+0,75% per Gold grazie al sostegno degli acquisti delle banche centrali
Gold (XAU) è scambiato a $4.776,23, in aumento dello 0,75% nella giornata. Il prezzo si trova sopra sia la MA-20 ($4.657,60) che la MA-200 ($4.493,93), mentre rimane sotto la MA-50 ($4.852,82), indicando supporto nel breve e lungo termine ma una certa resistenza nel medio termine, con un supporto immediato individuato sull’Ichimoku Kijun a $4.479,97.
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In evidenza
- Le banche centrali, in particolare in Polonia e in Cina, dovrebbero guidare gli acquisti di oro fino a raggiungere una stima di 850 tonnellate nel 2026.
- Gli acquisti ufficiali continuativi e l’instabilità geopolitica in Medio Oriente hanno sostenuto il terzo rialzo settimanale consecutivo dell’oro.
- Gold dovrebbe consolidarsi in un intervallo compreso tra $4.600 e $4.850, con una dinamica di ipercomprato che suggerisce elevate probabilità di ulteriori rialzi, a meno che non si verifichino prese di profitto.
Gli acquisti delle banche centrali sostengono il rally mentre i rischi geopolitici guidano i flussi
Le banche centrali, tra cui quelle di Polonia e Cina, hanno continuato ad aumentare le riserve auree nel 2026, con acquisti ufficiali di oro da parte delle banche centrali per l’anno che dovrebbero raggiungere circa 850 tonnellate. Nelle ultime settimane l’oro ha registrato la terza settimana consecutiva di rialzo, sostenuto dai continui acquisti delle banche centrali e dalle persistenti preoccupazioni geopolitiche in Medio Oriente. Il metallo ha inoltre vissuto una fase di consolidamento laterale, con una rinnovata pressione tecnica ribassista legata a nuovi test dei livelli di supporto intorno a $4.700.
I segnali di ipercomprato divergono dalla neutralità del momentum mentre aumenta la volatilità dei prezzi
Il momentum D1 è misto per XAU, poiché il MACD rimane neutrale e l’ADX segnala una vendita, riflettendo una certa esitazione nella direzione del trend. Il Relative Strength Index (RSI) resta in territorio di acquisto, mentre Stoch RSI e Bull/Bear Power (BBP) segnalano entrambi condizioni di ipercomprato e indicano una forte dominanza degli acquirenti; il CCI è positivo e rafforza ulteriormente la prospettiva di ulteriori guadagni. Nella sessione odierna, XAU si muove vicino ai massimi giornalieri dopo un modesto gap in apertura, con elevata volatilità intraday e una forza rialzista evidente. I segnali di ipercomprato e un MACD neutrale evidenziano una discrepanza tra il forte acquisto intraday e un atteggiamento più cauto da parte degli oscillatori di momentum.
Il bias Bullish prevale mentre i segnali di momentum supportano il rischio rialzista
Per i prossimi cinque giorni di contrattazione, si prevede che XAU si muova all’interno di una banda di volatilità rispetto ai livelli attuali compresi tra $4.600 e $4.850. C’è una probabilità molto elevata, superiore all’80%, che il prezzo aumenti sulla base dei segnali di momentum e trend D1 e W1, rendendo meno probabile una diminuzione. Lo scenario di base prevede un movimento laterale all’interno di questa fascia, mentre uno scenario rialzista potrebbe vedere XAU superare i $4.850 se il momentum rialzista dovesse persistere. Al contrario, uno scenario ribassista si verificherebbe se le letture di ipercomprato portassero a prese di profitto, spingendo il prezzo sotto i $4.600.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che i rischi geopolitici e le pressioni inflazionistiche avevano modificato la probabilità di ulteriori rialzi per l’oro. L’ultimo aumento degli acquisti da parte delle banche centrali e il robusto momentum intraday rafforzano ulteriormente questa visione, rendendo qualsiasi movimento sostenuto sopra la resistenza di $4.850 un segnale cruciale per una rinnovata azione rialzista.
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