Tim avvia 1.000 uscite volontarie con il fondo bilaterale Tlc

Tim avvia 1.000 uscite volontarie con il fondo bilaterale Tlc
Tim lancia uscite volontarie

L’intesa, annunciata in una nota congiunta di Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil, introduce per la prima volta nel settore delle telecomunicazioni l’utilizzo del fondo bilaterale per accompagnare alla pensione fino a 1.000 addetti su base volontaria. L’accordo definisce anche finestre operative nel 2026 e una serie di clausole di salvaguardia legate a eventuali cambiamenti normativi e a possibili verifiche dell’Inps.

In evidenza

  • Tim avvia fino a 1.000 prepensionamenti volontari tramite il fondo bilaterale Tlc, con finestre di uscita previste per ottobre e novembre 2026.
  • L'accordo include clausole che garantiscono la copertura economica dei lavoratori in caso di modifiche normative sui requisiti pensionistici e il ripristino del rapporto di lavoro se l'Inps nega l’assegno.
  • Oltre ai prepensionamenti, siglata una pre-intesa per 350 uscite volontarie incentivate con possibilità di adesione entro il 31 dicembre 2028.

Come funziona il piano di prepensionamento

Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, l’accordo prevede la possibilità di uscita anticipata in prepensionamento, su base volontaria, per un massimo di 1.000 lavoratrici e lavoratori. Lo strumento individuato è l’accesso all’assegno straordinario tramite il Fondo bilaterale di settore, con un accompagnamento alla pensione fino a 5 anni. Potranno aderire coloro che matureranno i requisiti pensionistici, di anzianità o di vecchiaia, entro il 30 novembre 2031.

L’importo dell’assegno è calcolato sulle stesse basi utilizzate per l’isopensione, anche se la procedura di accesso presenta elementi di differenziazione. Le finestre di uscita sono fissate a ottobre e novembre 2026. Rispetto agli accordi di isopensione precedenti, i sindacati hanno richiesto l’inserimento di clausole di salvaguardia aggiuntive per ridurre i rischi per chi aderisce.

Clausole di salvaguardia e ruolo dell’Inps

Le tutele concordate prevedono che, in caso di modifiche normative sui requisiti pensionistici, l’azienda si faccia carico della copertura economica fino alla data di accesso alla pensione. La copertura, secondo quanto riportato nella nota sindacale, vale sia sul versante contributivo sia su quello retributivo. L’obiettivo è evitare che cambi di legge possano alterare il percorso di uscita programmato da chi aderisce volontariamente.

Un’ulteriore clausola riguarda l’eventuale mancato riconoscimento del diritto all’assegno straordinario da parte dell’Inps. In quel caso, per qualsiasi motivo, l’azienda dovrebbe ripristinare il rapporto di lavoro del dipendente. Per i sindacati, si tratta di un elemento di garanzia aggiuntivo rispetto a strumenti già utilizzati in passato nel settore.

Altre uscite incentivate e obiettivi industriali

Secondo quanto riferito, oltre ai prepensionamenti è stata firmata anche una pre-intesa per 350 uscite volontarie con esodo incentivato. Questa seconda misura prevede la possibilità di uscita fino al 31 dicembre 2028. Il pacchetto complessivo punta quindi a combinare accompagnamento alla pensione e uscite incentivate, con orizzonti temporali differenti.

Alessandro Faraoni, segretario generale di Fistel Cisl, ha definito l’intesa un accordo che consente di aiutare le persone che scelgono di uscire e, al tempo stesso, di snellire l’organizzazione aziendale. Faraoni ha sottolineato anche il carattere di prima applicazione del fondo di settore in un’azienda rilevante come Tim. Per il comparto Tlc, l’operazione rappresenta un precedente operativo sull’uso del fondo bilaterale come leva di gestione degli organici.

In precedenza abbiamo analizzato l’andamento del titolo Telecom Italia (TIT), in consolidamento intorno a €0,58 e sotto le medie mobili di breve periodo, con segnali tecnici di ipervenduto ma un momentum ancora fragile. Nel nostro approfondimento abbiamo evidenziato i livelli chiave di supporto e resistenza, indicando che un recupero più solido sarebbe diventato più probabile solo con il superamento dell’area €0,62.

Questo materiale può contenere opinioni di terze parti, nessuno dei dati e delle informazioni su questa pagina web costituisce consulenza sugli investimenti secondo il nostro Disclaimer. Sebbene aderiamo a una rigorosa Integrità Editoriale, questo post può contenere riferimenti a prodotti dei nostri partner.