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Il fondatore della borsa FTX, Sam Bankman-Fried, ha ripetutamente segnalato sui social media che conta sulla grazia di Donald Trump. La logica è semplice: se il presidente degli Stati Uniti ha graziato Ross Ulbricht, il creatore del mercato darknet Silk Road, allora potrebbe perdonare anche lui. Tuttavia, il presidente ha una visione molto diversa della questione.
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Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato di non avere intenzione di perdonare Sam Bankman-Fried (SBF), l'amministratore delegato della borsa criptovaluta FTX in fallimento. Ha fatto queste dichiarazioni durante un'intervista di due ore con il New York Times, in cui ha discusso di potenziali perdoni per diverse figure di alto profilo.
Bankman-Fried è stato condannato nel 2023 per frode e cospirazione. Il tribunale ha stabilito che si è appropriato di miliardi di dollari di fondi dei clienti, un episodio chiave in uno dei più grandi crolli nella storia del mercato delle criptovalute. È stato condannato a 25 anni di carcere e attualmente sta cercando di ribaltare il verdetto in appello.
Il rifiuto di Trump è particolarmente significativo se si considera che, dopo il suo ritorno alla Casa Bianca, ha già graziato diverse figure legate all'industria delle criptovalute, in particolare Ross Ulbricht, il creatore di Silk Road. Ma Sam Bankman-Fried è una questione di principio per Trump.
Nel 2020, Sam Bankman-Fried è stato uno dei maggiori donatori del Partito Democratico, contribuendo con milioni di dollari alla campagna di Joe Biden e ai candidati in corsa contro Donald Trump. All'apice della sua influenza, SBF era ampiamente considerato come un "finanziatore preferito" dell'ala progressista, e i suoi legami con i Democratici erano pubblici e ben documentati.
Per Trump non si tratta solo di una questione simbolica, ma anche pratica. Perdonare una persona che ha finanziato i suoi avversari politici sembrerebbe un segno di debolezza e solleverebbe dubbi tra i suoi elettori.
Inoltre, il caso SBF si è svolto e concluso sotto l'amministrazione Biden, permettendo a Trump di prendere le distanze dal processo e di inquadrare la sentenza come il risultato di un sistema "estraneo". In questo contesto, le speranze di Bankman-Fried di ottenere la grazia appaiono non solo deboli dal punto di vista legale, ma anche scomode dal punto di vista politico, cosa che non è avvenuta nel caso di Ross Ulbricht.
Il mercato darknet Silk Road, creato da Ross Ulbricht, è diventato una delle piattaforme più famose dei primi anni 2010, consentendo il commercio di beni illegali - principalmente droga - utilizzando bitcoin. Nel 2015 Ulbricht è stato condannato per diversi capi d'accusa, tra cui partecipazione a un'impresa criminale, traffico di droga e riciclaggio di denaro, ed è stato condannato all'ergastolo senza possibilità di libertà vigilata - una pena che molti hanno considerato eccessiva anche in considerazione della gravità delle accuse.
La grazia di Trump è stata in gran parte un gesto politico. Ulbricht è stato a lungo un simbolo del movimento libertario, i cui sostenitori hanno affermato che lo Stato si è spinto troppo in là trasformando il suo caso in un processo farsa con condanna all'ergastolo. La loro argomentazione si è concentrata meno sulla difesa del crimine in sé e più sulla proporzionalità della punizione e sui diritti individuali.
Anche la comunità Bitcoin ha svolto un ruolo fondamentale. Per il settore, la storia di Silk Road è diventata parte della mitologia della prima era di Bitcoin - un dibattito sulla privacy, sulla libertà di Internet e sui limiti del controllo statale. Ulbricht è stato visto come una figura ingiustamente punita per un progetto che è diventato un comodo bersaglio per le autorità in un momento in cui la criptovaluta stava appena iniziando a guadagnare terreno. In definitiva, la grazia è sembrata il mantenimento di una promessa elettorale e un cenno simbolico alla comunità delle criptovalute.
La differenza fondamentale tra Ross Ulbricht e Sam Bankman-Fried sta nella natura delle loro azioni. Ulbricht ha creato una piattaforma tecnologica che è stata utilizzata da altri per il commercio illegale, ma non ha rubato i fondi degli utenti o ingannato direttamente i clienti.
Bankman-Fried, invece, è stato condannato per furto diretto di beni dei clienti. Il tribunale ha stabilito che ha consapevolmente utilizzato i fondi dei clienti di FTX per coprire le perdite di una società affiliata, per spese personali e per donazioni politiche. Si è trattato di una classica frode finanziaria con danni provati e ingenti.
È per questo che i tentativi di mettere Bankman-Fried sullo stesso piano di Ulbricht non riescono ad avere risonanza né presso l'opinione pubblica né presso i politici. In un caso, il dibattito verte su una punizione eccessiva e sul simbolismo di un caso; nell'altro, si tratta di un inganno provato e di denaro rubato. Per Trump, la grazia a Ulbricht è stato un gesto in difesa dell'idea di una "sentenza ingiusta" e un segnale ai suoi sostenitori, mentre la storia della SBF riguarda la fiducia, il denaro e la responsabilità nei confronti delle vittime. Di conseguenza, la scommessa di Bankman-Fried sul "precedente della Via della Seta" sembra sbagliata: il suo caso è troppo tossico e la giustificazione troppo debole. Ciò significa che le sue possibilità di condividere il destino di Ulbricht sono al massimo scarse.