Le azioni Nvidia salgono del 2,5% dopo l'annuncio dell'accordo da 1 miliardo di dollari con Eli Lilly.
Il 16 gennaio il titolo Nvidia è scambiato a 187,72 dollari, in rialzo del 2,5% nelle ultime 24 ore, dopo la notizia di un'importante partnership con Eli Lilly nel campo dell'intelligenza artificiale. Questo rimbalzo dei prezzi mantiene NVDA all'interno della sua recente fascia di consolidamento, che persiste dalla fine di dicembre.
In evidenza
- Nvidia ed Eli Lilly hanno avviato una partnership da 1 miliardo di dollari per sviluppare un laboratorio di scoperta di farmaci alimentato dall'intelligenza artificiale.
- La mossa espande le applicazioni AI di Nvidia alla ricerca biotecnologica e farmaceutica.
- I rischi geopolitici in Cina continuano a rappresentare una sfida per le vendite di chip di Nvidia.
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Il titolo rimane al di sotto del suo recente massimo di 212 dollari, ma comodamente al di sopra del minimo di dicembre di circa 178 dollari, segnando 180-185 dollari come una significativa zona di supporto a breve termine. Tecnicamente, NVDA è attualmente scambiata al di sopra della sua media mobile a 50 giorni (~$185), mentre la media mobile a 200 giorni si trova molto più in basso, intorno a $140, riflettendo la forte tendenza a lungo termine.
L'indice di forza relativa (RSI) rimane nella zona neutra di 50-60, suggerendo che il momentum non è né ipercomprato né ipervenduto. Gli operatori a breve termine sono alla ricerca di una rottura netta al di sopra di 190 dollari, che potrebbe innescare un movimento di ritorno verso la resistenza a 200-205 dollari. Al contrario, una mancata tenuta al di sopra di 185 dollari potrebbe aprire un percorso per testare nuovamente la fascia di supporto di 178-180 dollari. Le bande di Bollinger si sono ristrette negli ultimi giorni, indicando una minore volatilità e il potenziale per un imminente breakout in entrambe le direzioni.

Dinamica del prezzo delle azioni Nvidia (novembre 2025 - gennaio 2025). Fonte: TradingView
La capitalizzazione di mercato di Nvidia è ora di circa 4,6 trilioni di dollari, con un P/E a termine di 46,1, che indica una valutazione premium guidata dalla sua posizione dominante nel mercato dei chip AI. L'attività delle opzioni mostra un forte interesse aperto vicino ai livelli di strike di 190-200 dollari per le scadenze di gennaio, rafforzando l'importanza del titolo nel posizionamento speculativo a breve termine.
Il laboratorio di farmaci per l'intelligenza artificiale con Eli Lilly rafforza la narrativa sulla crescita in mezzo al rischio Cina
Il recente rally è la risposta all'annuncio di Nvidia di una partnership strategica da 1 miliardo di dollari con il gigante farmaceutico Eli Lilly per la costruzione di un laboratorio di scoperta di farmaci alimentato dall'intelligenza artificiale. Il laboratorio, con sede nella Silicon Valley, combinerà la piattaforma e l'hardware BioNeMo AI di Nvidia con la profonda esperienza farmaceutica di Lilly per accelerare la simulazione molecolare, la chimica generativa e l'ottimizzazione della sperimentazione. La partnership estende il raggio d'azione di Nvidia oltre le GPU e i data center nel settore delle biotecnologie e delle scienze biologiche, un settore che sta sempre più integrando l'elaborazione ad alte prestazioni e l'IA nella ricerca e sviluppo.
Si tratta della più importante incursione di Nvidia nelle applicazioni scientifiche reali dell'IA, oltre alla guida autonoma e alle soluzioni per i centri dati. Gli investitori vedono l'operazione come parte di una strategia più ampia volta a catturare valore in tutti i settori che sfruttano l'IA, in particolare nello sviluppo di farmaci, dove i costi e i tempi sono storicamente lunghi. Il laboratorio dovrebbe diventare operativo entro i prossimi 12-18 mesi.
Tuttavia, l'ottimismo è mitigato dai rischi geopolitici e normativi, in particolare per quanto riguarda le attività di Nvidia in Cina. Le restrizioni all'esportazione imposte dagli Stati Uniti hanno già limitato la capacità di Nvidia di spedire i suoi chip H100 e A100 più potenti ai clienti cinesi. Secondo recenti rapporti, anche i chip ottimizzati per la Cina, come l'H20 e l'L20, stanno subendo ritardi negli ordini e un controllo normativo sul mercato cinese. Sebbene la Cina rappresenti meno del 20% del fatturato totale di Nvidia, rimane una regione strategicamente importante per l'adozione dell'intelligenza artificiale.
Scenari e prospettive di prezzo per il 1° trimestre 2026
Nello scenario rialzista, Nvidia mantiene il supporto a 185$ e acquista slancio verso un breakout al di sopra dei 190$. Una chiusura settimanale al di sopra di questo livello attirerebbe probabilmente i flussi istituzionali che puntano a un retest dell'intervallo 200-212 dollari. Una guidance positiva sugli utili nel corso del trimestre o un'accelerazione dei ricavi dai clienti cloud potrebbero guidare questo rally. Se l'entusiasmo per l'iniziativa di scoperta di farmaci AI si traduce in aggiornamenti tangibili della pipeline o in ulteriori partnership, NVDA potrebbe subire pressioni al rialzo verso il target di consenso degli analisti di 252 dollari.
Nello scenario ribassista, la debolezza sostenuta degli ordini cinesi, la volatilità macro o la deludente domanda di data center potrebbero trascinare Nvidia al di sotto dei 180 dollari, puntando ai livelli di supporto di 165-170 dollari. Ciò coinciderebbe con una rottura delle medie mobili a breve termine e con una vendita basata sul momentum.
RBC Capital mantiene il rating Outperform su Nvidia con un obiettivo di prezzo di 240 dollari, suggerendo un rialzo del 31%. L'azienda cita la posizione dominante di Nvidia nell'AI compute, un backlog da 500 miliardi di dollari e una forte domanda da parte degli hyperscalers, supportata dalla sua leadership nell'inferencing e da un ecosistema software profondamente integrato.
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