Gold (XAU) sta scambiando ben al di sopra della MA-20 a 4.756,87 dollari, della MA-50 a 4.528,66 dollari e della MA-200 a 3.925,30 dollari, confermando un forte slancio rialzista nelle tendenze a breve, medio e lungo termine. Il supporto dinamico più vicino si trova al livello Ichimoku Kijun di 4.751,96 dollari, con 4.528,66 dollari (MA-50) come prossimo supporto visibile se il prezzo dovesse ritirarsi.
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In evidenza
- Le banche centrali di tutto il mondo hanno acquistato oro per 14 mesi consecutivi, con una media di 60 tonnellate mensili, in seguito alla riduzione dei titoli del Tesoro statunitense e alla diversificazione delle riserve.
- La persistente incertezza economica e geopolitica sta spingendo gli investitori istituzionali e retail verso l'oro, con forti afflussi negli ETF a supporto fisico e negli asset legati al metallo.
- Gold il prezzo di mercato è di 5.367,83 dollari, saldamente al di sopra della MA-20 (4.756,87 dollari) e della MA-50 (4.528,66 dollari), e i dati tecnici segnalano condizioni di ipercomprato pronunciato ma uno slancio rialzista sostenuto.
Acquisti sostenuti da parte delle banche centrali con l'intensificarsi dei timori per la valuta fiat
Le banche centrali di tutto il mondo hanno continuato ad accumulare oro per almeno 14 mesi consecutivi, con acquisti mensili intorno alle 60 tonnellate, sostenendo una robusta domanda istituzionale e al dettaglio. Questa tendenza si accompagna a un calo delle disponibilità ufficiali estere di Treasury statunitensi, mentre i gestori delle riserve si diversificano in oro, con solidi afflussi negli ETF con supporto fisico e negli investimenti legati all'oro. Questi acquisti riflettono le accresciute preoccupazioni sulla credibilità delle principali valute fiat e lo spostamento del mercato verso asset che fungono da affidabili depositi di valore. La persistente incertezza economica e geopolitica contribuisce ulteriormente al forte appeal dell'oro tra gli investitori.
Confermato il momentum di ipercomprato mentre la volatilità amplifica i guadagni intraday
Gli indicatori di momentum rimangono rialzisti su entrambi i timeframe giornalieri e settimanali. Il MACD e l'ADX evidenziano la solidità del trend, mentre l'RSI a 89,49 e Stoch RSI a 100,00 indicano una condizione di pronunciato ipercomprato insieme a una lettura CCI ipercomprata. Il dominio toro intraday è rafforzato dal BBP e l'Awesome Oscillator sostiene il trend rialzista esistente. Gold ha aperto la sessione con un notevole gap al di sopra della chiusura precedente e il prezzo attuale di 5.367,83 dollari si colloca vicino al massimo di oggi (5.357,53 dollari), segnalando un'elevata volatilità intraday. La sessione mostra una forza sostenuta verso i massimi e conferma le letture del momentum, nonostante i molteplici oscillatori mostrino avvertimenti di ipercomprato, riflettendo un interesse di acquisto forte ma potenzialmente surriscaldato. In precedenza è stato riportato che l'oro continua il suo forte trend rialzista, scambiando ben al di sopra delle principali medie mobili, con indicatori di momentum come il MACD e l'ADX che confermano un robusto sentimento rialzista, ma oscillatori che segnalano condizioni di ipercomprato ed elevata volatilità. Il supporto chiave si trova in prossimità dell'Ichimoku Kijun, mentre la resistenza si trova appena al di sopra dei massimi recenti, il che suggerisce un continuo consolidamento all'interno dell'attuale intervallo, ma con un'alta probabilità di ulteriori rialzi.
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