ThinkQuantum si aggiudica contratto in Ungheria per reti di cybersecurity quantistica

ThinkQuantum si aggiudica contratto in Ungheria per reti di cybersecurity quantistica
Quantum security in Ungheria

ThinkQuantum ha firmato un contratto con la statale ungherese Pro-M Zrt nell'ambito del progetto QCIHungary, secondo quanto indica il testo dell'articolo, rafforzando la presenza estera della società vicentina nel segmento delle comunicazioni quantistiche sicure. La commessa riguarda quattro lotti per la fornitura e l'implementazione di sistemi di Quantum Key Distribution destinati a collegamenti protetti tra Budapest e altre città ungheresi. Il valore complessivo dei contratti è di circa 910mila euro e il completamento di consegna e installazione è previsto entro 150 giorni dalla firma.

In evidenza

  • ThinkQuantum si è aggiudicata tutti e quattro i lotti del bando Pro-M Zrt in Ungheria per la fornitura di sistemi QKD nella rete Budapest-metro e interurbana.
  • La commessa rafforza il posizionamento di Officina Stellare, che controlla ThinkQuantum al 50,5%, nel mercato europeo della cybersecurity quantistica con esposizione a programmi pubblici ad alta specializzazione tecnologica.
  • L'accordo ungherese si inserisce in una crescente domanda europea di infrastrutture di comunicazione protette, con consegna prevista entro 150 giorni e potenziali ulteriori opportunità commerciali.

Fornitura QKD per la rete ungherese

L'appalto si inserisce nel progetto nazionale QCIHungary, parte dell'iniziativa europea EuroQCI, che punta a rafforzare la protezione delle comunicazioni sensibili e delle infrastrutture critiche attraverso tecnologie quantistiche. In questo contesto, ThinkQuantum si aggiudica tutti e quattro i lotti del bando promosso per realizzare collegamenti metropolitani e interurbani con origine a Budapest. La stazione appaltante è Pro-M Zrt, società statale attiva nella gestione di infrastrutture di comunicazione sicure e mission-critical.

La fornitura riguarda sistemi di Quantum Key Distribution, tecnologia utilizzata per aumentare il livello di sicurezza nello scambio di chiavi crittografiche. Il progetto amplia la presenza delle soluzioni italiane in un mercato europeo che investe nella resilienza delle reti strategiche. Per ThinkQuantum, la commessa aggiunge un nuovo riferimento operativo in un programma pubblico ad alta specializzazione tecnologica.

Impatto per Officina Stellare e sviluppo internazionale

ThinkQuantum è controllata al 50,5% da Officina Stellare, società vicentina quotata all'Euronext Growth Milan, e nasce come spin-off dell'Università degli Studi di Padova. Costituita nel 2021 e con sede legale a Sarcedo, copre l'intera catena del valore, dalla progettazione alla produzione, fino alla messa in opera delle soluzioni e ai servizi collegati. Il nuovo contratto conferma il posizionamento del gruppo nel settore della cybersecurity quantistica applicata alle reti terrestri.

Secondo il testo, le soluzioni ThinkQuantum sono già presenti in oltre metà dei Paesi europei dotati di reti quantistiche per lo scambio di chiavi crittografiche. L'assegnazione in Ungheria rafforza quindi il profilo export della società e consolida la sua esposizione ai programmi europei sulla sicurezza delle comunicazioni. Accanto alle reti terrestri, l'azienda è inoltre coinvolta in attività di ricerca e sperimentazione e nei principali programmi europei orientati alla protezione delle comunicazioni ottiche in ambito spaziale.

Domanda europea in crescita per comunicazioni sicure

La commessa ungherese si colloca in un mercato in cui governi e operatori pubblici stanno accelerando gli investimenti in infrastrutture di comunicazione protette. L'integrazione della QKD nelle reti nazionali risponde alla necessità di difendere dati sensibili e servizi critici da minacce informatiche sempre più sofisticate. In questo scenario, fornitori specializzati come ThinkQuantum beneficiano della spinta dei programmi europei dedicati alla sovranità tecnologica e alla sicurezza digitale.

Per il tessuto industriale veneto, l'operazione segnala anche la capacità di una filiera locale di competere in progetti transfrontalieri ad alto contenuto innovativo. Il contratto, pur di dimensioni contenute, offre visibilità commerciale e può sostenere ulteriori opportunità nel settore delle infrastrutture quantistiche. La consegna entro 150 giorni rappresenta infine un passaggio operativo rilevante per trasformare il bando aggiudicato in implementazione effettiva della rete.

In un nostro precedente aggiornamento abbiamo riportato l’allarme lanciato da Aiip, che ha chiesto al governo l’apertura di un tavolo di crisi e la definizione di un piano di emergenza digitale nazionale per tutelare la continuità operativa di reti di comunicazione, cloud e data center in caso di shock energetici. L’associazione ha sottolineato che la protezione non può limitarsi ai singoli punti di consegna, ma deve estendersi all’intera filiera, includendo cabine, linee, gruppi elettrogeni, carburante e logistica dei ricambi.

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