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La Commodity Futures Trading Commission (CFTC) degli Stati Uniti sta portando avanti la sua iniziativa più ambiziosa in materia di criptovalute, con l'obiettivo di portare il collaterale tokenizzato - comprese le stablecoins - nel cuore del mercato americano dei derivati. La presidente ad interim Caroline D. Pham ha annunciato il lancio come parte del "crypto sprint" in corso dell'agenzia, un programma di regolamentazione progettato per modernizzare la gestione del collaterale e allineare la supervisione degli asset digitali con le raccomandazioni del gruppo di lavoro del presidente sui mercati degli asset digitali.
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L'annuncio ha fatto seguito al Crypto CEO Forum della CFTC di alto profilo tenutosi nel febbraio 2025, in cui i leader del settore e le autorità di regolamentazione hanno esplorato il potenziale della blockchain per trasformare il trading dei derivati. Con una partecipazione che abbraccia l'intero settore finanziario, l'iniziativa della CFTC segnala che le monete stabili potrebbero presto passare da un'innovazione di nicchia a un elemento fondamentale del sistema finanziario regolamentato degli Stati Uniti.
Secondo Pham, il collaterale tokenizzato rappresenta una svolta nell'efficienza del capitale. Ha sottolineato che le stablecoin sono particolarmente adatte alla gestione delle garanzie, descrivendole come la tanto attesa "killer app" per i mercati dei derivati. Integrando gli asset basati sulla blockchain, la CFTC si aspetta che i partecipanti al mercato impieghino il capitale in modo più efficace, riducano i costi ed espandano la liquidità.
L'iniziativa è stata ampiamente accolta dal settore. Il presidente di Circle Heath Tarbert ha osservato che le monete stabili emesse negli Stati Uniti, come l'USDC, possono fornire liquidità 24 ore su 24 e mitigare i rischi sistemici. Greg Tusar di Coinbase ha definito il collaterale tokenizzato una pietra miliare nella modernizzazione finanziaria, sottolineando l'importanza di mantenere gli Stati Uniti all'avanguardia nell'innovazione normativa.
Anche altri importanti operatori, tra cui Crypto.com, Ripple e Tether, hanno espresso il loro sostegno. Il cofondatore di Crypto.com, Kris Marszalek, ha sottolineato i vantaggi del riconoscimento di garanzie non in contanti come BTC e CRO. Jack McDonald di Ripple ha sottolineato la maggiore trasparenza e fiducia consentita da regole chiare sulla valutazione e sulla custodia. Paolo Ardoino, CEO di Tether, ha descritto le stablecoin come una forza di mercato globale da quasi 300 miliardi di dollari che rafforza la resilienza dei sistemi finanziari.
L'iniziativa riflette le raccomandazioni del Global Markets Advisory Committee della CFTC, che ha proposto di espandere l'uso di garanzie non in contanti attraverso la tecnologia del libro mastro distribuito. È allo studio un programma pilota, che prosegue la tradizione dell'agenzia di utilizzare quadri di prova per studiare potenziali riforme del mercato.
Per raccogliere un'ampia gamma di contributi, la CFTC ha aperto un periodo di commenti pubblici fino al 20 ottobre, invitando le parti interessate a fornire opinioni sul collaterale tokenizzato, sugli adeguamenti normativi e sulla progettazione del programma pilota. Tutti i commenti saranno pubblicati sul sito CFTC.gov.
Con il forte sostegno delle autorità di regolamentazione e dei leader del settore, l'iniziativa potrebbe segnare una svolta. Inserendo le monete stabili nei mercati regolamentati, la CFTC cerca non solo di rafforzare l'innovazione finanziaria degli Stati Uniti, ma anche di riaffermare la leadership americana nell'economia digitale in evoluzione.
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