Dmytro Kharkov

Il titolo Nvidia scende dell'1,7% nonostante RBC Capital abbia avviato la copertura con un rating Outperform e un obiettivo di 240 dollari.

Il titolo Nvidia scende dell'1,7% nonostante RBC Capital abbia avviato la copertura con un rating Outperform e un obiettivo di 240 dollari.
RBC Capital ha dato il via a Nvidia a Outperform con target 240

Al 15 gennaio, il titolo Nvidia è scambiato a 182,75 dollari, in calo dell'1,7% nelle ultime 24 ore. Questo calo colloca il titolo all'interno di un range tecnico chiave, testando il supporto a breve termine ma ancora ben al di sopra della sua media mobile a 200 giorni.

In evidenza

  • RBC Capital ha avviato la valutazione di Nvidia con un rating Outperform e un obiettivo di prezzo di 240 dollari, sottolineando la forte domanda di intelligenza artificiale e l'enorme portafoglio di ordini.
  • Nonostante le prospettive rialziste, le azioni Nvidia sono scese dell'1,7% a 182,75 dollari.
  • I livelli tecnici suggeriscono un consolidamento, con una resistenza chiave a 212 dollari e un supporto vicino a 180 dollari.

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Tecnicamente, Nvidia rimane in un trend rialzista di lungo periodo, ma la recente azione dei prezzi riflette un crescente consolidamento. Il titolo sta attualmente navigando tra la resistenza vicino a 210-212 dollari, un livello che non è riuscito a rompere in più tentativi a fine dicembre, e il supporto intorno a 179-181 dollari, che ha retto durante le recenti flessioni del mercato.

Le medie mobili si stanno appiattendo. La media mobile a 50 giorni, che ora si aggira intorno a 192 dollari, è convergente verso il prezzo, mentre la media a 200 giorni a 165 dollari rimane ben al di sotto, sostenendo un trend strutturalmente rialzista nonostante la recente debolezza. Gli indicatori di momentum, come l'indice di forza relativa (RSI), sono neutri, intorno a 47, e non suggeriscono condizioni di ipervenduto o ipercomprato. Il volume è leggermente diminuito, indicando una minore convinzione da parte di tori e orsi nelle ultime sedute.

Dinamica del prezzo delle azioni Nvidia (novembre 2025 - gennaio 2025). Fonte: TradingView

Dal punto di vista del grafico, Nvidia sta formando un ampio intervallo laterale con una leggera inclinazione al rialzo. Un breakout al di sopra di 212 dollari segnalerebbe una rinnovata forza rialzista e potrebbe portare a un nuovo test degli obiettivi analitici più elevati. Al contrario, una rottura al di sotto di 178 dollari aumenterebbe il rischio di ribasso, aprendo potenzialmente la porta a un test del livello di 164-165 dollari, dove la MA a 200 giorni potrebbe fungere da supporto dinamico.

Il rating di RBC apre un'ipotesi di rialzo grazie al rafforzamento dei venti di coda dell'IA

Il sentimento degli investitori nei confronti di Nvidia ha ricevuto un notevole impulso dopo che RBC Capital ha avviato la copertura con un rating Outperform e un obiettivo di prezzo di 240 dollari, che implica un rialzo del 31% circa rispetto ai livelli attuali. La tesi di RBC è incentrata sull'impareggiabile posizionamento di Nvidia nello spazio di calcolo dell'intelligenza artificiale, citando l'enorme portafoglio di oltre 500 miliardi di dollari e la forte domanda di infrastrutture per l'intelligenza artificiale guidata dagli hyperscaler e dai clienti aziendali. Gli analisti hanno sottolineato in particolare la posizione dominante di Nvidia nei carichi di lavoro di inferenza e la solidità del suo ecosistema software, che le conferisce un vantaggio sostenibile rispetto ai concorrenti nella corsa agli armamenti dell'IA.

Questa opinione è stata ripresa da altre importanti società. Baird ha recentemente ribadito il suo rating Outperform e un target di 275 dollari, sottolineando il radicato ecosistema di Nvidia, le elevate barriere all'ingresso e il crescente stack di software AI. Anche in un contesto di volatilità a breve termine, Wall Street rimane decisamente ottimista, con oltre l'85% degli analisti che mantengono il rating Buy o Strong Buy.

Nonostante queste prospettive positive, non mancano le preoccupazioni. I venti contrari macroeconomici, l'inasprimento del controllo normativo sulle esportazioni di chip avanzati in Cina e la volatilità generale del settore tecnologico potrebbero mettere sotto pressione il titolo nel breve termine. Tuttavia, il sostegno istituzionale alla narrativa di crescita a lungo termine di Nvidia rimane solido.

Previsioni di prezzo e scenari di trading

Uno scenario rialzista vedrebbe una rottura al di sopra della zona di resistenza chiave a 212 dollari, che potrebbe innescare un nuovo slancio, con obiettivi a 230-240 dollari, in linea con il livello di apertura di RBC. La continua forza degli investimenti legati all'intelligenza artificiale, insieme ai solidi utili trimestrali, potrebbero guidare questo breakout. Al di sopra dei 240 dollari, l'obiettivo a lungo termine si colloca a 275 dollari, in linea con le prospettive di valutazione di Baird.

Uno scenario neutrale suggerisce che Nvidia potrebbe continuare a scambiare in un ampio range tra 180-210 dollari, consolidando i recenti guadagni in attesa di dati più solidi sugli utili o di chiarezza macro. In questo contesto, i trader potrebbero impiegare strategie di mean-reversion, acquistando i ribassi vicino a 180 dollari e vendendo i rialzi vicino a 210 dollari, mentre il titolo digerisce i guadagni passati.

Nvidia si trova ad affrontare nuovi venti contrari in quanto la Cina ha silenziosamente limitato l'importazione e la vendita dei suoi chip AI di fascia alta H200, limitando l'accesso a casi di uso speciale come la ricerca accademica. La mossa equivale a un divieto non ufficiale, con agenti doganali incaricati di bloccare le spedizioni commerciali.

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