Trading range per l’Oro mentre la Federal Reserve mantiene i tassi d’interesse stabili citando l’inflazione
Gold (XAU) è scambiato a $4.576,24, registrando un calo giornaliero dello 0,98%. Il prezzo si trova attualmente al di sotto delle principali medie mobili di breve e medio termine, con un certo supporto evidente dalla media mobile di lungo periodo.
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In evidenza
- La Reserve Bank of India ha accelerato il rimpatrio dell’oro, portando il 77% delle sue riserve all’interno del paese e aumentando il controllo nazionale sugli asset fisici.
- La decisione della Federal Reserve di mantenere i tassi invariati, in un contesto di opinioni fortemente divergenti dal 1992, ha aumentato l’attenzione degli investitori sull’inflazione e sui rischi di politica monetaria.
- Gold rimane sotto pressione ribassista a breve e medio termine, ma dovrebbe oscillare tra $4.400 e $4.800 con il supporto tecnico di lungo periodo intatto e una probabilità moderata di consolidamento al rialzo.
Rientro delle riserve e pausa sui tassi alimentano il cambiamento di sentiment sotto pressione
La Reserve Bank of India ha accelerato il rimpatrio delle sue riserve auree, portando quasi il 77% delle riserve nazionali onshore, con 680 tonnellate metriche ora conservate a livello domestico. Questo cambiamento aumenta il controllo interno sulle riserve fisiche e potrebbe influenzare le catene di approvvigionamento globali e la liquidità dell’oro. La decisione della Federal Reserve di mantenere invariati i tassi d’interesse, nella posizione più divisa dal 1992, ha aumentato l’attenzione degli investitori sulle dinamiche inflazionistiche e sulle prospettive dei tassi. Le recenti tensioni geopolitiche, in particolare tra Stati Uniti e Iran, insieme alle persistenti preoccupazioni sull’inflazione, hanno contribuito a modificare il sentiment, anche se l’azione dei prezzi è rimasta sotto una più ampia pressione di vendita.
Supporto di lungo periodo testato mentre il momentum segnala predominio dei venditori
Tecnicamente, l’oro è scambiato al di sotto sia della SMA-20 a $4.732,10 che della SMA-50 a $4.722,46, ma rimane appena sopra la SMA-200 a $4.558,55, evidenziando questo livello come supporto chiave di lungo periodo. La linea Ichimoku Kijun sul grafico giornaliero si trova a $2.442,00, fornendo un supporto immediato sottostante. Tra gli indicatori di momentum, sia MACD che ADX sul grafico giornaliero continuano a mostrare un orientamento ribassista, mentre l’RSI è debole a 43,54 e indica una lieve tendenza ribassista. Lo Stoch RSI si trova attualmente in territorio di forte acquisto, il BBP è profondamente ipervenduto a –35,72 indicando predominio dei venditori, il CCI è neutrale e l’Awesome Oscillator è indeciso.
Movimento laterale probabile mentre le possibilità di rimbalzo restano moderate con volatilità
Nel breve termine, XAU dovrebbe muoversi all’interno di una banda di volatilità tipica tra $4.400 e $4.800 nei prossimi cinque giorni di contrattazione. La probabilità di un rimbalzo dei prezzi è valutata come moderata, con i principali segnali di momentum settimanali che offrono un contesto di supporto nonostante la debolezza della sessione attuale. Una fase di consolidamento laterale sopra la SMA-200 dovrebbe definire lo scenario di base; una rottura rialzista sopra $4.800 potrebbe innescare ulteriori rialzi, mentre un movimento sostenuto sotto $4.400 confermerebbe una correzione più profonda al di sotto del supporto di lungo periodo.
In precedenza è stato riportato che l’oro era scambiato sotto una persistente pressione ribassista, con l’incertezza geopolitica e la domanda di beni rifugio a plasmare il sentiment generale. L’analisi attuale aggiunge una nuova dimensione con l’attività delle banche centrali e segnali tecnici in evoluzione, suggerendo che i trader dovrebbero monitorare attentamente la SMA-200 come livello di supporto cruciale che potrebbe determinare la prossima direzione del movimento.
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