Modello Redditi 2026, rimborsi IRPEF con attese più lunghe e nodo quadro RX
Per i contribuenti che scelgono il modello Redditi 2026, la gestione del credito IRPEF richiede passaggi più rigorosi rispetto al 730 e può allungare sensibilmente i tempi di incasso. La richiesta di rimborso passa infatti dalla corretta compilazione del quadro RX, mentre l’attesa media indicata dall’Agenzia delle Entrate si colloca intorno ai sette mesi, con possibili ritardi anche oltre l’anno.
Punti chiave
- Il modello Redditi 2026 prevede una media di sette mesi tra presentazione della dichiarazione e accredito del rimborso IRPEF, senza scadenze certe.
- Per importi inferiori a 12 euro, l’Agenzia delle Entrate non procede al pagamento dei rimborsi spettanti relativi al modello Redditi.
- L’accredito IBAN comunicato velocizza il rimborso IRPEF, mentre in assenza di IBAN il rimborso avviene tramite assegno vidimato di Poste Italiane S.p.A.
Richiesta del credito e tempi di lavorazione
Come riportato da Fisco - Informazione Fiscale, chi presenta il modello Redditi 2026 deve indicare nel quadro RX, e in particolare nella Sezione I, come intende utilizzare i crediti e le eventuali eccedenze emerse dalla dichiarazione. Le opzioni previste sono la richiesta di rimborso IRPEF, l’utilizzo in compensazione per altri tributi oppure il riporto del credito alla dichiarazione dell’anno successivo.Il modello Redditi è utilizzato in particolare dai titolari di partita IVA, ma può essere scelto anche da contribuenti che normalmente ricorrono al 730, spesso per sfruttare la scadenza più lunga del 31 ottobre rispetto al 30 settembre. A differenza del 730, che consente in genere rimborsi più rapidi tramite busta paga o pensione, questo canale richiede un’attesa più estesa e una maggiore attenzione formale nella compilazione.
La soglia minima per ottenere il rimborso è pari a 12 euro. Al di sotto di questo importo, l’Agenzia delle Entrate non procede al pagamento delle somme spettanti.
Sui tempi, i dati messi a disposizione dall’Agenzia indicano un intervallo medio di circa sette mesi tra la presentazione della dichiarazione e il pagamento del rimborso IRPEF. Si tratta però di una media e non di una scadenza standardizzata, perché i pagamenti arrivano solo dopo specifici controlli e, nei casi più critici, possono slittare fino a superare il termine della dichiarazione dell’annualità successiva.
Impatto operativo per contribuenti e canali di assistenza
Le differenze procedurali tra modello 730 e modello Redditi incidono direttamente sulla liquidità dei contribuenti, soprattutto per chi attende il rimborso come chiusura dei conteggi con il Fisco. L’assenza di tempi fissati nero su bianco rende quindi centrale il monitoraggio della pratica e la scelta corretta della modalità di utilizzo del credito fin dalla dichiarazione.Per verificare lo stato della richiesta è possibile consultare il Cassetto Fiscale, accessibile con credenziali SPID, CIE o CNS, dove viene mostrato l’iter della pratica. In alternativa, i contribuenti possono contattare i servizi di assistenza dell’Agenzia delle Entrate, attivi dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17, esclusi i festivi nazionali, oppure rivolgersi agli uffici territoriali.
Tra gli strumenti utili per accelerare il pagamento, l’Agenzia delle Entrate indica la comunicazione dell’IBAN. Il bonifico sul conto segnalato dal contribuente rappresenta infatti la modalità prioritaria; in mancanza di tale indicazione, il rimborso viene erogato tramite assegno vidimato emesso da Poste Italiane S.p.A. e inviato con raccomandata, con 60 giorni di tempo dalla data di emissione per il versamento sul conto o l’incasso in contanti presso gli uffici postali.
In un nostro precedente articolo sull’accordo Patent Box di Laboratorio Farmaceutico Erfo con l’Agenzia delle Entrate abbiamo spiegato che l’intesa, valida per i periodi d’imposta 2021-2024, definisce metodi e criteri per calcolare il beneficio fiscale legato all’utilizzo del know-how aziendale. La società ha stimato un vantaggio netto di circa 300 mila euro, con effetti attesi sul conto economico del 2026, collegando l’accordo alla valorizzazione degli investimenti in ricerca e sviluppo.
Ultime notizie su Income
- Forex
- Crypto