Le azioni Nvidia scendono mentre i senatori statunitensi chiedono una sospensione delle esportazioni di chip AI verso la Cina
NVIDIA Corporation (NVDA) è quotata a $174,39, in calo del 2,40% nella giornata. Il prezzo è al di sotto della SMA-20 ($180,59), SMA-50 ($184,10) e SMA-200 ($178,96), riflettendo una persistente pressione di vendita nel breve e medio termine e l’assenza di supporto a questi livelli.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
In evidenza
- L'escalation delle ostilità in Iran ha fatto aumentare i prezzi del petrolio e interrotto le catene di approvvigionamento, incrementando i costi di trasporto di Nvidia e mettendo sotto pressione i margini.
- Il rafforzamento della vigilanza normativa da parte degli U.S. e le potenziali restrizioni all’esportazione di chip AI verso la Cina aggiungono un rischio significativo alle prospettive di vendita all’estero di Nvidia.
- Nvidia scambia al di sotto delle principali medie mobili con una forte pressione di vendita, mentre il prezzo incontra una resistenza a 184,74 $ e rischia di rompere il supporto a 171,30 $.
Rischi regolatori e di approvvigionamento in aumento con l’escalation delle tensioni geopolitiche
L’aumento delle ostilità in Iran ha fatto salire i prezzi del petrolio e causato interruzioni nello Stretto di Hormuz, incrementando i costi della catena di approvvigionamento e del trasporto aereo di Nvidia da Taiwan e mettendo sotto pressione i margini lordi. Mercoledì, i senatori U.S. Elizabeth Warren e Jim Banks hanno chiesto al Dipartimento del Commercio di sospendere le licenze di esportazione dei chip AI di Nvidia verso la Cina e alcune parti del Sud-est asiatico, a seguito delle accuse del Dipartimento di Giustizia legate a Super Micro Computer per un piano volto a deviare server AI soggetti a restrizioni verso la Cina, aumentando così il rischio regolatorio e la minaccia di ulteriori restrizioni all’export. Le autorità federali U.S. hanno arrestato un cittadino cinese e due americani per aver tentato di contrabbandare chip Nvidia soggetti a controllo all’esportazione verso la Cina, sottolineando l’attenzione sulla sicurezza nazionale riguardo alle vendite globali di Nvidia. Sono in corso sforzi diplomatici da parte dell’amministrazione U.S. per de-escalare il conflitto in Iran, e qualsiasi risoluzione potrebbe rapidamente ridurre la volatilità dei mercati e le pressioni sulla catena di approvvigionamento che interessano Nvidia. Gli investitori restano cauti rispetto a ulteriori azioni governative sulle restrizioni all’export, così come ai rischi persistenti legati all’instabilità geopolitica nelle principali rotte commerciali.
Momentum ribassista sostenuto dal peggioramento dei segnali tecnici
Il momentum tecnico rimane negativo, con NVDA al di sotto di SMA-20, SMA-50 e SMA-200. La resistenza immediata è fissata a Ichimoku Kijun ($184,74), mentre il supporto di breve termine si concentra nella fascia bassa dei $170. Il MACD sul grafico giornaliero segnala un momentum al ribasso, supportato da un ADX basso (14,10) che indica una debolezza della tendenza. Sia RSI (46,39) che CCI (-40,10) sono sotto la soglia neutrale, confermando un orientamento da ribassista a neutrale; Stoch RSI è neutrale e il BBP è in ipercomprato, mostrando una divergenza tra la pressione sui prezzi e gli estremi degli oscillatori. Anche l’Awesome Oscillator indica un momentum di vendita, rafforzando la dominanza dei venditori nell’intraday.
Probabilità di rimbalzo ridotta mentre i rischi al ribasso dominano le prospettive a breve termine
Nei prossimi cinque giorni di contrattazione, NVDA dovrebbe muoversi all’interno di una banda di volatilità compresa tra $171,30 e $181,21. La probabilità di un aumento dei prezzi è inferiore al 20%, rendendo più probabili ulteriori ribassi. Lo scenario di base prevede un andamento laterale tra la resistenza immediata a $184,74 e il supporto nella fascia bassa dei $170. Un superamento di $184,74 indicherebbe un passaggio a un momentum rialzista, mentre una rottura sotto $171,30 potrebbe accelerare la pressione di vendita.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che Nvidia stava vivendo un momentum ribassista persistente e rischi al ribasso crescenti in un contesto di incertezze legali. L’emergere di pressioni geopolitiche e l’aumento della vigilanza regolatoria approfondiscono ora il quadro dei rischi, rendendo un’azione di prezzo sostenuta sotto $171,30 un potenziale innesco per un’accelerazione delle vendite.
- Forex
- Crypto