Previsioni sul prezzo del gas naturale: il supporto a 3 dollari sotto pressione con l'aumentare del rischio di rottura.
I futures del gas naturale statunitense si aggirano vicino ai 3 dollari per MMBtu, mantenendosi appena al di sopra di una linea di tendenza ascendente di lungo periodo che ha guidato il mercato dalla fine dell'estate del 2025. Il contratto si è stabilizzato dopo la brusca impennata verso l'area dei 7 dollari all'inizio dell'anno, ma l'ultimo consolidamento ha assunto un tono difensivo in quanto i venditori continuano a controllare la struttura tecnica più ampia.
In evidenza
- Il gas naturale è vicino a 3 dollari, mantenendosi al di sopra del supporto della linea di tendenza intorno a 2,90-3 dollari.
- Il prezzo si trova al di sotto delle medie chiave, con 3,5-3,8 dollari che formano una pesante fascia di resistenza.
- Una chiusura giornaliera al di sotto di 2,9 dollari potrebbe esporre 2,7 dollari, mentre 3,3 dollari è il primo ostacolo al rialzo.
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L'attuale posizione del mercato riflette un braccio di ferro tra la persistente pressione al ribasso e i primi segnali di stabilizzazione in una zona di supporto a lungo osservata. Con i limitati catalizzatori dovuti al meteo e i prezzi energetici più morbidi, la prossima mossa potrebbe essere dettata tanto dal posizionamento e dai livelli dei grafici quanto dai fondamentali.
La struttura dei grafici si indebolisce dopo il picco invernale
Dal punto di vista tecnico, il gas naturale rimane sotto pressione. Il prezzo è scambiato al di sotto di tutte le principali medie mobili, con l'EMA a 20 giorni vicino a 3,5 dollari, quella a 50 giorni intorno a 3,8 dollari, quella a 100 giorni vicino a 3,8 dollari e quella a 200 giorni vicina a 3,7 dollari. La banda di oscillazione tra i 3,5 e i 3,8 dollari circa rappresenta una zona di rifornimento superiore che ha ripetutamente bloccato i rimbalzi. Qualsiasi ripresa sarà probabilmente soggetta a vendite, a meno che gli acquirenti non riescano a recuperare l'EMA a 20 giorni e a sostenere la trazione verso l'area di resistenza più pesante.

Dinamica dei prezzi del gas naturale (Fonte: TradingView)
Le bande di Bollinger si sono allargate bruscamente durante la precedente impennata verso i 7 dollari, poi hanno iniziato a comprimersi con il raffreddarsi della volatilità. I prezzi si sono spostati nella metà inferiore della struttura a bande, segnalando una persistente pressione al ribasso senza un chiaro segnale di capitolazione. Gli indicatori di momentum appaiono fragili piuttosto che completamente esauriti, suggerendo che i rally potrebbero rimanere correttivi fino a quando non si svilupperà un modello di inversione più forte.
La linea di demarcazione chiave a breve termine è il supporto della trendline ascendente intorno a 2,90-3,00 dollari. Una chiusura giornaliera netta al di sotto di quest'area rappresenterebbe una rottura tecnica e potrebbe accelerare la vendita verso 2,7 dollari, seguita da 2,5 dollari. Al rialzo, la resistenza si trova prima a 3,3 dollari, poi in modo più deciso a 3,5 e 3,8 dollari. Un ritorno al di sopra di 3,8 dollari sarebbe il segnale più chiaro del ritorno del controllo rialzista.
I toni macro si ammorbidiscono, mentre il gas si muove più sull'equilibrio che sui titoli dei giornali
Sul fronte dei fondamentali, il quadro è misto. Il rapporto Reuters sulla polacca Orlen ha evidenziato una performance di raffinazione più solida nel quarto trimestre, favorita dai cambiamenti nei flussi commerciali di gasolio legati alle sanzioni e alle interruzioni. Ma il complesso delle materie prime in generale si è raffreddato, con il Brent in calo di quasi il 15% e i prezzi del gas naturale in ritirata rispetto ai massimi dell'anno precedente.
Questa divergenza rafforza l'idea che il gas naturale sia attualmente scambiato più sull'equilibrio tra domanda e offerta e sul posizionamento tecnico che su un singolo catalizzatore rialzista. Senza un nuovo shock meteorologico o una grave perturbazione geopolitica, i rimbalzi potrebbero faticare a trasformarsi in un trend rialzista duraturo.
Come già discusso in precedenza, il gas naturale ha ripetutamente fatto un balzo in avanti dopo i picchi causati dalle condizioni meteorologiche, per poi invertire la tendenza media una volta che i premi della domanda si sono affievoliti. Il mercato è di nuovo vicino a un punto di decisione. La tenuta al di sopra di 2,90 dollari mantiene intatto il consolidamento, ma una rottura al di sotto di questa linea di tendenza potrebbe azzerare le aspettative per la prossima discesa.
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