Dmytro Kharkov

Il titolo Nvidia scende dell'1,4% mentre si protraggono le complesse trattative con l'amministrazione Trump sul chip H200.

Il titolo Nvidia scende dell'1,4% mentre si protraggono le complesse trattative con l'amministrazione Trump sul chip H200.
Nvidia è in trattativa con l'amministrazione Trump per l'esportazione di chip H200

Al 5 febbraio, il titolo Nvidia è scambiato a 177,74 dollari, in calo dell'1,4% nelle ultime 24 ore, mentre gli investitori bilanciano la debolezza tecnica con i negoziati irrisolti sull'esportazione di H200 con l'amministrazione Trump.

In evidenza

  • Le azioni Nvidia rimangono in una fase correttiva di breve termine, con il titolo che scambia al di sotto delle medie mobili chiave e affronta la resistenza tecnica vicino all'area di 182$-185$.
  • Le trattative con l'amministrazione Trump sulle licenze di esportazione dei chip AI H200 aggiungono incertezza politica, in quanto i termini commercialmente validi devono ancora essere finalizzati.
  • Nel breve termine, Nvidia dovrebbe muoversi in un range-bound, con rischi di ribasso limitati dal supporto vicino alla media mobile a 200 giorni, ma con rialzi limitati fino a quando la chiarezza normativa non migliorerà.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

Da un punto di vista tecnico, le azioni Nvidia rimangono sotto pressione dopo un pullback dai recenti massimi sopra l'area dei 190 dollari. Il titolo è scambiato al di sotto delle sue medie mobili a breve termine, segnalando un affievolimento dello slancio rialzista. La media mobile a 20 giorni si trova attualmente vicino a 184 dollari, mentre la media mobile a 50 giorni si trova leggermente più in basso, intorno a 182 dollari, entrambe fungono da zone di resistenza immediata. Il fatto che l'azione dei prezzi si mantenga al di sotto di questi livelli suggerisce che i venditori mantengono il controllo nel breve termine.

La media mobile a 200 giorni, situata vicino a 168 dollari, rimane un livello di supporto critico a medio termine. Finché Nvidia si mantiene al di sopra di questa zona, il trend rialzista più ampio iniziato lo scorso anno rimane tecnicamente intatto. Una chiusura giornaliera al di sotto dei 168 dollari segnerebbe un deterioramento più serio del trend e potrebbe aprire la porta a una correzione più profonda verso la regione dei 155-160 dollari.

Dinamica del prezzo delle azioni Nvidia (dicembre 2025 - febbraio 2026). Fonte: TradingView

Gli indicatori di momentum sono misti ma tendenzialmente cauti. L'indice di forza relativa si aggira intorno ai 30 anni, avvicinandosi al territorio di ipervenduto ma non segnalando ancora un'inversione confermata. Ciò suggerisce che lo slancio verso il basso sta rallentando, anche se non si è esaurito. Il volume si è moderato durante il recente calo, indicando che il sell-off è correttivo piuttosto che dettato dal panico.

Trattative per l'esportazione di H200 e vincoli normativi statunitensi

Nvidia sta proseguendo le trattative con il governo statunitense in merito al quadro di licenze per l'esportazione dei suoi chip H200 AI alle aziende cinesi. La questione centrale non è più se le esportazioni saranno approvate, ma a quali condizioni saranno consentite. L'amministrazione Trump ha segnalato circa due settimane fa di essere disposta a concedere una licenza che consenta alla cinese ByteDance di acquistare i chip H200, ma i termini finali rimangono irrisolti.

Il principale punto di attrito riguarda i requisiti del governo statunitense, come le procedure Know-Your-Customer, volte a impedire alle entità militari cinesi di accedere all'hardware avanzato per l'intelligenza artificiale. Nvidia ha sottolineato che agisce come intermediario tra le autorità di regolamentazione statunitensi e i clienti finali e non può accettare o rifiutare unilateralmente le condizioni di licenza. L'azienda ha anche chiarito che il KYC in sé non è la questione centrale; piuttosto, la preoccupazione sta nel fatto che le condizioni generali siano commercialmente praticabili.

Nvidia ha avvertito che condizioni di licenza troppo restrittive o poco pratiche potrebbero in ultima analisi svantaggiare l'industria statunitense, spingendo la domanda verso fornitori non statunitensi. Dal punto di vista politico, si prevede che le esportazioni dei chip H200 di Nvidia, così come dei prodotti analoghi di AMD, saranno infine consentite una volta che le preoccupazioni per la sicurezza nazionale saranno sufficientemente affrontate, soprattutto in considerazione dell'approvazione personale del Presidente Donald Trump per queste vendite in linea di principio.

Previsioni e scenari di prezzo

Nel breve termine, è probabile che Nvidia rimanga in una fascia di oscillazione in attesa che i mercati facciano chiarezza sulle regole di esportazione dell'H200. Lo scenario di base per le prossime due-quattro settimane vede il titolo scambiato tra 170 e 185 dollari. In questo intervallo, i cali verso l'area di $168-$172 attireranno probabilmente gli acquirenti, mentre i rally verso $185 potrebbero incontrare pressioni di vendita da parte degli operatori a breve termine.

Uno scenario rialzista richiederebbe una rottura decisiva al di sopra di $185, idealmente supportata da notizie positive sull'approvazione delle esportazioni o da un più ampio rimbalzo dei titoli AI. In tal caso, Nvidia potrebbe ritestare la zona dei 195-200 dollari, dove si prevede una resistenza più forte.

L'incertezza sull'approvazione da parte degli Stati Uniti delle esportazioni di chip di intelligenza artificiale in Cina continua a pesare su Nvidia, in quanto le revisioni delle licenze rimangono irrisolte nonostante l'approvazione del presidente Trump di dicembre. Il processo prolungato ha ritardato gli ordini di H200, con i clienti cinesi in attesa di chiarezza sulle condizioni di sicurezza nazionale.

Questo materiale può contenere opinioni di terze parti, nessuno dei dati e delle informazioni su questa pagina web costituisce consulenza sugli investimenti secondo il nostro Disclaimer. Sebbene aderiamo a una rigorosa Integrità Editoriale, questo post può contenere riferimenti a prodotti dei nostri partner.