-0,56% per il Dollaro contro lo Yen mentre le banche centrali spostano le riserve dai Treasuries statunitensi
Dollaro USA contro Yen giapponese (USD/JPY) è scambiato a ¥158,27, registrando un calo giornaliero dello 0,56%. La coppia si trova sotto la SMA-20 di ¥159,39 ma rimane sopra la SMA-50 a ¥158,78 e la SMA-200 a ¥155,76, indicando una pressione ribassista di breve termine nonostante le tendenze di medio e lungo periodo restino favorevoli.
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In evidenza
- Le discussioni tra US Treasury e Commissione Europea si sono concentrate sulle misure economiche relative al conflitto con l'Iran e sulla collaborazione per l'approvvigionamento di minerali critici e la ricostruzione dell'Ucraina.
- Le banche centrali stanno iniziando a ridurre le allocazioni in US dollar nelle riserve a favore dell’oro e di valute alternative, esercitando pressione sul ruolo globale del dollaro.
- USD/JPY rimane sotto pressione di vendita a breve termine vicino a ¥158,27, con una probabile fascia laterale tra ¥158,00 e ¥159,60 mentre prevalgono segnali tecnici contrastanti.
Rotazione delle riserve e colloqui politici globali amplificano il sentiment ribassista sul dollaro
Il Segretario del Tesoro Scott Bessent ha avuto colloqui con il Commissario europeo Valdis Dombrovskis riguardo al conflitto iraniano, all’uso da parte degli Stati Uniti di misure economiche contro l’Iran, alle prospettive di politica fiscale e monetaria e alla collaborazione sulle catene di approvvigionamento di minerali critici e sulla ricostruzione dell’Ucraina. Barry Eichengreen ha riferito che le banche centrali stanno spostando le riserve dai Treasuries statunitensi verso l’oro e altre valute di riserva non tradizionali, suggerendo un primo allontanamento dallo status globale del US dollar. Questi sviluppi si sono verificati mentre l’azione dei prezzi è rimasta sotto una più ampia pressione di vendita.
Momentum misto mentre la resistenza chiave limita il seguito rialzista
I segnali tecnici per USD/JPY sono contrastanti. Il prezzo attuale si trova sotto la SMA-20 ma sopra sia la SMA-50 che la SMA-200, evidenziando una pressione ribassista di breve termine contro una tendenza costruttiva di medio e lungo periodo. Ichimoku Kijun sul grafico giornaliero a ¥159,22 segna una resistenza di breve termine, mentre gli indicatori di momentum divergono: il MACD resta fortemente rialzista, ma un ADX basso a 10,58 indica una debole forza del trend. Gli Oscillators tra cui Stoch RSI (42,16) e CCI (–66,16) mostrano condizioni di ipervenduto emergenti, il D1 RSI è vicino alla neutralità a 50, e BBP (0,07) insieme ad AO in modalità "Sell" riflettono il controllo dei venditori mentre la coppia scambia nella parte bassa della giornata tra ¥158,19 e ¥159,51.
Bias laterale favorito con rischio rialzista su segnali settimanali positivi
Guardando avanti, si prevede che USD/JPY oscilli all’interno di una tipica banda di volatilità tra ¥158,00 e ¥159,60 nei prossimi cinque giorni di trading. Lo scenario laterale è favorito, con la probabilità di un movimento al rialzo sopra ¥159,22 considerata elevata dato che tre su quattro indicatori di trend W1 restano rialzisti. Una rottura sostenuta sopra questa resistenza potrebbe innescare un avanzamento verso ¥159,60, mentre una discesa sotto ¥158,00 potrebbe comportare ulteriori perdite di breve termine se i venditori persistono.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che, nonostante periodi di debolezza di breve termine, la coppia Dollaro-Yen aveva mantenuto una struttura rialzista di lungo periodo. Con le nuove tensioni geopolitiche e i cambiamenti nelle tendenze delle riserve che aggiungono incertezza alle prospettive di breve termine, i trader dovrebbero monitorare un potenziale breakout sopra ¥159,22 come catalizzatore per un rinnovato slancio rialzista.
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