La Banca di Thailandia limita il commercio online dell'oro a causa della volatilità dei prezzi

La Banca di Thailandia limita il commercio online dell'oro a causa della volatilità dei prezzi
La Thailandia si muove per frenare i flussi d'oro online mentre le oscillazioni del baht aumentano

La Banca di Thailandia ha deciso di inasprire le norme sul commercio online dell'oro, nel tentativo di ridurre l'impatto delle forti oscillazioni dei prezzi sulla valuta locale.

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Le nuove regole, che entreranno in vigore a marzo, limiteranno le transazioni online di oro condotte in baht thailandesi a 50 milioni di baht (1,6 milioni di dollari) per utente al giorno, riporta Yahoo Finance.

Qualsiasi transazione superiore a questa soglia richiederà l'approvazione preventiva delle autorità. I funzionari della banca centrale hanno sottolineato che le misure non intendono limitare il commercio dell'oro in sé, che rimane popolare tra gli investitori thailandesi. L'obiettivo è invece quello di migliorare la trasparenza e la supervisione delle piattaforme online in rapida crescita. Il vicegovernatore Pimpan Charoenkwan ha dichiarato che le norme sono state concepite per affrontare i rischi per la stabilità finanziaria piuttosto che limitare le attività di investimento legittime.

Volatilità, scappatoie e rischi valutari

I prezzi dell'oro hanno subito un'impennata quest'anno, con prezzi internazionali più che raddoppiati e che hanno brevemente superato i 5.000 dollari l'oncia. In Tailandia, i prezzi hanno superato gli 80.000 baht per peso baht prima di subire un brusco calo, sottolineando la volatilità che ha allarmato i responsabili politici. In Thailandia manca da tempo un quadro normativo completo per il commercio dell'oro, nonostante l'oro sia uno strumento di investimento e di risparmio profondamente radicato nel Paese.

Il governatore Vithai Ratanakorn ha dichiarato che un numero maggiore di investitori si è rivolto all'oro a causa della sottoperformance del mercato azionario negli ultimi anni. Le piattaforme di trading online gestite dai negozi tradizionali di oro hanno amplificato questi flussi, consentendo di spostare rapidamente grandi volumi. Quando i prezzi salgono, la vendita di massa può spingere gli esportatori d'oro a convertire i dollari americani in baht, rafforzando la valuta e creando improvvise oscillazioni del tasso di cambio.

Ambito di applicazione delle nuove norme e prossimi passi

Le nuove norme non si applicheranno retroattivamente agli investitori che già detenevano più di 50 milioni di baht di oro prima della fine di gennaio, consentendo loro di vendere senza ulteriori autorizzazioni. Saranno inoltre escluse le compravendite di oro effettuate in valuta estera e le transazioni con oro fisico. Tuttavia, i commercianti online saranno tenuti a mantenere un registro dettagliato delle transazioni e a riferire regolarmente alla banca centrale. Le autorità affermano che le misure contribuiranno a combattere il riciclaggio di denaro e a migliorare il monitoraggio dei grandi flussi finanziari.

I funzionari hanno sottolineato che il commercio dell'oro rimane culturalmente ed economicamente importante in Thailandia. L'approccio della banca centrale è un atto di equilibrio tra la conservazione di un canale di investimento popolare e la salvaguardia della stabilità valutaria.

Recentemente abbiamo scritto che il rally dei metalli preziosi è entrato in quella che alcuni analisti descrivono come una "fase pericolosa". Giovedì l'oro è sceso di oltre il 7% a 5.100 dollari, mentre l'argento ha subito una correzione di circa l'8% rispetto ai suoi recenti massimi.

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