Platinum vede un calo - Che cosa sta facendo pressione sulla commodity

Platinum vede un calo - Che cosa sta facendo pressione sulla commodity
Platinum scivola dell'11,41% a 2.050 dollari oggi

Platinum (XPT) è attualmente scambiato a 2.050,72 dollari, segnando un calo giornaliero di 264,03 dollari o dell'11,41%. Il prezzo si trova decisamente al di sotto della MA-20 (2.178,93 dollari) e della MA-50 (2.288,58 dollari), ma rimane al di sopra della MA-200 (1.800,89 dollari), riflettendo una pressione ribassista a breve e medio termine nonostante il supporto a lungo termine in corso.

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XPT previsione del prezzo
24H -0.64%
$1570.2
48H -1.54%
$1556.06
7D -2.82%
$1535.85
1M -13.7%
$1363.91
3M 4.28%
$1647.97
6M 19.74%
$1892.37
12M 47.04%
$2323.68
Prezzo attuale: $ 1580.35 -74.7370 4.52%
Dati in tempo reale 11:19
Intervallo giornaliero 1578.81 Arrow from to Icon 1659.12
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In evidenza

  • Platinum i prezzi si sono impennati nel 2025, portando gli asset in gestione nell'abrdn Platinum ETF Trust (PPLT) da 1,02 a 2,86 miliardi di dollari.
  • Il World Platinum Investment Council ha registrato un aumento di 234.000 once nelle disponibilità dell'ETF globale sul platino, nonostante la continua pressione e volatilità dei prezzi.
  • Tecnicamente, il platino scambia a 2.050,72 dollari al di sotto delle medie mobili a breve e medio termine, con supporto a 2.125,08 dollari e resistenza a 2.288 dollari, indicando una forte pressione ribassista ma una potenziale stabilizzazione.

L'afflusso di ETF rafforza le partecipazioni e la domanda degli investitori persiste nonostante le vendite

Tra i recenti sviluppi del mercato delle materie prime del platino si segnala il notevole rialzo dei prezzi del platino nel 2025, che ha portato gli asset in gestione nell'abrdn Platinum ETF Trust (PPLT) da 1,02 miliardi di dollari a 2,86 miliardi di dollari. Rakuten Securities ha inoltre lanciato in Giappone il Rakuten Platinum Fund, che offre agli investitori retail un'esposizione indiretta al platino tramite ETF con vantaggi fiscali. Il World Platinum Investment Council ha riportato un aumento di 234.000 once nelle partecipazioni in ETF sul platino nel 2025, anche se la quotazione è rimasta sotto una più ampia pressione di vendita.

Anton Kharitonov, esperto di Traders Union, vede una continua pressione ribassista sul platino dopo il forte calo al di sotto delle medie mobili chiave. Egli osserva che, anche in presenza di una forte base MA-200 a lungo termine, il momentum a breve e medio termine è decisamente negativo. Kharitonov è critico nei confronti del sentimento a breve termine, riferendosi alla forte pressione di vendita nonostante le notizie di un aumento delle partecipazioni in ETF e degli afflussi di asset. Sottolinea i segnali contrastanti degli indicatori tecnici, avvertendo che la volatilità e il debole momentum intraday aumentano il rischio di un ulteriore ribasso. "I trader dovrebbero rimanere sulla difensiva nelle condizioni attuali ed evitare di inseguire i rimbalzi fino a quando non sarà confermato un chiaro bottom", afferma.

Viktoras Karapetjanc, esperto di Traders Union, sottolinea la resilienza della struttura di investimento del platino. Sottolinea la forte crescita della partecipazione agli ETF, con l'aumento dell'AUM dell'abrdn Platinum ETF Trust e l'espansione dell'accesso a nuovi prodotti in Giappone. L'analista rileva i dati del World Platinum Investment Council sui solidi afflussi, che suggeriscono che la fiducia delle istituzioni rimane alta. A suo avviso, il trading range previsto rappresenta un'opportunità per setup rialzisti, dato che il supporto di lungo periodo resiste. "Si prevede un'ulteriore crescita, e gli investitori dovrebbero guardare alla stabilizzazione vicino a 2.125 dollari, dato che la struttura rialzista rimane intatta", afferma Karapetjanc.

Le divergenze degli oscillatori amplificano la volatilità mentre i venditori controllano i movimenti intraday

I segnali di momentum sono contrastanti: sul grafico giornaliero, il MACD rimane positivo ma l'ADX segnala una forza di tendenza debole e in calo, mentre il momentum intraday è negativo. Gli oscillatori rivelano segnali divergenti, con l'RSI e il CCI ancora in territorio di acquisto, mentre Stoch RSI e BBP suggeriscono che il prezzo è ipercomprato e i venditori dominano le mosse intraday. La sessione giornaliera è caratterizzata da un forte calo di 264,03 dollari, pari all'11,41%, senza un apparente gap all'apertura, con il prezzo attuale vicino al minimo di oggi, che riflette l'alta volatilità e la persistente pressione di vendita dall'apertura. Le divergenze del momentum e degli oscillatori sottolineano questa tendenza negativa, confermando una forte volatilità e un significativo tono ribassista per tutta la sessione. L'ultima volta, gli analisti hanno notato che la recente avanzata del platino ha subito una pausa a causa del rafforzamento del dollaro statunitense e dei rendimenti del Tesoro, che hanno innescato un ripiegamento verso il supporto critico a breve termine intorno alla zona dei 2.300 dollari, per verificare se l'ultimo breakout può reggere. La tendenza a medio termine rimane costruttiva al di sopra di questo supporto, e l'attenzione tecnica si concentra sulla difesa da parte degli acquirenti di 2.300 dollari e dell'ostacolo del recupero vicino a 2.366 dollari, mentre gli indicatori di momentum e le medie mobili suggeriscono che il trend rialzista più ampio è intatto, ma lo slancio si è attenuato.

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