Dmytro Kharkov

Il titolo Nvidia sale dell'1,2% dopo che il CFO ha dichiarato che la domanda di prodotti supererà i 500 miliardi di dollari fino al 2026.

Il titolo Nvidia sale dell'1,2% dopo che il CFO ha dichiarato che la domanda di prodotti supererà i 500 miliardi di dollari fino al 2026.
Il direttore finanziario Kress ha dichiarato che la domanda di chip raggiungerà i 500 miliardi di dollari fino al 2026

All'8 gennaio, il titolo Nvidia è scambiato a 189,36 dollari, in rialzo dell'1,2% nelle ultime 24 ore, mantenendo la sua posizione di leader nel rally azionario incentrato sull'intelligenza artificiale. Il titolo rimane in un trend rialzista di lungo periodo ben definito, sostenuto da una forte domanda istituzionale e da solidi fondamentali.

In evidenza

  • Il titolo Nvidia ha guadagnato l'1,2% dopo che il direttore finanziario Colette Kress ha rivelato che la domanda di prodotti supererà i 500 miliardi di dollari fino al 2026.
  • I chip per data center dell'azienda, tra cui Hopper e Blackwell, stanno registrando una crescita superiore al previsto.
  • Gli indicatori tecnici indicano un continuo slancio rialzista, dato che Nvidia è leader nel mercato delle infrastrutture AI.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

Da un punto di vista tecnico, Nvidia (NVDA) si mantiene comodamente al di sopra delle medie mobili semplici a 50 e 200 giorni. La MA a 200 giorni, attualmente intorno a 181,90 dollari, ha agito come supporto affidabile negli ultimi mesi. Anche la MA a 50 giorni, vicina a 182,50 dollari, sta convergendo con il prezzo, indicando un possibile trampolino di lancio per un ulteriore rialzo se il momentum regge.

L'indice di forza relativa (RSI) è vicino alla neutralità a 56, suggerendo che Nvidia non è né in ipercomprato né in ipervenduto. La linea MACD (Moving Average Convergence Divergence) rimane al di sopra della linea del segnale, anche se non in maniera decisa, il che implica un modesto slancio rialzista. La resistenza immediata è vista vicino a $193-$195, in coincidenza con i recenti massimi di oscillazione e con i livelli di ritracciamento di Fibonacci dell'ultimo rally. Una rottura decisiva al di sopra dei 195 dollari potrebbe innescare una corsa verso i 210 dollari, testati l'ultima volta a novembre. Al ribasso, il supporto iniziale si trova nella zona 182$ - 178$, seguito da una domanda più solida intorno a 173$ e 164$, dove esistono cluster di volumi e medie mobili.

Dinamica del prezzo delle azioni Nvidia (novembre 2025 - gennaio 2025). Fonte: TradingView

Il volume delle ultime cinque sedute è stato relativamente stabile, suggerendo un accumulo ai livelli attuali. La capacità del titolo di sostenere i minimi più alti da ottobre conferma ulteriormente che i ribassi vengono acquistati, in linea con un'azione di prezzo rialzista. Nel complesso, i dati tecnici supportano una fase di costruzione della base all'interno di un più ampio canale di tendenza rialzista.

Il CFO di Nvidia sottolinea l'aumento della domanda

Il cuore dell'ultima mossa dei prezzi di Nvidia è rappresentato dalle prospettive di miglioramento della domanda pubblicate dal direttore finanziario Colette Kress. Intervenendo a un evento di investimento di alto profilo, Kress ha dichiarato che la domanda di chip per data center di Nvidia, compresa l'attuale architettura Hopper e la prossima generazione Blackwell, ha superato le previsioni dell'azienda di 500 miliardi di dollari fino al 2026. Ha sottolineato che "la domanda è decisamente aumentata" rispetto alle previsioni iniziali di Nvidia, dando il via a una nuova ondata di acquisti istituzionali.

Questa impennata della domanda è alimentata dalla continua espansione delle infrastrutture di IA generativa, con hyperscaler, cloud provider e clienti aziendali che stanno scalando in modo aggressivo le loro capacità di IA. L'architettura Blackwell di Nvidia, lanciata nel 2024, è ora ampiamente diffusa nei data center e nelle piattaforme cloud di IA. I rapporti sulla catena di fornitura indicano che la domanda rimane forte, con molte configurazioni con tempi di consegna lunghi fino al 2026. In prospettiva, Nvidia si sta preparando a lanciare la sua architettura Rubin di nuova generazione nella seconda metà del 2026, rafforzando ulteriormente il suo dominio sulla roadmap. Con una quota di mercato superiore all'80% nelle GPU AI ad alte prestazioni, Nvidia continua a beneficiare di un solido potere di determinazione dei prezzi e di margini elevati nel segmento dei data center.

I dati finanziari del terzo trimestre, pubblicati a novembre, hanno mostrato un aumento del 206% su base annua del fatturato dei data center e le previsioni per il quarto trimestre sono rimaste al di sopra del consenso. Gli ultimi commenti del CFO aumentano di fatto la fascia alta del potenziale di ricavi di Nvidia nei prossimi due o tre anni, rafforzando la tesi del superciclo dell'IA a lungo termine.

Il momentum si rafforza con chiari livelli di breakout in vista

In prospettiva, lo scenario più probabile a breve termine è un retest della zona di resistenza di $193-$195. Se Nvidia riuscirà a superare questo livello grazie a un forte volume e a un acquisto di follow-through, il prezzo potrebbe avanzare rapidamente verso l'intervallo $205-$210, dove in precedenza sono emersi i venditori. Questo scenario rialzista è supportato da forti flussi istituzionali e da un rinnovato sentimento di AI da parte del management.

In alternativa, la mancata rottura di 195 dollari potrebbe portare a un breve consolidamento tra 178 e 195 dollari. In questo caso, Nvidia potrebbe oscillare lateralmente per diverse settimane prima di tentare un nuovo breakout. Gli investitori dovrebbero osservare i minimi più alti e il volume in aumento come segnali rialzisti in questa zona di consolidamento.

Il sentiment degli investitori su Nvidia rimane forte dopo che Piper Sandler ha riaffermato il rating Overweight e l'obiettivo di prezzo di 225 dollari. Gli analisti hanno sottolineato la posizione dominante dell'azienda negli acceleratori di intelligenza artificiale e la crescente domanda dei suoi chip H100, oltre allo slancio della piattaforma Vera Rubin 2026.

Questo materiale può contenere opinioni di terze parti, nessuno dei dati e delle informazioni su questa pagina web costituisce consulenza sugli investimenti secondo il nostro Disclaimer. Sebbene aderiamo a una rigorosa Integrità Editoriale, questo post può contenere riferimenti a prodotti dei nostri partner.