PwC rileva crescita dell'M&A industriale globale spinta da AI e transizione energetica
Nel 2025 le imprese globali dei settori industriali e dei servizi accelerano le operazioni di M&A per rafforzare capacità tecnologiche, produttività e resilienza in un contesto segnato da tensioni geopolitiche e fragilità delle catene di fornitura. In Italia il mercato segue la stessa direzione, con 518 operazioni monitorate e un controvalore disclosed di circa 7,8 miliardi di dollari.
In evidenza
- Il valore globale dell’M&A nei settori industriali e dei servizi cresce del 20% nel 2025, raggiungendo circa $454 miliardi secondo PwC.
- I principali driver delle operazioni sono intelligenza artificiale, automazione e transizione energetica, con aziende che riallocano capitale verso portafogli tecnologici e selezionano operazioni strategiche.
- In Italia, le operazioni M&A nei settori Industrials & Services salgono a 518 nel 2025, +8% rispetto al 2024, trainate da AI, energia, modernizzazione e resilienza della supply chain.
M&A industriale in aumento nel 2025
Come evidenzia l'analisi PwC Global & Italian M&A Trends in Industrials & Services e Outlook 2026, il valore delle operazioni straordinarie nei comparti industriali e dei servizi cresce nel mondo del 20% rispetto al 2024, arrivando a circa 454 miliardi di dollari. Il rapporto indica che intelligenza artificiale, automazione e transizione energetica orientano le strategie aziendali e sostengono il riposizionamento dei portafogli verso attività a maggiore contenuto tecnologico.Le aziende riallocano progressivamente capitale verso business abilitati dall'AI, mentre riducono l'esposizione ad attività legacy e non core e accelerano il consolidamento selettivo. Nello scenario descritto da PwC, segnato anche da carenza di manodopera e rischi persistenti nelle supply chain, le acquisizioni si concentrano su automazione, digitalizzazione avanzata e miglioramento della produttività per rafforzare resilienza, capacità tecnologica e competitività internazionale.
Il private equity mantiene un ruolo rilevante come catalizzatore delle operazioni, con un focus su mercati frammentati come servizi professionali, outsourcing tecnologico e soluzioni industriali mission critical. Le strategie buy and build puntano alla creazione di piattaforme rapidamente scalabili, con l'obiettivo di aumentare la creazione di valore attraverso le operations.
Gianpaolo Chimenti, Partner PwC Italia e Industrials & Services Leader, afferma che il trend italiano riflette un equilibrio tra cautela e fiducia, con aziende che procedono in modo selettivo privilegiando operazioni in grado di rafforzare la resilienza, assicurare capacità critiche e accelerare il riposizionamento strategico. Secondo Chimenti, nel 2026 il contesto resta complesso ma ricco di opportunità e l'M&A si conferma un acceleratore fondamentale della crescita.
Il quadro italiano e le priorità dei settori
Nel mercato italiano, i settori Industrials & Services nel 2025 confermano le dinamiche globali con una spinta verso ridefinizione dei portafogli, modernizzazione industriale e integrazione tecnologica. L'attività di M&A è sostenuta dalla necessità di aumentare l'efficienza operativa, rafforzare la competitività internazionale e ampliare la capacità produttiva in aree considerate strategiche come infrastrutture, AI, energia e supply chain resilienti.L'intelligenza artificiale emerge anche in Italia come uno dei principali driver degli investimenti, insieme alla domanda di data center, elettrificazione, sistemi di backup, automazione di rete e soluzioni software enabled. Questi ambiti stanno ridefinendo le priorità industriali e influenzano le strategie di investimento delle imprese.
Nel 2025 le operazioni italiane di M&A nel settore Industrials & Services salgono a 518, con un incremento dell'8% rispetto alle 481 del 2024. I comparti Aerospace & Defence, Automotive, Business Services, Engineering & Construction e Manufacturing mostrano andamenti differenti, ma risultano accomunati dalla convergenza tra tecnologie avanzate, consolidamento industriale e riposizionamento strategico.
Nella nostra precedente analisi sul recupero in Borsa di STM e sulla guidance 2026 abbiamo evidenziato come risultati trimestrali sopra le attese e indicazioni di ritorno alla crescita siano sostenuti anche dai programmi legati all’intelligenza artificiale. L’articolo metteva inoltre l’accento sulle linee di sviluppo per data center (fotonica, alimentazione e raffreddamento) e sugli investimenti produttivi in Francia e in Italia, insieme al potenziale del segmento dei satelliti in orbita bassa nel periodo 2026-2028.
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