Previsioni sul prezzo del Bitcoin: Il BTC rischia una correzione più profonda sotto le EMA chiave
Il prezzo del Bitcoin ha aperto la nuova settimana registrando il più pesante ribasso giornaliero di settembre. La mossa evidenzia un cambiamento nel sentimento dopo un mese di rialzo che finora ha sostenuto guadagni costanti.
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Dal livello di apertura di questa settimana di 115.340 dollari, il prezzo è sceso bruscamente a 111.800 dollari, segnando un minimo di 12 giorni e un calo del 3%. I volumi si sono ampliati durante il movimento, sollevando la preoccupazione che il ritracciamento dal picco della scorsa settimana possa ora svilupparsi in una più ampia inversione ribassista.
Punti salienti
- Il Bitcoin testa il supporto EMA a 100 giorni mentre il momentum segnala una maggiore pressione al ribasso.
- L'RSI conferma la svolta ribassista, mentre l'indice di paura indica un indebolimento del sentimento.
- Il calo del BTC riduce i guadagni del rally di settembre ad appena il 4,3%.
Il quadro tecnico è cambiato. Il prezzo è scivolato al di sotto delle medie mobili esponenziali a 20 e 50 giorni, ponendole come livelli di resistenza immediata. Il supporto è stato trovato alla EMA a 100 giorni, posizionata vicino a 111.800 dollari, dove gli acquirenti hanno messo a segno un modesto rimbalzo durante la sessione europea, riportando il prezzo verso 112.700 dollari. Questo recupero ha ridotto la perdita di giornata al 2%, ma la bilancia del momentum sembra ancora inclinata verso i venditori.

Dinamica dei prezzi del Bitcoin (giugno-settembre 2025). Fonte: Tradingview
L'EMA a 100 giorni è una linea particolarmente importante in questa fase. Si trova tra i livelli di ritracciamento di Fibonacci del 50% e del 61,8% dell'avanzata di settembre e rappresenta un punto di confluenza in cui si potrebbe decidere la direzione del mercato. Se questo supporto fallisce, il declino rischia di accelerare e di cancellare il rally del 9% di inizio mese, che ora si è ridotto ad appena il 4,3% nella sessione europea.
Il sentiment del Bitcoin si raffredda e l'indice della paura e dell'avidità propende per la paura
Gli indicatori di momentum rafforzano questa visione. Il Relative Strength Index giornaliero si è spostato in territorio ribassista, evidenziando la pressione sul rialzo e convalidando la debolezza mostrata dalle medie mobili. Il sentiment del Bitcoin, monitorato dall'indice globale della paura e dell'avidità, si mantiene neutrale ma propende per la paura, suggerendo anche che i trader sono sempre più attenti al rischio di un ribasso prolungato.
Affinché la ripresa prenda forma, il Bitcoin deve tornare al di sopra delle EMA a 20 e 50 giorni. Questi livelli, che ora fungono da resistenza, sono le barriere immediate al ripristino dello slancio rialzista. Senza questa mossa, la struttura tecnica più ampia punta verso perdite più profonde, che potrebbero erodere ulteriormente la performance di settembre e rafforzare l'ipotesi di una correzione più sostenuta. Le prossime sessioni saranno definite da come il prezzo interagirà con l'EMA a 100 giorni. Una tenuta al di sopra di essa offre una base per la stabilizzazione e la potenziale ripresa, mentre una rottura al ribasso inviterebbe una maggiore pressione di vendita e sposterebbe l'attenzione verso livelli di ritracciamento più profondi.
Il Bitcoin consolida vicino a 116.800 dollari, mentre la pressione della scadenza limita lo slancio verso l'alto. La scadenza delle opzioni a 114.000 dollari minaccia il ribasso a breve termine.
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