Treccani accelera per acquisire la torinese Lattes, in gioco garanzie sul debito

Treccani accelera per acquisire la torinese Lattes, in gioco garanzie sul debito
Treccani punta su Lattes

Dopo circa un anno di interlocuzioni, la trattativa che potrebbe portare Treccani in maggioranza nella casa editrice torinese Lattes è entrata nella fase decisiva, secondo quanto risulta a Il Sole 24 Ore. La scadenza interna fissata dall’Istituto dell’Enciclopedia Italiana per chiudere l’operazione, inizialmente indicata al 20 febbraio, è stata rinviata alla prima parte di marzo. In questo periodo sono attese garanzie, in particolare sulla copertura della posizione debitoria di Lattes, la cui assenza avrebbe finora rallentato l’intesa.

In evidenza

  • Treccani sta negoziando l'acquisizione di Lattes, con deadline slittata a marzo per finalizzare le garanzie legate al debito esistente.
  • Se le garanzie non saranno fornite, la soluzione alternativa più probabile è la cessione di una quota di minoranza di Lattes a un imprenditore terzo non nominato.
  • Nel 2024 Lattes ha registrato un valore della produzione di 7,6 milioni di euro, segmento scolastico, e la chiusura dell’operazione comporterà una revisione della governance a inizio aprile.

Secondo Il Sole 24 Ore, l’operazione ruota attorno alla consegna, in questi giorni, delle garanzie richieste da Treccani, a partire da quelle legate alla situazione debitoria esistente in Lattes. La deadline è scivolata dal 20 febbraio alla prima parte di marzo, segnale di una trattativa ancora aperta ma incanalata verso un esito ravvicinato. Parallelamente, alla presidenza di Lattes, fondata a Torino nel 1893, sarebbe arrivato Simone Silvi, attuale ceo di Treccani Reti, la società commerciale dell’Istituto. Il cambio al vertice viene letto come un passaggio funzionale all’ultimo miglio del negoziato e alla gestione della fase successiva.

Scenari alternativi e ricadute sul business

Se le garanzie non dovessero arrivare, sul tavolo resterebbe un piano alternativo per evitare il deragliamento dell’operazione: la cessione a un imprenditore terzo, di cui non viene indicato il nome, di una quota di minoranza di Lattes. Questa ipotesi, secondo le indiscrezioni citate, sarebbe al momento la più probabile tra le soluzioni di back-up. La variabile critica diventa però la rapidità del subentro, perché occorre salvaguardare il periodo di promozione dell’editore torinese. Nel 2024, ultimo dato disponibile, Lattes ha registrato un valore della produzione pari a 7,6 milioni di euro.

Rafforzamento nella scolastica e governance

Lattes è descritta come particolarmente forte nella scolastica di primo grado, un’area in cui Treccani punta a rafforzarsi con l’acquisizione. In assenza di sorprese dell’ultim’ora, la chiusura dell’operazione dovrebbe portare anche a una revisione del consiglio di amministrazione della “nuova” Lattes. Il riassetto della governance viene collocato nei primi giorni di aprile, a valle dell’eventuale ingresso di Treccani in posizione di controllo. Il dossier viene quindi seguito come un tassello strategico per consolidare la presenza di Treccani nell’editoria scolastica, con attenzione particolare ai tempi di esecuzione.

In una nostra precedente analisi abbiamo fatto il punto sull’evoluzione delle imprese femminili in Italia, rimaste poco sopra 1,3 milioni nel 2025 ma con un cambio di composizione: crescono le società di capitali e le realtà più strutturate, mentre calano microimprese e ditte individuali. L’approfondimento metteva inoltre in evidenza le ricadute su occupazione e welfare aziendale, con una maggiore presenza di donne tra i dipendenti e un uso più diffuso di misure di conciliazione vita-lavoro.

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