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Ma abbiamo salvato tutto 🙂.
Solo un decennio fa era difficile immaginare che le criptovalute andassero oltre gli scambi e le startup tecnologiche. Tuttavia, oggi gli asset digitali sono saldamente radicati in molti ambiti, compreso quello sportivo. Dai trasferimenti di calcio e dagli accordi di sponsorizzazione ai token unici dei tifosi e agli NFT. Questa unione sembra naturale: sia lo sport che le criptovalute si basano su comunità, passione e senso di appartenenza.
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La vera fusione tra cripto e sport è iniziata nel 2018, quando il club turco Harunustaspor ha fatto notizia pagando parzialmente un trasferimento di giocatori in criptovaluta. L'affare comprendeva circa 0,0524 BTC (del valore di 400 euro all'epoca) e ulteriori 2.500 lire turche (960 euro). In totale, il trasferimento è costato al club circa 1.360 euro, ma la natura simbolica del pagamento ha superato le cifre. È stata la prova che la criptovaluta può funzionare nello sport.
Nel 2021, il calciatore spagnolo David Barral è diventato il primo calciatore professionista trasferito interamente con criptovaluta. Nel 2022, la tendenza è cresciuta ulteriormente: Il São Paulo FC acquistò Giuliano Galoppo per 6 milioni di dollari in USDC, agevolato dalla borsa cripto Bitso. Questo dimostra che le valute digitali sono in grado di gestire affari multimilionari.
Ben presto la criptovaluta ha trovato spazio nelle sponsorizzazioni. Nel 2018, l'Arsenal FC di Londra ha stretto una partnership con CashBet Coin, diventando uno dei primi club di alto livello ad accogliere sponsor in criptovaluta.
Da lì, la scala è cresciuta: Bitget ha firmato un contratto multimilionario con La Liga, diventando il suo partner ufficiale di criptovalute. Nel 2023, il logo di B2BinPay è apparso sulle iconiche maglie biancorosse dell'Athletic Club Bilbao - un accordo così riuscito da essere esteso alla stagione 2025/26 dopo la qualificazione del club alla Champions League. Nel frattempo, Tether Investments è andata oltre, acquisendo una partecipazione nella leggendaria Juventus.
In tutta Europa, l'elenco delle partnership con le criptovalute continua a crescere: Il Manchester City collabora con OKX, il Tottenham è entrato in campo con il logo dello stesso sponsor e l'Atletico Madrid ha siglato un accordo con WhaleFin del valore di oltre 200 milioni di dollari. E questa è solo la punta dell'iceberg. Per la stagione 2024/25, la spesa totale per le sponsorizzazioni cripto nello sport ha raggiunto i 565 milioni di dollari, di cui quasi il 60% concentrato nel calcio.
La crittografia non ha cambiato solo le finanze, ma ha rimodellato l'esperienza dei tifosi. Nel 2019, la Juventus è stata la prima società a lanciare un token del tifoso (JUV) sulla piattaforma Socios. Questi token davano ai tifosi la possibilità di votare su piccole ma significative decisioni del club, di ottenere premi esclusivi e di sentirsi più vicini alla propria squadra.
L'idea ha avuto un grande successo. Oggi, PSG, Barcellona, Milan e decine di altri club hanno i propri fan token. Non sono solo monete digitali, ma chiavi di partecipazione, una nuova forma di democratizzazione tra club e tifosi.
All'inizio, gli NFT non sembravano altro che immagini digitali. Ma si sono rapidamente evoluti in strumenti per il coinvolgimento dei tifosi. I club hanno iniziato a emettere gettoni che consentono l'accesso a filmati dietro le quinte, eventi VIP o persino sessioni di allenamento con i giocatori.
Un esempio eclatante è quello dell'Al Ahly FC in Egitto, che ha collaborato con FIFA Collect per rilasciare la serie NFT "Jersey of Glory". Si trattava di maglie uniche indossate durante le vittorie storiche del club. Progetti come questo trasformano i tifosi in partecipanti attivi alla storia del club.
La criptovaluta si è estesa anche ad altri sport. Nel football americano, il linebacker Russell Okung ha fatto notizia quando ha ricevuto metà del suo stipendio in Bitcoin, mentre anche la star della NFL Aaron Rodgers ha convertito parte del suo contratto in BTC. Nel pugilato e nell'UFC, gli sponsor in criptovalute appaiono spesso sugli anelli e sugli indumenti dei combattenti. Il basket ha seguito l'esempio: i Washington Wizards hanno annunciato un accordo con la piattaforma di brokeraggio Robinhood, che ne ha fatto lo sponsor ufficiale e il partner di brokeraggio.
In Formula 1, le sponsorizzazioni di criptovalute sono ormai una pratica standard. Kraken, ad esempio, collabora con Williams Racing e McLaren, offrendo non solo pubblicità ma anche programmi interattivi per i fan.
Le tendenze mostrano che le criptovalute saranno sempre più utilizzate per pagare le spese di trasferimento, gli stipendi e i bonus dei giocatori. È più veloce, più trasparente e più conveniente dei sistemi bancari tradizionali.
Allo stesso tempo, i GameFi - giochi basati sulla blockchain - stanno crescendo rapidamente. I tifosi possono non solo giocare, ma anche guadagnare token, partecipare a leghe di fantasia e scambiare beni digitali basati su dati reali delle partite.
Le DAO (Decentralized Autonomous Organizations) stanno aprendo porte ancora più grandi per il coinvolgimento dei tifosi. Immaginate un club in cui i possessori di token votano sul design delle maglie o persino sulle decisioni strategiche. Questo è il futuro della democrazia dei tifosi.
Le criptovalute e lo sport sono diventati parte di un'unica grande trasformazione culturale e finanziaria. Dai primi trasferimenti di Bitcoin ai loghi in criptovaluta sulle maglie, dai token dei tifosi alle NFT interattive, dagli accordi di sponsorizzazione multimilionari ai futuri club guidati da DAO: questa unione sta solo guadagnando slancio. La crittografia sta gradualmente diventando una parte naturale del mondo dello sport, trasformando non solo le finanze, ma anche l'esperienza stessa di essere un tifoso.