Attesa per la Fed e debolezza intraday: il dollaro USA contro lo yen scende sotto ¥159
Il dollaro USA contro lo yen giapponese (USD/JPY) è scambiato a ¥158,92 dopo un calo dello 0,57% nella giornata. La coppia rimane ben al di sopra della sua SMA-20 (¥158,13), SMA-50 (¥156,17) e SMA-200 (¥154,07), continuando a mantenere una struttura decisamente rialzista su tutti i principali timeframe.
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In evidenza
- Il dollaro statunitense si è rafforzato nettamente contro lo yen, avvicinandosi a livelli mai visti dal 1990, in attesa della decisione prevista della Federal Reserve.
- I trader stanno osservando da vicino la volatilità a breve termine di USD/JPY sotto pressioni di vendita persistenti, con una sensibilità accentuata ai segnali di politica della Fed.
- USD/JPY mantiene un orientamento rialzista con il prezzo previsto tra ¥157,50 e ¥159,40, ma segnali di ipercomprato e debolezza intraday indicano una possibile fase di consolidamento nel breve termine.
L’avanzata del dollaro si consolida mentre l’attesa per la Fed alimenta l’inversione rialzista
Mercoledì, il dollaro USA inizialmente si è indebolito contro lo yen giapponese, per poi rafforzarsi, avvicinandosi a un livello chiave visto l’ultima volta nel 1990. Il movimento del dollaro USA è avvenuto in attesa di una decisione della Federal Reserve, con i partecipanti al mercato che osservano attentamente le dinamiche di breve termine in USD/JPY. Non è stata fornita una data esplicita per il prossimo annuncio della Federal Reserve, anche se l’azione dei prezzi è rimasta sotto una più ampia pressione di vendita.
I segnali rialzisti persistono mentre il supporto tecnico e il momentum si rafforzano
L’analisi tecnica riflette un forte supporto per USD/JPY al livello Ichimoku Kijun di ¥157,05, posizionato appena sotto il prezzo attuale. Gli indicatori di Momentum mostrano un moderato rialzo con un segnale di acquisto dal MACD, mentre l’ADX rimane neutrale. L’RSI e Stoch RSI indicano entrambi condizioni di ipercomprato o forte pressione d’acquisto, e il CCI rafforza la zona di acquisto, mentre il BBP sottolinea la persistente dominanza degli acquirenti. L’Awesome Oscillator presenta una prospettiva neutrale, che non rafforza il trend e riflette una certa divergenza con la debolezza intraday in corso.
Probabile continuazione Bullish mentre la volatilità riduce il rischio di ribasso
Nei prossimi cinque giorni di trading, USD/JPY dovrebbe oscillare all’interno di una banda di volatilità tipica compresa tra ¥157,50 e ¥159,40. La probabilità di ulteriori rialzi rimane elevata, superiore all’80%, con rischi di ribasso che appaiono minimi. Lo scenario di base prevede una fase di consolidamento tra i recenti livelli di supporto e resistenza, con una rottura rialzista sopra ¥159,40 che segnala ulteriori guadagni. Un movimento sotto il supporto chiave a ¥157,05 potrebbe introdurre un momentum ribassista, con possibile obiettivo a ¥156,50.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che USD/JPY ha mantenuto una prospettiva rialzista nonostante le condizioni di ipercomprato emergenti, sottolineando l’importanza di monitorare segnali di consolidamento o un potenziale breakout. Con il momentum attuale ancora favorevole agli acquirenti ma con pressioni di breve termine evidenti, i trader dovrebbero osservare attentamente un movimento deciso sopra ¥159,40 come primo segnale di un rinnovato slancio rialzista.
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