Fibre Net e Kerakoll siglano un accordo per creare un polo europeo nel rinforzo strutturale

Fibre Net e Kerakoll siglano un accordo per creare un polo europeo nel rinforzo strutturale
Polo europeo per rinforzi

Il mercato del ripristino e del rinforzo degli edifici esistenti attira nuove operazioni industriali in un contesto segnato dall'età avanzata del patrimonio immobiliare e dall'elevata esposizione sismica in Italia. Fibre Net annuncia un percorso graduale di integrazione con Kerakoll con l'obiettivo di costruire un operatore di riferimento in Europa e superare 150 milioni di euro di ricavi nel segmento.

In evidenza

  • Fibre Net e Kerakoll hanno firmato un accordo strategico per creare un nuovo player industriale europeo nel ripristino e rinforzo strutturale degli edifici.
  • Il piano di sviluppo prevede ricavi congiunti oltre 150 milioni di euro in Europa nel segmento del ripristino e rinforzo strutturale.
  • Il mercato italiano del rinforzo strutturale è trainato dal fatto che il 50% della superficie residenziale ha oltre 50 anni e il 91% degli edifici è a rischio sismico.

Accordo industriale e piano di integrazione

Come riportato da Il Sole 24 Ore, la partnership riguarda Fibre Net, società per azioni attiva in Italia e in Europa nei sistemi di rinforzo strutturale e nei materiali compositi per l'edilizia e le infrastrutture, che annuncia la firma di un accordo strategico finalizzato all'unione con Kerakoll, società Benefit certificata B Corp presente a livello internazionale nel settore delle costruzioni.

L'operazione prevede un graduale percorso di integrazione per arrivare a creare un player tra i leader europei nel segmento del ripristino e del rinforzo strutturale su edifici esistenti. La nuova realtà industriale derivante dall'unione delle due aziende punta a posizionarsi come operatore di riferimento per dimensione in Italia.

Il piano di sviluppo congiunto prevede di superare i 150 milioni di euro di ricavi a livello europeo nel comparto del ripristino e del rinforzo strutturale, rafforzando la presenza delle due società in un mercato specializzato dell'edilizia e delle infrastrutture.

Domanda di mercato e peso del settore

Il comparto ha un'importanza chiave sul mercato nazionale, dove il 50% della superficie residenziale ha più di 50 anni e il 91% degli edifici è esposto a rischio sismico. Anche nel contesto europeo, inclusa la Gran Bretagna, oltre il 30% dei metri quadrati residenziali è stato costruito prima del 1945, elemento che sostiene la domanda di interventi di consolidamento e miglioramento strutturale.

Fibre Net, fondata nel 2001 a Udine e controllata dalla famiglia Zampa, opera nell'ingegneria civile con un'offerta specializzata di sistemi e materiali per il rinforzo strutturale, il consolidamento e il miglioramento antisismico di edifici e infrastrutture, oltre a soluzioni per il settore industriale. L'azienda ha sviluppato la propria crescita puntando su innovazione tecnologica, ricerca applicata e alta specializzazione nei materiali compositi destinati al mondo delle costruzioni e delle opere infrastrutturali.

Nella nostra precedente analisi sull’aumento dell’M&A nei settori industriali e dei servizi nel 2025 abbiamo evidenziato un’accelerazione delle operazioni di consolidamento, trainata dalla ricerca di maggiore produttività, resilienza e capacità tecnologiche. Abbiamo inoltre sottolineato che anche in Italia il trend resta in crescita, con numerose operazioni spinte da modernizzazione, energia, infrastrutture e integrazione tecnologica, in un contesto di supply chain ancora fragile.

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