Dmytro Kharkov

Il titolo Nvidia si consolida a 187 dollari mentre RBC Capital conferma il rating Outperform.

Il titolo Nvidia si consolida a 187 dollari mentre RBC Capital conferma il rating Outperform.
RBC Capital ribadisce il rating Outperform e l'obiettivo di prezzo di 240 dollari

Al 20 febbraio, il titolo Nvidia è scambiato a 187,84 dollari, in calo dello 0,1% nelle ultime 24 ore, riflettendo un consolidamento a breve termine dopo un forte rally plurimensile guidato dalla domanda legata all'intelligenza artificiale e dall'espansione dei data center.

In evidenza

  • RBC Capital ha ribadito il suo rating Outperform su Nvidia e ha mantenuto un obiettivo di prezzo di 240 dollari, citando le aspettative di un battito trimestrale del 3-4%.
  • L'azienda ha evidenziato una visibilità del backlog superiore a 500 miliardi di dollari per il 2025-2026 e la fiducia nei margini lordi nonostante l'aumento dei costi della memoria.
  • Le azioni si stanno consolidando vicino a 187 dollari, con una resistenza tecnica a 190-200 dollari e un supporto intorno a 180 dollari.

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Tecnicamente, Nvidia rimane in un trend rialzista più ampio, nonostante la recente azione laterale dei prezzi. Il titolo è scambiato comodamente al di sopra della sua media mobile a 200 giorni, posizionata vicino all'area dei 150 dollari, confermando che la struttura rialzista a lungo termine rimane intatta. La media mobile a 50 giorni si aggira attualmente intorno ai 178-180 dollari, fungendo da supporto dinamico durante le recenti flessioni. Finché il prezzo si mantiene al di sopra di questa zona, la tendenza a medio termine favorisce gli acquirenti.

Al rialzo, la resistenza immediata si trova a 190 dollari, un livello che ha bloccato i recenti progressi intraday. Una rottura sostenuta al di sopra dei 190 dollari aprirebbe la strada verso la soglia psicologica dei 200 dollari, seguita dal massimo delle 52 settimane vicino ai 212 dollari. La zona dei 212 dollari rappresenta una barriera critica per il breakout; un movimento decisivo al di sopra di essa confermerebbe un modello di continuazione e potenzialmente innescherebbe acquisti guidati dal momentum.

Dinamica del prezzo delle azioni Nvidia (dicembre 2025 - febbraio 2026). Fonte: TradingView

Al ribasso, il primo supporto si trova a 180 dollari, allineato alle medie mobili a breve termine e ai recenti minimi di oscillazione. Al di sotto, 170 dollari rappresenta un supporto strutturale più forte e coincide con le precedenti zone di consolidamento. Una rottura sotto i 170 dollari indebolirebbe l'attuale assetto tecnico ed esporrebbe il titolo a un ritracciamento più profondo verso i 160 dollari.

RBC vede un target di 240 dollari, poiché il backlog potrebbe superare i 500 miliardi di dollari

RBC Capital ha ribadito il rating Outperform su Nvidia e ha mantenuto un obiettivo di prezzo di 240 dollari, indicando le aspettative di un'altra battuta trimestrale nell'ordine del 3%-4%, accompagnata da una guidance al rialzo. L'azienda prevede che il management riconfermerà o aumenterà il backlog di oltre 500 miliardi di dollari precedentemente comunicato per il 2025 e il 2026. La visibilità del portafoglio ordini è fondamentale per la tesi di RBC, in quanto rafforza la durata dei ricavi e la forza della domanda per quanto riguarda le implementazioni di infrastrutture di intelligenza artificiale.

Per quanto riguarda la redditività, RBC rimane fiduciosa nella traiettoria del margine lordo di Nvidia nonostante l'aumento dei costi della memoria. L'azienda ritiene che Nvidia si sia già assicurata accordi di prezzo per la memoria ad alta larghezza di banda (HBM) fino al 2026, isolando i margini dall'inflazione della catena di fornitura a breve termine. Questa visibilità sui prezzi riduce il rischio di volatilità degli utili e sostiene l'ipotesi di una leva operativa sostenuta man mano che i volumi dei data center aumentano. È importante notare che il modello di RBC non incorpora il potenziale rialzo delle vendite di chip H200 legate alla Cina, il che implica un margine di revisione delle previsioni in caso di miglioramento delle condizioni normative o della domanda.

In prospettiva, RBC evidenzia diversi catalizzatori che potrebbero estendere il ciclo di crescita di Nvidia. Il lancio di modelli AI di frontiera addestrati da Blackwell e gli annunci alla prossima conferenza GTC dovrebbero rafforzare la leadership tecnologica di Nvidia. Inoltre, i controlli sulla catena di fornitura indicano forti aspettative di crescita per la piattaforma Rubin, che potrebbe contribuire a sostenere lo slancio fino al 2027. RBC osserva inoltre che Nvidia attualmente tratta con uno sconto di valutazione a due cifre rispetto a selezionati colleghi del settore dei semiconduttori e alle società dei Magnifici Sette, il che suggerisce un ulteriore potenziale di espansione del multiplo se l'esecuzione rimane solida.

Probabile breakout del range verso i 200 dollari

Nel breve termine, è probabile che Nvidia scambi all'interno dell'intervallo 180-200 dollari, con 180 dollari come supporto chiave. Un movimento sostenuto al di sopra di 190 dollari con un forte volume aumenterebbe la probabilità di un test di 200 dollari, mentre un breakout confermato al di sopra di 200 dollari potrebbe accelerare i guadagni verso 210-215 dollari con l'intensificarsi dei flussi di momentum. Visti i fondamentali favorevoli e il sentiment rialzista degli analisti, questo scenario al rialzo rimane il risultato a più alta probabilità nelle prossime settimane.

Al contrario, se Nvidia non riuscisse a mantenere i 180 dollari e rompesse decisamente al di sotto dei 178 dollari, la pressione al ribasso potrebbe accelerare verso i 170 dollari. Una discesa sotto i 170 dollari sposterebbe le prospettive a breve termine verso il ribasso e potenzialmente estenderebbe le perdite verso i 160 dollari. Tuttavia, dato l'interesse istituzionale in corso e i fondamentali di supporto, questo scenario ribassista appare meno probabile a meno che non si intensifichino le condizioni di risk-off del mercato più ampio.

Citi ha ribadito il rating Buy su Nvidia, prevedendo una significativa sovraperformance nella seconda metà dell'anno fiscale 2026, grazie all'accelerazione della domanda di infrastrutture AI e alle piattaforme di nuova generazione come Blackwell, B300 e Rubin. L'azienda prevede una riaccelerazione della crescita dei ricavi al di sopra delle stime di consenso, sostenuta dall'espansione degli hyperscaler, dall'adozione da parte delle imprese e da margini lordi sostenuti grazie al potere di determinazione dei prezzi e all'efficienza della supply-chain.

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