Dollaro USA contro Yen: le tensioni geopolitiche e segnali contrastanti provocano un ritracciamento a breve termine

Dollaro USA contro Yen: le tensioni geopolitiche e segnali contrastanti provocano un ritracciamento a breve termine
Dollaro USA contro Yen in calo dello 0,53% oggi

Dollaro USA contro Yen giapponese (USD/JPY) è scambiato a ¥158,52, in calo dello 0,53% nella giornata. La coppia si trova appena sotto la sua media mobile semplice a 20 giorni (SMA) a ¥158,63, ma rimane ben al di sopra della SMA-50 a ¥156,56 e della SMA-200 a ¥154,31, riflettendo una debolezza di breve periodo pur mantenendo un'impostazione rialzista di medio e lungo termine.

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USD/JPY previsione del prezzo
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In evidenza

  • I funzionari di vertice giapponesi per la valuta segnalano la disponibilità a intervenire mentre lo yen subisce pressioni a causa dell’aumento dei prezzi del petrolio e delle tensioni in Medio Oriente.
  • I responsabili politici statunitensi esprimono cautela riguardo ai tagli dei tassi a causa dei persistenti rischi di inflazione, mentre alcuni operatori di mercato prevedono possibili aumenti dei tassi se dovesse riemergere un’inflazione trainata dal petrolio.
  • USD/JPY si sta consolidando tra ¥157,50 e ¥159,80 mentre momentum e oscillatori divergono, con una marcata inclinazione rialzista e oltre l’80% di probabilità di ulteriori rialzi.

Flussi verso beni Safe-haven e minaccia di intervento in un contesto di pressione sullo yen guidata dal petrolio

Il principale funzionario valutario giapponese, Atsushi Mimura, ha dichiarato che il governo prenderà tutte le misure possibili per affrontare i movimenti speculativi nel mercato dei cambi, mentre lo yen subisce pressioni a causa dell'aumento dei prezzi del petrolio e delle continue tensioni in Medio Oriente. I responsabili politici, incluso il presidente della Federal Reserve statunitense Jerome Powell, hanno indicato che sono necessari ulteriori progressi sull'inflazione USA prima di considerare ulteriori tagli dei tassi, e alcuni operatori di mercato vedono la possibilità di rialzi dei tassi d'interesse statunitensi se i prezzi del petrolio dovessero alimentare una nuova inflazione. Sia il dollaro USA che lo yen giapponese hanno attratto flussi verso beni rifugio a causa della volatilità dei mercati legata agli sviluppi geopolitici, anche se l'azione dei prezzi è rimasta sotto una più ampia pressione di vendita.

Momentum contrastante mentre il prezzo si avvicina a un supporto chiave all'interno di una fascia volatile

Tecnicamente, USD/JPY si trova appena sotto la SMA-20 (¥158,63) pur mantenendosi ben al di sopra della SMA-50 (¥156,56) e della SMA-200 (¥154,31), segnalando un ritracciamento di breve termine ma una tendenza rialzista di medio e lungo periodo. La linea Ichimoku Kijun a ¥157,73 funge da supporto immediato, con il prezzo che si mantiene sopra questo livello. Sul timeframe giornaliero, il MACD continua a suggerire un forte acquisto mentre l'ADX segnala una tendenza neutrale, e gli oscillatori sono misti — RSI a 58,5 e CCI a 64,8 indicano un lieve sentimento rialzista, mentre il BBP giornaliero segnala ipercomprato e Stoch RSI è neutrale con accenni di ipervenduto intraday. L'azione intraday è stata debole poiché la coppia scambia vicino al limite inferiore della fascia odierna ¥158,40–¥159,64, con volatilità moderata e segnali di momentum contrastanti che suggeriscono una lieve pressione dopo l'apertura.

Consolidamento Bullish favorito mentre il rischio ribassista resta limitato

Nei prossimi cinque giorni di trading, la volatilità tipica probabilmente confinerà USD/JPY all'interno di un intervallo ¥157,50–¥159,80. La probabilità di un aumento dei prezzi è elevata, con segnali rialzisti da RSI-W1, MACD-W1 e MA-50-W1, che indicano un rischio ribassista limitato. Lo scenario più probabile è che la coppia consolidi lateralmente all'interno di questa fascia di volatilità, mentre una rottura sopra ¥159,80 potrebbe estendere il rally. In alternativa, se il supporto a Kijun (¥157,73) dovesse essere violato, potrebbe verificarsi un ulteriore calo verso ¥157,50.

Viktoras Karapetjanc, esperto di Traders Union, prevede che USD/JPY rimanga costruttivo nonostante il recente ritracciamento di breve termine. Ritiene che solidi fattori macroeconomici — prezzi del petrolio, rischio geopolitico e segnali di politica monetaria — stiano sostenendo il trend rialzista più ampio della coppia. Momentum e gli indicatori di medio termine continuano a favorire un movimento al rialzo, soprattutto perché il rischio di ribasso sembra limitato da livelli di supporto stratificati. "Per la prossima settimana, mi aspetto che USD/JPY consolidi sopra ¥157,50, con buone probabilità di testare ¥159,80 se il sentiment di rischio regge e i fondamentali rimangono favorevoli", afferma Karapetjanc.

In precedenza, gli analisti avevano osservato che USD/JPY manteneva una prospettiva ampiamente rialzista nonostante condizioni di ipercomprato e segnali tecnici misti. Gli ultimi sviluppi rafforzano questa visione, ma con la volatilità geopolitica e i rischi di intervento ufficiale ora in aumento, i trader dovrebbero prestare attenzione a movimenti improvvisi se il supporto chiave a ¥157,73 o la resistenza vicino a ¥159,80 dovessero essere superati in modo deciso nelle prossime sessioni.

Le informazioni si basano su previsioni e non costituiscono consulenza d'investimento o garanzia di risultati futuri. Le condizioni di mercato possono cambiare. Vedi il nostro Disclaimer e Integrità Editoriale per i dettagli.