L'argento scende dopo che l'aumento dei prezzi del greggio ha incrementato il rischio di inflazione

L'argento scende dopo che l'aumento dei prezzi del greggio ha incrementato il rischio di inflazione
L'argento scende del 2,19% a $73,53 oggi

Silver (XAG) è scambiato a $73,53, registrando un calo del 2,19% nella giornata. L’asset si trova attualmente al di sotto delle sue medie mobili di breve e medio termine, pur rimanendo sopra i principali livelli di tendenza di lungo periodo.

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XAG previsione del prezzo
24H 0.37%
$58.99
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In evidenza

  • Le tensioni geopolitiche intorno all'Iran e allo Stretto di Hormuz stanno spingendo al rialzo i prezzi del petrolio, alimentando le preoccupazioni per l'inflazione globale.
  • Le aspettative di un rinvio dei tagli dei tassi da parte delle banche centrali a causa dell’aumentata incertezza stanno amplificando la volatilità dei prezzi dell’argento.
  • L'argento scambia al di sotto delle principali medie mobili di breve e medio termine, con una fase di consolidamento prevista tra $71,50 e $75,50 in un contesto di persistente momentum ribassista.

Le tensioni geopolitiche e il rinvio dei tagli dei tassi pesano sulla domanda di argento

Gli sforzi di mediazione per risolvere il conflitto con l’Iran si sono intensificati, con l’Iran che propone una scadenza di un mese per i colloqui volti a riaprire lo Stretto di Hormuz e porre fine alle ostilità regionali. Il rischio persistente per il flusso delle materie prime attraverso questo passaggio marittimo cruciale, aggravato dai piani degli Stati Uniti di scortare navi straniere, continua ad aumentare l’incertezza geopolitica. I prezzi più elevati del petrolio, derivanti da queste tensioni, hanno accresciuto il rischio di inflazione e spinto le banche centrali a considerare il mantenimento di politiche monetarie restrittive, riducendo così la domanda di asset privi di rendimento come l’argento. Gli investitori restano cauti mentre i responsabili politici sottolineano la possibilità di un rinvio dei tagli dei tassi a fronte della persistente instabilità in Medio Oriente, aumentando la volatilità dei prezzi dell’argento denominato in US dollars.

Momentum debole e controllo dei venditori intraday sotto resistenza tecnica

Tecnicamente, XAG si trova al di sotto della SMA-20 a $76,57 e della SMA-50 a $74,81, ma rimane appena sopra la SMA-200 a $71,33. L’Ichimoku Kijun, a $41,52, è posizionato ben al di sotto del prezzo attuale e funge quindi da supporto tecnico più profondo. Dal punto di vista del momentum, sia il MACD (D1) che l’ADX (D1) indicano un momentum debole e una tendenza prevalente alla vendita. La maggior parte degli oscillatori è neutrale: l’RSI (D1) è appena sopra la sua metà a 50,31, e anche il CCI (D1) e lo Stoch RSI (D1) sono neutrali, mentre lo Stoch RSI è diventato ipervenduto su diversi timeframe intraday, suggerendo un calo del momentum di vendita. Le letture BBP mostrano condizioni di ipercomprato nel complesso, ma c’è una dominanza dei venditori nel breve termine che, insieme a un Awesome Oscillator ribassista, contribuisce a una debolezza intraday persistente.

Movimento laterale favorito mentre le bande di volatilità limitano il rischio di breakout

Per i prossimi cinque giorni di contrattazione, è probabile che XAG consolidi all’interno di una tipica banda di volatilità compresa tra $71,50 e $75,50. La probabilità di un rimbalzo a breve termine è elevata, dato che i segnali settimanali di momentum e moving average sono favorevoli, anche se lo scenario di base resta un andamento laterale dei prezzi all’interno di questo intervallo. Un deciso superamento di $75,50 potrebbe aprire la strada a un movimento verso resistenze superiori se l’interesse all’acquisto dovesse rafforzarsi. Al contrario, una discesa sotto $71,50 esporrebbe XAG a ulteriori ribassi in caso di mancato supporto tecnico.

Anton Kharitonov, analista presso Traders Union, vede l’argento bloccato in un intervallo di cautela. Sottolinea che le tensioni geopolitiche e l’inflazione trainata dal petrolio mantengono il sentiment difensivo e limitano il potenziale rialzista dei metalli privi di rendimento. I segnali tecnici indicano una debolezza del momentum, con un supporto a breve termine a 71,50 $ e una resistenza a 75,50 $. "Base case resta laterale per l’argento — finché non vedremo una rottura chiara sopra i 75,50 $, rimango neutrale e cauto su ulteriori rialzi."

In precedenza, gli analisti avevano osservato che l’argento era destinato a consolidarsi a causa di segnali tecnici contrastanti e di una politica Fed prudente che ha smorzato il momentum rialzista. L’attuale contesto di tensione geopolitica elevata e persistente incertezza politica aggiunge una nuova dimensione di rischio, rendendo un deciso superamento del livello di $75,50 un segnale cruciale per qualsiasi rialzo a breve termine.

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