Le azioni Nvidia salgono del 4,1% dopo aver superato Apple come principale cliente di TSMC.
Al 22 gennaio, il titolo Nvidia è scambiato a 185,26 dollari, in rialzo del 4,1% nelle ultime 24 ore, riflettendo un rinnovato slancio sull'ottimismo della domanda guidata dall'intelligenza artificiale. L'azienda è diventata il primo cliente di TSMC, superando Apple.
In evidenza
- Nvidia ha superato Apple diventando il più grande cliente di TSMC, segnalando un'importante svolta nella domanda di semiconduttori verso l'IA.
- Il titolo è salito del 4,1% a 185,26 dollari grazie alla reazione degli investitori al cambiamento e al forte slancio dei chip AI.
- La continua domanda di GPU H200 e Blackwell posiziona Nvidia per un ulteriore rialzo all'inizio del 2026.
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Nvidia (NASDAQ: NVDA) è scambiata con un range di 52 settimane compreso tra 86,33 e 211,88 dollari, che riflette un raddoppio del valore negli ultimi 12 mesi. Il titolo si sta attualmente consolidando dopo aver toccato i massimi recenti al di sopra dei 210 dollari, e il rally di lunedì lo ha riportato al di sopra dei livelli delle medie mobili chiave.
La media mobile a 50 giorni si aggira intorno a 181,25 dollari, mentre la media mobile a 200 giorni è vicina a 150,03 dollari - entrambe inclinate verso l'alto, a conferma del trend rialzista prevalente. L'azione dei prezzi mostra che NVDA ha recentemente rimbalzato dalla zona di supporto di 175-177 dollari, recuperando lo slancio a breve termine. L'indice di forza relativa (RSI) è vicino a livelli neutrali (~58), indicando spazio per un ulteriore rialzo prima che emergano condizioni di ipercomprato.

Dinamica dei prezzi delle azioni Nvidia (novembre 2025 - gennaio 2025). Fonte: TradingView
Anche i modelli di volume sono migliorati, con un accumulo notato sulle recenti candele verdi, segnalando una partecipazione istituzionale. Il prossimo livello di resistenza chiave rimane il recente massimo intorno a 211,88 dollari. Una rottura al di sopra di questo livello potrebbe porre le basi per una nuova spinta verso la zona dei 225-235 dollari. Al ribasso, il supporto è fermo a 175 dollari, con un maggiore interesse all'acquisto vicino a 165 dollari, in coincidenza con i precedenti livelli di breakout.
La domanda guidata dall'intelligenza artificiale riallinea le catene di fornitura dei chip a livello globale
Un catalizzatore chiave dietro la recente impennata di Nvidia è il cambiamento strutturale della domanda globale di semiconduttori. Nvidia ha ufficialmente superato Apple come principale cliente di Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (TSMC). Questo sviluppo non è puramente simbolico, ma riflette un cambiamento tettonico nell'allocazione della capacità produttiva di 5nm e 3nm all'avanguardia, che ora è dominata dai chip AI di Nvidia piuttosto che dai SoC per smartphone.
Le GPU H100, H200 e Blackwell, fiore all'occhiello di Nvidia, stanno guidando gli ordini massicci di wafer avanzati. Queste GPU sono la spina dorsale dei modelli linguistici di grandi dimensioni, dei sistemi di intelligenza artificiale generativa e dei data center su scala iperscala. Giganti del cloud come Microsoft, Google, Amazon e Meta stanno collettivamente investendo miliardi in infrastrutture di IA, la maggior parte delle quali è costruita su piattaforme Nvidia. Il volume e la complessità di questi chip, compresi i progetti multi-die, aumentano ulteriormente la domanda di wafer di Nvidia per unità venduta, superando le esigenze di Apple.
Questo rimescolamento dei clienti di TSMC evidenzia la crescente importanza strategica di Nvidia. Infatti, gli analisti di Morgan Stanley e Bernstein hanno sottolineato la posizione di Nvidia come "nodo centrale" nell'economia dell'intelligenza artificiale, che beneficia non solo dell'hardware, ma anche dell'ecosistema software proprietario CUDA, che aggancia sviluppatori e clienti.
Breakout o consolidamento in vista
Nel caso rialzista, Nvidia sostiene la sua leadership nei chip per l'intelligenza artificiale grazie all'implementazione di H200 e Blackwell, mentre la domanda dei data center rimane robusta. Un breakout al di sopra dei 212 dollari apre le porte all'intervallo 235-250 dollari nel primo trimestre del 2026, con una forte guidance sugli utili a febbraio che potrebbe fungere da catalizzatore.
Nello scenario di base, il titolo si consolida tra 175 e 210 dollari, mentre le valutazioni si raffreddano. Nvidia continua a fornire risultati superiori al consenso, ma la volatilità del mercato tecnologico in generale limita lo slancio, ed è probabile che l'azione laterale persista fino a metà anno, quando la visibilità su Blackwell aumenterà.
Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, si recherà in Cina a fine gennaio per partecipare agli eventi del Capodanno lunare e tenere incontri con funzionari e partner, mentre l'azienda si trova a dover affrontare le restrizioni alle esportazioni degli Stati Uniti. Sebbene le vendite di chip AI avanzati rimangano limitate, i recenti adeguamenti normativi consentono a Nvidia di spedire ai clienti cinesi modelli declassati come l'H200.
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