Previsione del prezzo di Ethereum: La rottura sotto i 3.500 dollari manda l'ETH verso la zona di liquidità

Previsione del prezzo di Ethereum: La rottura sotto i 3.500 dollari manda l'ETH verso la zona di liquidità
Ethereum scambia vicino a 3.390 dollari dopo aver rotto sotto i 3.500 dollari, trasformando il supporto chiave in resistenza

Giovedì Ethereum ha scambiato vicino a 3.390 dollari, estendendo il suo declino dopo aver perso il supporto plurimensile intorno a 3.500 dollari. Il crollo ha trasformato quella che era una forte linea di difesa in resistenza e ha confermato un cambiamento decisivo nel trend momentum. Il token è ora scambiato al di sotto di tutte le principali EMA, ognuna delle quali si trasforma in una resistenza superiore.

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I punti salienti

- Ethereum rompe sotto i 3.500 dollari, confermando la svolta ribassista mentre le EMA si trasformano in resistenza.

- I deflussi spot hanno raggiunto i -74,22 milioni di dollari il 6 novembre, mostrando una distribuzione attiva tra le borse.

- L'open interest sale del 2,19% a 39,59 miliardi di dollari, mentre il volume delle opzioni crolla di oltre il 50%.

La perdita dell'EMA a 200 giorni vicino a 3.600 dollari ha segnato il momento in cui i venditori hanno ripreso il pieno controllo. Da allora ogni rimbalzo è stato respinto ai massimi inferiori e l'indicatore di supertendenza è diventato ribassista per la prima volta da mesi. Ciò conferma che la struttura di Ethereum non è più consolidata, ma è in fase di ribasso.

La pressione tecnica si intensifica con la rottura dei livelli chiave

Il grafico giornaliero mostra che il prezzo viene scambiato sotto la linea di tendenza discendente tracciata a partire dal massimo di aprile, e che ogni rally verso questa linea incontra nuove vendite. Ethereum sta lottando con la zona dei 3.350-3.500 dollari, dove la domanda a breve termine sta svanendo. Il mancato recupero di quest'area con un forte volume potrebbe esporre sacche di liquidità più profonde vicino a 3.150 dollari, seguite da un'importante regione di supporto intorno a 2.900 dollari - il livello in cui gli acquirenti hanno accumulato aggressivamente a luglio.

Dinamica dei prezzi di ETH (Fonte: TradingView)

Gli indicatori di momentum confermano la persistenza del ribasso. La supertendenza rimane rossa e le EMA sopra la testa formano un cluster di rifiuto, lasciando la via di minor resistenza al ribasso. A meno che i tori non reclamino 3.500 dollari e non convertano il cluster di EMA in supporto, i rally rimarranno probabilmente correttivi piuttosto che inversioni strutturali.

Flussi e leva finanziaria rafforzano il tono ribassista

I dati sui flussi di scambio di Coinglass rivelano una distribuzione coerente. Il 6 novembre, i deflussi netti hanno totalizzato -74,22 milioni di dollari, continuando una serie di barre rosse che segnalano lo spostamento dei token sulle borse per una potenziale vendita. Questo tipo di deflussi persistenti si verificano raramente durante le fasi di accumulo; indicano invece che i detentori si stanno posizionando per le uscite piuttosto che per lo stoccaggio a lungo termine.

Nel frattempo, l'open interest è salito del 2,19% a 39,59 miliardi di dollari, anche se i prezzi sono scesi, suggerendo l'ingresso nel mercato di nuove esposizioni corte. Allo stesso tempo, il volume delle opzioni è crollato di oltre il 50%, a dimostrazione del fatto che gli operatori stanno rinunciando alla copertura e si stanno concentrando sulle operazioni direzionali sui futures. L'aumento della leva finanziaria durante un selloff suggerisce tipicamente che nuovi capitali stanno inseguendo il ribasso.

I dati sulle liquidazioni mostrano che le posizioni lunghe sono state eliminate più di quelle corte, confermando che il ribasso è guidato dalla vendita forzata. È interessante notare che i rapporti tra i top-trader sulle principali borse rimangono net long, il che implica che alcuni grandi conti non hanno ancora smesso di rischiare - una configurazione che potrebbe portare a una capitolazione a 3.150 o addirittura a 2.900 dollari prima che inizi una vera e propria accumulazione.

Prospettive e zone di prezzo chiave

Per i tori, la tabella di marcia è semplice: recuperare 3.500 dollari e rompere il cluster EMA per cambiare lo slancio. In questo modo si aprirebbe un potenziale percorso verso 3.920 e 4.100 dollari, livelli allineati con la linea di tendenza discendente di resistenza. Fino a quando non si verificherà questa ripresa, la tendenza a breve termine rimane ribassista e qualsiasi rimbalzo verso 3.500-3.600 dollari sarà probabilmente soggetto a forti vendite.

Ethereum rimane in una zona di pressione in cui il posizionamento supera i fondamentali. Con i deflussi in aumento, la leva finanziaria che propende per lo short e le medie chiave sopra la testa, i tori devono dimostrare forza, non solo resilienza.

In precedenza, abbiamo evidenziato che la mancata tenuta della struttura di 3.500 dollari da parte di Ethereum potrebbe spostare il sentimento decisamente verso il ribasso. Questa rottura si è ora verificata, con un'accelerazione dei volumi di vendita e un aumento della leva al ribasso. A meno che gli acquirenti non intervengano in prossimità di 3.150 o 2.900 dollari, il mercato rimane in una fase di pulizia piuttosto che di ripresa.

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