Previsioni del dollaro USA sul franco svizzero: probabile trading laterale mentre prevale la pressione dei venditori
Il dollaro USA contro il franco svizzero (USD/CHF) è scambiato a Fr.0,8227, segnando un modesto calo nella giornata. La coppia si trova al di sotto delle principali medie mobili di breve e medio termine, pur mantenendosi al di sopra del livello di trend di lungo termine.
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Punti chiave
- Un significativo calo dei rendimenti dei Treasury USA ha ridotto il vantaggio di rendimento del dollaro USA ed esercitato pressione su USD/CHF.
- L'inflazione alla produzione USA, superiore alle attese, non ha sostenuto il dollaro, poiché il movimento dei tassi di interesse ha determinato un aumento dell'offerta di dollari a livello globale.
- USD/CHF è scambiato al di sotto delle principali medie mobili di breve e medio termine con un forte momentum negativo e dovrebbe rimanere tra Fr.0,8186 e Fr.0,8268 nei prossimi 2-3 giorni.
Il calo dei rendimenti USA spinge i deflussi dal dollaro nonostante la sorpresa sull'inflazione
Un brusco calo dei rendimenti dei Treasury USA ha ridotto il vantaggio relativo dei rendimenti del dollaro USA, esercitando pressione ribassista su USD/CHF, secondo FXStreet. Questo movimento dei rendimenti ha oscurato gli effetti dei dati sull'inflazione alla produzione USA, superiori alle attese, che altrimenti avrebbero potuto sostenere il dollaro attraverso aspettative di politica monetaria più restrittive. La narrativa della sessione è stata quindi dominata dagli sviluppi sui tassi di interesse, determinando un aumento dell'offerta di dollari sui mercati globali.
Prevalgono i segnali ribassisti, mentre la debolezza di breve termine incontra un supporto chiave
Sul grafico h1, USD/CHF è scambiato al di sotto sia della MA-20 sia della MA-50, indicando una persistente debolezza di breve e medio termine, mentre rimane al di sopra della MA-200 giornaliera, che rappresenta un supporto strutturale. Il Kijun Ichimoku su D1 si trova a Fr.0,8273 e funge da resistenza immediata. Gli indicatori tecnici sono costantemente ribassisti: MACD e ADX mostrano entrambi pressione di vendita, mentre RSI, Stochastic RSI e CCI registrano tutti valori di ipervenduto. Bull/Bear Power conferma il predominio dei venditori nel trading intraday e l'Awesome Oscillator rafforza il segnale di momentum ribassista.
Possibilità di rimbalzo limitate poiché persistono i rischi ribassisti all'interno dell'intervallo di supporto
Nei prossimi 2–3 giorni di trading, USD/CHF dovrebbe oscillare all'interno di una tipica fascia di volatilità compresa tra Fr.0,8186 e Fr.0,8268. La probabilità di un rimbalzo rimane molto bassa, con una probabilità molto più elevata di ulteriori cali all'interno dell'intervallo stabilito. Lo scenario di base indica un consolidamento tra questi limiti, mentre per un'inversione rialzista sarebbe necessario un movimento al di sopra della resistenza immediata a Fr.0,8273. Una rottura al di sotto di Fr.0,8186 confermerebbe ulteriori ribassi.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che USD/CHF affrontava un persistente rischio ribassista, poiché i venditori mantenevano la pressione in presenza di segnali tecnici contrastanti. L'analisi attuale conferma questa tendenza ribassista, evidenziando la persistente debolezza e indicando Fr.0,8186 come livello chiave da monitorare per confermare ulteriori ribassi nelle prossime sessioni.
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