Il Nikkei 225 si riappropria di 50.850 grazie ai compratori che riaffermano il controllo in vista della BOJ

Il Nikkei 225 si riappropria di 50.850 grazie ai compratori che riaffermano il controllo in vista della BOJ
Il Nikkei 225 rimbalza vicino a 50.850 grazie al ritorno dei compratori e alla tenuta del trend rialzista più ampio

Il Nikkei 225 ha riguadagnato terreno, chiudendo vicino a 50.850 venerdì dopo un forte rimbalzo dell'1,4% che ha invertito il calo della sessione precedente e ha stabilizzato il sentiment. Il recupero ha riaffermato la struttura rialzista più ampia, con l'indice che continua a muoversi comodamente all'interno del suo trend rialzista consolidato piuttosto che mostrare segni di stress più profondo.

In evidenza

  • Il Nikkei rimbalza dell'1,4% a circa 50.850, invertendo il calo della sessione precedente.
  • L'indice si mantiene al di sopra delle EMA a 20 e 50 giorni, mantenendo intatta la struttura rialzista.
  • Il sentimento di rischio globale e la forza dei settori selettivi compensano la cautela in vista della riunione della BOJ.

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Il grafico giornaliero continua a riflettere un mercato definito da massimi e minimi più alti, un modello in atto dalla fine dell'estate. Ogni pullback in questo periodo ha attirato acquirenti e l'ultima mossa si inserisce perfettamente in questo ritmo più ampio.

Le EMA in aumento sostengono la forza del trend

La configurazione delle EMA rimane un pilastro centrale di supporto. Il Nikkei 225 si mantiene al di sopra dell'EMA a 20 giorni vicino a 50.100 e dell'EMA a 50 giorni intorno a 48.950, entrambe inclinate verso l'alto e che fungono da zone di domanda dinamica. La capacità di recuperare rapidamente terreno dopo il recente calo rafforza l'opinione che gli acquirenti siano ancora impegnati a questi livelli.

Dinamica dei prezzi dell'indice Nikkei 225 (Fonte: TradingView)

Più in basso nella curva, l'EMA a 100 giorni vicino a 46.600 e l'EMA a 200 giorni vicino a 43.700 rimangono ben al di sotto del prezzo attuale, sottolineando la forza del ciclo rialzista a lungo termine. L'RSI giornaliero si è raffreddato dal territorio di ipercomprato e ora si aggira intorno alla metà degli anni '50, una zona neutrale o rialzista che in genere lascia spazio a un nuovo rialzo. Piuttosto che segnalare un esaurimento, questo reset riflette il consolidamento dopo la forte avanzata registrata a ottobre e inizio novembre. Finché il momentum si stabilizza a questi livelli, le probabilità favoriscono la continuazione rispetto all'inversione.

I grafici a breve termine confermano la ripresa mentre i compratori riprendono il controllo

L'azione dei prezzi a breve termine aggiunge fiducia al quadro più ampio. Sul grafico a 30 minuti, il Nikkei ha recuperato il supporto del trend intraday e si è spinto nuovamente al di sopra della supertrend vicino a 50.360. Il Parabolic SAR si è ribaltato sotto il prezzo, indicando che il controllo a breve termine è tornato agli acquirenti dopo il breve pullback.

L'indice sta ora consolidando appena sotto i massimi recenti, un modello che spesso funge da base per un altro tentativo di rialzo piuttosto che da segnale di allarme. La mancanza di vendite aggressive durante il rimbalzo suggerisce che i trader che hanno ridotto l'esposizione in precedenza non stanno tornando a vendere di corsa.

Lo scenario macro e la leadership del settore sostengono il movimento

Le dinamiche macro e settoriali si sono allineate alla ripresa tecnica. Il rimbalzo ha fatto seguito a nuovi massimi storici a Wall Street, dopo che l'ultimo taglio dei tassi della Federal Reserve statunitense ha incoraggiato una rotazione dai nomi della tecnologia e dell'intelligenza artificiale a favore di settori più ciclici e orientati al valore. Questo spostamento ha sostenuto le azioni giapponesi, in particolare gli esportatori e i titoli finanziari, allentando la pressione delle aspettative sui tassi globali.

Allo stesso tempo, permane la cautela in vista della riunione politica della Banca del Giappone della prossima settimana, dove è ampiamente previsto un rialzo dei tassi. Questa incertezza ha limitato l'aggressività del rialzo, ma non ha innescato vendite significative. Il mercato sembra invece digerire i guadagni in attesa di chiarezza sulle prospettive politiche. Anche gli sviluppi specifici dei titoli hanno contribuito al rialzo. SoftBank Group ha registrato un forte balzo grazie alle nuove speculazioni di acquisizione legate all'infrastruttura AI, mentre nomi di peso come Toyota Motor, Mitsubishi UFJ, Nintendo e Kioxia hanno contribuito alla forza dell'indice. Questa ampiezza suggerisce che il rimbalzo non è stato guidato in modo ristretto, ma sostenuto da più settori.

Livelli chiave e prospettive

Dal punto di vista del rischio tecnico, il supporto immediato si trova ora nella zona 50.300-50.400, seguito da un supporto più forte vicino all'EMA a 20 giorni intorno a 50.100. Finché il Nikkei si mantiene al di sopra di questi livelli in chiusura, la struttura rialzista più ampia rimane intatta. Una rottura sostenuta al di sopra del recente massimo vicino a 51.200 riaprirebbe probabilmente la strada verso il limite superiore dell'attuale canale di tendenza.

In precedenza, abbiamo discusso di come l'avanzata del Nikkei sia stata sostenuta dal persistente acquisto di titoli e dal miglioramento del sentimento di rischio globale, anche se l'incertezza politica interna è rimasta. L'ultimo rimbalzo rafforza questo tema, dimostrando che gli acquirenti continuano a considerare i ribassi come opportunità piuttosto che come avvertimenti.

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