Gold si consolida mentre la People's Bank of China continua ad accumulare oro
Gold (XAU) è scambiato a $4.821,83, registrando un aumento giornaliero dello 0,64%. L’asset si trova sopra la SMA-20 ($4.684,53) e la SMA-200 ($4.499,99), ma resta leggermente sotto la SMA-50 ($4.847,76), riflettendo un momentum rialzista di breve termine con alcune resistenze a breve e un supporto di lungo termine ancora attivo.
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In evidenza
- Turchia, Russia e Ghana stanno vendendo riserve auree per stabilizzare le proprie valute, mentre la Cina mantiene un forte acquisto di oro da parte della banca centrale.
- I prezzi dell'oro rimangono sensibili alle tensioni geopolitiche in Iran e ai cambiamenti nella domanda fisica istituzionale, sostenendo la volatilità in corso.
- Gold scambia con una tendenza rialzista a breve termine e una pressione al rialzo costante; si prevede una fase di consolidamento tra $4.630 e $4.980 la prossima settimana.
I flussi istituzionali sull’oro cambiano mentre le banche centrali modificano le strategie di riserva
L’attività delle banche centrali continua a essere un fattore di mercato significativo: Turchia, Russia e Ghana hanno venduto riserve auree per sostenere le proprie valute e aumentare la liquidità. Al contrario, la Banca Popolare Cinese ha prolungato la sua serie di acquisti d’oro a 15–16 mesi consecutivi, con riserve dichiarate intorno alle 2.300 tonnellate. Le negoziazioni recenti si sono svolte in un intervallo ristretto, con l’oro che reagisce agli sviluppi in corso nel conflitto iraniano e ai cambiamenti sottostanti nella domanda fisica da parte delle istituzioni.
Segnali di momentum divergenti mentre i rischi di ipercomprato attenuano la tendenza rialzista
I segnali di Momentum sono divergenti: mentre il MACD appare neutrale sul timeframe giornaliero ma fortemente rialzista su molti timeframe inferiori, l’ADX (D1) suggerisce un indebolimento della forza del trend anche se il grafico settimanale mostra un forte trend rialzista. L’RSI a 56,91 indica un segnale di acquisto, ma sia Stoch RSI che CCI avvertono di condizioni di ipercomprato. Il Bull/Bear Power indica una forte dominanza degli acquirenti e l’Awesome Oscillator conferma il momentum rialzista. Con una volatilità intraday moderata e un movimento al rialzo di $31 (0,64%), l’oro rimane a metà del range giornaliero, riflettendo una pressione rialzista costante ma mitigata dalla cautela degli oscillatori in ipercomprato.
Attesa una fase di consolidamento mentre i rischi di breakout influenzano le prospettive della prossima settimana
Per la prossima settimana, la volatilità tipica suggerisce che l’oro probabilmente si muoverà tra $4.630 e $4.980, una fascia di circa ±7% rispetto ai livelli attuali. Esiste un’alta probabilità di un movimento al rialzo, mentre eventuali ribassi sono meno probabili. L’aspettativa di base è che XAU consolidi tra $4.630 e $4.980. Un superamento deciso di $4.980 potrebbe aprire la strada a nuovi massimi, mentre una discesa sostenuta sotto $4.630 potrebbe innescare prese di profitto, anche se il trend rialzista di lungo termine rimane intatto.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che l’oro manteneva una prospettiva rialzista di lungo periodo in un contesto di crescenti tensioni geopolitiche, con l’attività intermittente delle riserve delle banche centrali a influenzare la dinamica dei prezzi. Le ultime variazioni di prezzo e i segnali di momentum misti rafforzano questo orientamento positivo, ma i trader dovrebbero monitorare un potenziale breakout sopra $4.980, che potrebbe segnalare una nuova fase rialzista.
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