Riassunto del mercato delle criptovalute: Rischi politici e deflussi dagli ETF pesano su Bitcoin ed Ethereum

Riassunto del mercato delle criptovalute: Rischi politici e deflussi dagli ETF pesano su Bitcoin ed Ethereum
Il sentimento di BTC e ETH diventa ribassista

Il mercato degli asset digitali si sta raffreddando dopo un'estate bollente: Il Bitcoin è sceso sotto i 110.000 dollari e l'Ethereum sta cercando di mantenersi intorno ai 4.000 dollari. La flessione coincide con l'indebolimento della domanda negli Stati Uniti, con i deflussi dagli ETF e con un contesto macroeconomico in cui i funzionari della Federal Reserve segnalano cautela nei confronti dei tagli dei tassi a causa della persistente inflazione e del forte mercato del lavoro.

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In vista dei dati sui non-farm payrolls statunitensi, le posizioni sono diventate difensive. I pareri nei reparti opzioni sono discordanti: alcuni trader hanno venduto opzioni call sul BTC a circa 110.000 dollari, mentre altri hanno acquistato opzioni put a circa 109.000 dollari; la volatilità del fine settimana ha portato a una riduzione delle posizioni, che molti hanno chiuso invece di passare a un criterio di rischio.

Bitcoin: i deflussi aumentano, le "balene" comprano e i rischi politici sono in primo piano

Secondo Farside, gli ETF Bitcoin hanno registrato circa 900 milioni di dollari di deflussi netti settimanali dopo la forte settimana precedente. Il cambiamento riflette una più ampia incertezza macroeconomica, ma i flussi non sono unilaterali: i grandi detentori stanno sfruttando la debolezza per accumulare. L'acquisto di 584 BTC (~63,9 milioni di dollari) da parte di una "balena" illustra la rinnovata tattica "buy-the-dip", e il numero di entità che detengono più di 1.000 BTC è aumentato da 1.392 a 1.417 nel corso della settimana, il che indica che il capitale a lungo termine ha ancora un valore strategico.

La narrativa del mercato è divisa. I "tori" stagionali notano che la debolezza di fine anno dopo un dimezzamento ha dei precedenti e mantengono una visione costruttiva per il quarto trimestre in assenza di una rottura decisiva delle tendenze di lungo periodo. Nel frattempo, gli operatori dei derivati rimangono cauti in vista delle statistiche chiave.

Un altro punto focale è la discussione politica: le proposte di creare una riserva nazionale di Bitcoin. I critici avvertono che un tale passo potrebbe concentrare l'offerta nelle mani dello Stato, creare un rischio di liquidazione a causa dei rimpasti politici e persino minare la fiducia nel dollaro statunitense se percepito come un segnale di fragilità della valuta fiat, scrive Cointelegraph. La vendita da parte della Germania di 50.000 BTC nel 2024, che si ritiene abbia fatto pressione sui prezzi, serve da monito a favore dell'influenza del governo sul mercato.

Ethereum: Deflussi record dall'ETF e comportamento contrastante dei detentori

L'Ethereum è sceso per la seconda settimana consecutiva, rimbalzando brevemente di circa l'1%, ma mantenendosi ancora vicino alla soglia dei 4.000 dollari. Gli ETF ETH spot registrati negli Stati Uniti hanno registrato un deflusso settimanale record di 800 milioni di dollari, annullando i forti afflussi dell'inizio di settembre e sottolineando la rapidità con cui può cambiare il sentimento istituzionale. Ciononostante, rimangono circa 26 miliardi di dollari in fondi ETH - circa il 5,37% dell'offerta totale, il che evidenzia la crescente presenza dell'asset nei prodotti regolamentati.

Dinamica dei prezzi dell'ETH. Fonte: TradingView

I segnali sulla catena sono contrastanti. L'aumento della metrica Liveliness indica che i detentori a lungo termine stanno distribuendo gli asset durante la fase di ribasso, aumentando la pressione a breve termine. Allo stesso tempo, il rapporto di offerta di scambio di Ethereum è vicino ai minimi pluriennali, indicando una tendenza all'accumulo a lungo termine, in quanto meno ETH rimane sulle piattaforme centralizzate. Le grandi liquidazioni (~1,5 miliardi di dollari) di questa settimana hanno rafforzato questa tendenza, in quanto le posizioni lunghe con leva sono state eliminate.

Strutturalmente, il portafoglio ETF continua ad espandersi. Una nuova ondata di modifiche agli ETF spot Solana S-1 da parte dei principali emittenti include funzioni di staking - uno sviluppo che gli investitori vedono come un potenziale chiarimento per lo staking negli ETF spot di Ethereum. Insieme alle recenti innovazioni nei prodotti spot XRP e Dogecoin, ai nuovi ETF cripto indicizzati e all'evoluzione degli standard di quotazione, gli emittenti considerano il mese di ottobre come un possibile punto di svolta per l'intero complesso degli ETF cripto.

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