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Circle ha registrato il trimestre più forte della sua storia, un'eco del successo dell'IPO di giugno e una conferma diretta delle previsioni di Davos che prevedevano l'ascesa della società come futuro fiore all'occhiello del settore fintech. Non solo Circle è riuscita a espandere la sua base di clienti e il suo ecosistema, ma ha anche catturato l'attenzione dei giganti di Wall Street, per i quali la società sta rapidamente diventando un nuovo attore sistemico.
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Il terzo trimestre del 2025 è stato il periodo di maggior successo di Circle. Il fatturato ha raggiunto i 740 milioni di dollari, con un aumento del 66% rispetto all'anno precedente, mentre l'utile netto è salito a 214 milioni di dollari, con un incremento del 202%. Questa impennata è dovuta alla rapida espansione della circolazione di USDC: l'offerta della stablecoin ha raggiunto i 73,7 miliardi di dollari, più del doppio rispetto all'anno precedente.
Circle sta dimostrando non solo un forte slancio finanziario, ma anche una rapida espansione dell'infrastruttura. La rete di pagamenti Circle è ora presente in otto Paesi e collega 29 istituti finanziari, con oltre 500 partner in procinto di aderire. Allo stesso tempo, la società ha aumentato il patrimonio del suo fondo monetario tokenizzato, USYC, che ora si avvicina a 1 miliardo di dollari. Ma cosa sta alimentando questa crescita esplosiva?
Come Circle si è quotata in borsa
Il debutto di Circle alla Borsa di New York, avvenuto a giugno, è stato un momento decisivo nell'evoluzione dell'azienda. Nelle prime settimane dopo la quotazione, le sue azioni hanno superato i 250 dollari, attirando immediatamente l'attenzione dei principali investitori. Il fatto stesso di essere una società quotata in borsa ha inviato un segnale potente a banche e aziende: Circle è trasparente, regolamentata, verificabile e quindi affidabile.
Il successo di Circle non è passato inosservato nel settore delle criptovalute e molte società si sono affrettate a seguire lo stesso percorso. Ma replicare un simile risultato si è rivelato difficile. Ad esempio, Gemini, quotata in borsa poco dopo Circle, ha avuto un inizio difficile e un forte calo del prezzo delle azioni. Ora altri progetti, come Kraken, stanno adottando un approccio più cauto, preparandosi molto più accuratamente prima di tentare di entrare nel mercato pubblico.
Il crescente interesse degli operatori istituzionali nei confronti di Circle sembra naturale se ricordiamo che la società ha attirato per la prima volta l'attenzione mondiale in occasione del World Economic Forum di Davos del 2022. All'epoca, molti esperti sostenevano che Circle sarebbe diventato il prossimo grande trend della finanza digitale.
Oggi, dopo un'IPO di successo e un trimestre da record, si può dire che quelle previsioni si sono avverate. Quella che un tempo sembrava una teoria promettente ora appare come un fatto innegabile: Circle è una delle poche società di criptovalute che è riuscita a convalidare le proprie ambizioni con risultati reali e misurabili.
Oggi Circle non è più solo l'emittente di USDC, ma sta costruendo un'infrastruttura su larga scala per la finanza digitale. La sua nuova rete blockchain, Arc, lanciata in testnet, è diventata una pietra miliare di questa strategia. Arc è stato progettato come un livello di regolamento universale per le transazioni istantanee, le integrazioni finanziarie e l'emissione di nuove monete stabili. Più di cento istituzioni bancarie, fintech e criptovalute stanno già testando la rete.
Una delle iniziative più ambiziose è StableFX, un motore FX onchain che consente il regolamento delle valute 24 ore su 24, 7 giorni su 7, eliminando i tradizionali ritardi, rischi e requisiti di prefinanziamento che hanno caratterizzato il mercato FX per decenni.
Parallelamente, Circle sta espandendo il suo programma Partner Stablecoins, creando un ecosistema di monete stabili regionali progettate per operare sotto uno standard unificato con USDC. I primi partecipanti includono progetti ancorati al dollaro australiano, al dollaro canadese, al peso messicano e a diverse altre valute nazionali.
Secondo JPMorgan, USDC sta già superando USDT nella crescita onchain, e le partnership istituzionali con Deutsche Börse, Visa, Finastra e Itau danno a Circle accesso diretto ai flussi finanziari e di pagamento reali.
Circle è passata dall'essere un nome promettente in un panel di Davos a un'azienda che convalida le sue ambizioni di leadership attraverso risultati concreti. L'IPO di successo, il trimestre da record, la rapida espansione dell'USDC e la crescente fiducia delle istituzioni dimostrano che Circle ha assunto la posizione che gli analisti avevano previsto ed è diventata uno dei pilastri fondamentali dell'ecosistema della finanza digitale.
Oggi la società non si limita più all'emissione di una stablecoin, ma sta costruendo una suite completa di soluzioni che rimodellano il funzionamento dei mercati tradizionali. Arc, StableFX, le stablecoin regionali e le partnership globali costituiscono le fondamenta della prossima generazione di infrastrutture di regolamento transfrontaliere. Alla luce di questi sviluppi, una cosa appare chiara: Circle non è solo una tendenza della finanza digitale, ma è uno dei principali artefici del suo futuro.