Lo S&P 500 si spinge verso la resistenza chiave mentre i mercati prezzano un taglio dei tassi a dicembre
L'S&P 500 è entrato a dicembre con un tono saldamente rialzista, estendendo una ripresa che ha ripreso slancio dopo il brusco calo della scorsa settimana. L'indice è salito dello 0,25% martedì per chiudere vicino a 6.830, sostenuto dalla stabilizzazione del sentimento di rischio, dal rimbalzo del Bitcoin e da un mercato sempre più convinto che la Federal Reserve statunitense taglierà i tassi di interesse la prossima settimana.
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In evidenza
- L'S&P 500 chiude vicino a 6.830, mentre gli operatori valutano all'89% la possibilità di un taglio dei tassi la prossima settimana.
- L'indice scambia all'interno di un modello a triangolo in via di maturazione con una zona di breakout vicino a 6.880-6.900.
- Il rimbalzo del Bitcoine la leadership del settore tecnologico aiutano a ripristinare la fiducia tra gli asset.
I futures hanno segnato un leggero rialzo all'inizio di mercoledì, rafforzando l'idea che gli investitori si stiano preparando per un potenziale breakout di fine anno, grazie all'attenuarsi dei venti contrari macro.
La struttura tecnica si rafforza davanti alla resistenza chiave
L'S&P 500 continua a muoversi all'interno di un ampio canale ascendente che ha guidato l'indice al rialzo da aprile. Il calo della scorsa settimana ha testato la linea di tendenza centrale del canale vicino all'EMA a 50 giorni a 6.700, ma i compratori sono intervenuti in modo aggressivo, impedendo l'aumento dello slancio verso il basso. Questa posizione difensiva ha mantenuto intatto il trend di lungo periodo e ha creato le basi per l'avanzata di questa settimana.

Dinamica dei prezzi dello S&P 500 (Fonte: TradingView)
Il prezzo sta ora premendo verso l'apice di un modello a triangolo in via di maturazione. La zona di resistenza tra 6.880 e 6.900 ha respinto diversi tentativi di breakout nell'ultimo mese e la sua risoluzione determinerà se l'indice entrerà in un melt-up di fine anno o rimarrà intrappolato nel consolidamento.
Gli indicatori di momentum rimangono costruttivi. L'RSI è risalito a 57 dopo essere sceso sotto 50 la scorsa settimana, un livello intermedio che spesso precede l'espansione direzionale piuttosto che l'esaurimento. L'indice si trova inoltre comodamente al di sopra dell'EMA a 20 giorni a 6.751 e dell'EMA a 50 giorni a 6.700. Gli indicatori a più lungo termine, il 100 giorni a 6.559 e il 200 giorni a 6.313, evidenziano l'estensione del mercato, ma nessuna delle due linee di tendenza è sotto pressione.
In breve, lo S&P mantiene la leadership tecnica finché si mantiene al di sopra di 6.700. Un breakout al di sopra di 6.900 aprirebbe obiettivi a 7.050 e poi a 7.200 se lo slancio dovesse accelerare. Un rifiuto riporterebbe il prezzo verso 6.750, con un supporto più profondo a 6.700.
Il sentimento macro si trasforma mentre il Bitcoin si stabilizza e il settore tecnologico riconquista la leadership
L'umore dei mercati è cambiato in modo significativo dopo il rimbalzo del Bitcoin al di sopra dei 92.000 dollari, invertendo il suo più forte declino da marzo. Il forte calo della criptovalutadella scorsa settimana ha contribuito alla riduzione della leva finanziaria tra gli asset e la sua stabilizzazione ha contribuito a ridurre la pressione del rischio sui titoli azionari. La ripresa ha alimentato direttamente la forza del settore tecnologico, con Nvidia che ha guadagnato quasi l'1% martedì e Marvell che ha registrato un'impennata di oltre il 10% dopo l'orario di lavoro grazie alle solide indicazioni sull'infrastruttura AI.
Il catalizzatore macro è ora rappresentato dal mercato del lavoro. Il rapporto sull'occupazione dell'ADP, uno dei pochi dati disponibili mentre le statistiche governative sono ancora offline, offrirà una visione cruciale dello slancio economico in vista della riunione della Federal Reserve della prossima settimana. Con una probabilità dell'89% per un taglio di 25 punti base a dicembre, qualsiasi segnale di raffreddamento delle condizioni di lavoro rafforzerebbe una curva di aspettative già dovish.
Gli operatori si stanno posizionando come se l'inasprimento delle politiche fosse ormai alle spalle. Storicamente, il mese di dicembre ha premiato questo tipo di ottimismo di facciata, con i mercati azionari che spesso si sono rafforzati nelle dinamiche di fine anno sostenute dalla liquidità.
Anche gli utili societari hanno contribuito a stabilizzare il sentiment. Marvell e American Eagle hanno registrato guadagni a due cifre grazie a indicazioni costruttive, rafforzando la forza della spesa per i data center e la domanda dei consumatori. Salesforce, Macy's e Dollar Tree forniranno la prossima serie di catalizzatori, mentre gli investitori continuano a testare la resistenza della narrativa sul soft-landing.
Ora i mercati hanno bisogno di conferme. Se la Fed allineerà la politica alle aspettative e i dati sul lavoro non sorprenderanno al rialzo, la propensione al rischio potrebbe ampliarsi e approfondirsi, consentendo all'S&P 500 di superare il suo tetto di più settimane.
Le analisi precedenti hanno evidenziato la capacità dell'indice di mantenere la linea di tendenza centrale del canale nonostante la volatilità macro. Il rimbalzo di questa settimana conferma che il supporto strutturale rimane intatto e che i compratori di ribassi continuano a difendere il trend. Il mercato è tornato a una posizione in cui la continuazione tecnica è plausibile, a condizione che la Fed non interrompa la narrativa di allentamento che gli investitori hanno abbracciato.
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