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Nonostante la recente stagnazione dei prezzi del Bitcoin, gli analisti sostengono che il ciclo toro è tutt'altro che concluso. Gli osservatori del mercato che definiscono il top del ciclo potrebbero essere prematuri, in quanto gli indicatori chiave suggeriscono che il BTC sta subendo una correzione a metà del ciclo toro piuttosto che una flessione su larga scala.
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Chris Burniske, ex dirigente di Ark Invest e partner VC di Placeholder, ritiene che il Bitcoin stia attraversando una fase di temporanea flessione, simile a quella della metà del 2021. Fa notare che in quel periodo il BTC è sceso di quasi il 50%, per poi riprendersi e toccare nuovi massimi storici nel corso dell'anno.
"Non credo che questo sia il segno di un top del ciclo, ma piuttosto un pullback a metà del ciclo che fa sì che tutti mettano in discussione Dio", ha dichiarato Burniske. "Sembra molto più simile all'aprile-giugno 2021, quando le cose cadevano del 50-80% a seconda della moneta, molti dicevano che era finita, e poi siamo ripartiti nel 2H '21".
In effetti, i dati storici supportano questa visione. All'inizio del 2021, il Bitcoin è crollato da $64K a $30K prima di rimbalzare a $69K nella seconda metà dell'anno. Non si sa se la storia si ripeterà, ma gli analisti suggeriscono che le condizioni attuali assomigliano allo stesso modello di ciclo.
Una metrica chiave, il MVRV dei detentori a breve termine (STH), si allinea alla valutazione di Burniske. Secondo Axel Adler di CryptoQuant, il mercato sembra essere uscito da una fase di surriscaldamento, con l'STH MVRV in calo da 1,35 a livelli neutrali.
"Un STH MVRV superiore a 1,30-1,35 segnala tipicamente un mercato surriscaldato, che spesso porta a svendite", ha spiegato Adler. "Un ritorno ai livelli medi indica la fine di una fase di surriscaldamento locale".
Se l'indicatore scende sotto la media, potrebbe segnalare un bottom locale, simile a quello osservato lo scorso settembre. Tuttavia, il sentimento del mercato rimane cauto a causa dei potenziali cambiamenti di politica sotto il presidente Trump, in particolare per quanto riguarda i piani tariffari.
Un altro parametro cruciale da tenere d'occhio è il prezzo realizzato dal detentore a breve termine (STH RP), che attualmente si trova a 96K dollari. Questo livello ha agito sia come supporto che come resistenza. Un calo prolungato al di sotto di questo livello potrebbe scatenare il panic selling tra i detentori a breve termine, mentre un rimbalzo potrebbe rafforzare il trend rialzista in corso.
In particolare, il Bitcoin è sceso recentemente a $91K il 3 febbraio, ma da allora ha cercato di mantenersi al di sopra di $96K negli ultimi quattro giorni di trading. Ciò suggerisce che il livello STH RP rimane una soglia critica per la stabilità del mercato.