In vista dell'assemblea del 30 marzo, fonti vicine all'azienda citate da Ansa indicano Alessandro Benetton come nuovo presidente di Mundys nell'ambito di una riorganizzazione del gruppo orientata ad accelerare i piani di crescita e sviluppo. Andrea Mangoni resta amministratore delegato, mentre il presidente uscente Giampiero Massolo assume il ruolo di vicepresidente e continua a far parte del team della holding. La revisione degli incarichi arriva in una fase in cui la ex Atlantia mantiene un azionariato concentrato tra Edizione, Blackstone e Fondazione Crt.
In evidenza
- Mundys rinnova la governance per il triennio 2024-2027, con nomine rappresentative dei principali soci Edizione, Blackstone e Fondazione Crt.
- La composizione del consiglio riflette la struttura azionaria: Edizione 57%, Blackstone 37,8% e Fondazione Cr Torino 5,2%.
- Il nuovo board intende rafforzare strategia e crescita in autostrade, aeroporti e mobilità tramite Abertis e Telepass.
Nuovo assetto del consiglio per il prossimo triennio
Secondo le designazioni riportate, il consiglio che guida Mundys nel prossimo triennio include esponenti indicati dai principali soci della holding. Per Edizione figurano Enrico Laghi, amministratore delegato di Edizione, Ermanno Boffa, Christian Coco e Stefania Dotto. Blackstone indica invece Peter Joseph Guarraia, Adam Neil Kuhnley e Scott Schultz, mentre Fondazione Crt designa l'economista Carlo Cottarelli.
Resta invariata anche la composizione del collegio sindacale per il prossimo triennio. L'organo è composto da Riccardo Michelutti come presidente, insieme a Benedetta Navarra e Graziano Visentin. L'insieme delle nomine definisce una governance che combina continuità manageriale e riequilibrio dei ruoli ai vertici.
Impatto sulla strategia nelle infrastrutture e mobilità
La riorganizzazione si inserisce nel percorso di sviluppo di un gruppo attivo nelle concessioni autostradali, negli aeroporti e nei servizi alla mobilità. Mundys opera soprattutto attraverso Abertis nel business autostradale e gestisce cinque aeroporti, tra cui Fiumicino e Ciampino in Italia e Nizza Costa Azzurra in Francia. È inoltre presente nei servizi per la mobilità principalmente tramite Telepass.
Dal punto di vista societario, la holding è controllata al 57% da Edizione, partecipata al 37,8% da Blackstone e al 5,2% da Fondazione Cr Torino. Questa struttura azionaria spiega il peso delle designazioni espresse dai soci nella composizione del nuovo board. Il riassetto punta quindi a sostenere l'esecuzione dei piani di crescita in comparti regolati e ad alta intensità di capitale.
In un nostro precedente articolo abbiamo riportato l’investimento di Saint-Gobain a Bari con l’avvio di una nuova linea produttiva da 5 milioni di euro per premiscelati tecnici e materiali per l’edilizia. L’operazione è stata letta come un rafforzamento del presidio industriale e logistico nel Mezzogiorno, anche attraverso l’impiego di materie prime locali e l’academy per la formazione di applicatori.
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