Il prezzo dell'oro supera i 5.200 dollari grazie alla crescente domanda di beni rifugio

Il prezzo dell'oro supera i 5.200 dollari grazie alla crescente domanda di beni rifugio
L'oro è salito sopra i 5.200 dollari grazie ai rendimenti più bassi e ai colloqui iraniani non risolti che hanno sostenuto la domanda di beni rifugio

L'oro (XAU/USD) è salito venerdì 27 febbraio e ha attraversato l'area dei 5.200 dollari grazie al calo dei rendimenti del Tesoro e alle tensioni irrisolte tra Stati Uniti e Iran, che hanno mantenuto la domanda stabile alla fine di un mese forte per il metallo.

In evidenza

  • L'oro a pronti è salito a circa 5.239 dollari, vicino ai massimi di un mese.
  • I futures sull'oro statunitensi di aprile sono saliti a circa 5.254 dollari, mostrando forza sia nel commercio a pronti che in quello a termine.
  • L'oro è sulla buona strada per il settimo guadagno mensile consecutivo, con febbraio in crescita del 7,6% circa.

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L'attenzione del grafico si sposta dalla resistenza al follow-through

Il passaggio dell'oro al di sopra dei 5.200 dollari cambia il grafico a breve termine in modo semplice: un livello che aveva agito come un tetto massimo è ora la prima area che i trader guarderanno per trovare supporto. Con l'oro spot vicino a 5.239 dollari e i futures di aprile intorno a 5.254 dollari, il mercato non sta più testando la resistenza dal basso. Sta cercando di mantenere il breakout fino alla chiusura della settimana. Questo di solito conta più del picco intraday in sé, perché mostra se gli acquirenti sono disposti a difendere un terreno più alto.

Da un punto di vista pratico, la fascia immediata sembra ora centrata tra i 5.200 e i 5.250 dollari. Una tenuta al di sopra dell'estremità inferiore di questa fascia suggerirebbe che il momentum si sta raffreddando in modo ordinato piuttosto che invertire la rotta. Un ritorno sotto i 5.200 dollari non interromperebbe automaticamente il trend rialzista più ampio, ma segnalerebbe che l'ultima spinta al rialzo ha ancora bisogno di maggiore convinzione. Questa lettura basata sui livelli è una deduzione dei prezzi spot e futures di venerdì.

Dinamica del prezzo dell'oro (gennaio-febbraio 2026). Fonte: TradingView: TradingView.

Perché il contesto dei tassi aiuta l'oro

Uno dei motivi per cui l'oro ha trovato un nuovo sostegno è che i rendimenti del Tesoro statunitense sono diminuiti, migliorando l'attrattiva di un asset non redditizio. La Reuters ha riferito che i rendimenti decennali più morbidi hanno contribuito al rialzo dell'oro di venerdì, in netto contrasto con le sessioni in cui i rendimenti più elevati avevano limitato il rialzo. Quando i rendimenti si abbassano, il costo opportunità di detenere oro diventa meno restrittivo, il che tende a sostenere la domanda.

Il dollaro, tuttavia, non offre un vento di coda netto. L'indice del dollaro statunitense si è attestato venerdì scorso intorno a 97,79, dopo che i dati sui prezzi alla produzione di gennaio, più caldi, hanno contribuito a sostenere la valuta. Questa combinazione crea uno scenario più sfumato per l'oro: i rendimenti stanno aiutando, ma un dollaro stabile o più forte può ancora rallentare l'estensione dei rally.

Il rischio geopolitico tiene viva la domanda di beni rifugio

L'altro grande sostegno è il rischio geopolitico. I colloqui sul nucleare tra Stati Uniti e Iran a Ginevra si sono conclusi senza un accordo il 26 febbraio, anche se i mediatori hanno indicato possibili segnali di progresso. Questo risultato ha lasciato i mercati senza una soluzione chiara, che spesso è sufficiente a preservare la domanda di asset difensivi come l'oro.

Ciò che verrà dopo sarà probabilmente un test di durata più che di direzione. Se i rendimenti rimarranno contenuti e il rischio geopolitico resterà attivo, l'oro potrà continuare a scambiare da una base più solida sopra i 5.200 dollari. Il prossimo importante punto di controllo dell'inflazione statunitense è il rapporto sul reddito e le spese personali di gennaio 2026, compresi i dati PCE, previsto per il 13 marzo, che potrebbe reimpostare le aspettative sui tassi e dare forma alla prossima fase del mercato dell'oro.

Nel frattempo, si osserva un maggiore interesse per l'oro a fronte dello shock e dell'instabilità della stagflazione globale, dato che il prezzo dell'oro ha una correlazione negativa con i mercati tradizionali.

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