Palermo rafforza l’offerta crocieristica con il terminal Sammuzzo
Nel porto di Palermo entra in funzione il nuovo terminal crociere Sammuzzo, tassello della strategia con cui lo scalo punta a consolidare il proprio peso nel turismo marittimo del Mediterraneo. La nuova infrastruttura arriva mentre il mercato crocieristico italiano continua a crescere e sostiene l’obiettivo del capoluogo siciliano di superare i volumi registrati nel 2025.
In evidenza
- Il terminal Sammuzzo, gestito da West Sicily Gate e inaugurato il 7 maggio, può accogliere fino a 8.000 passeggeri e ha richiesto un investimento di circa 1,4 milioni di euro.
- Nel 2025 il porto di Palermo prevede 996.484 crocieristi e 284 toccate, puntando a circa 1,2 milioni di passeggeri l'anno successivo, con il terminal Sammuzzo che dovrebbe servire 200.000 persone nel 2026.
- A livello nazionale, Cemar Agency Network stima che i porti italiani raggiungeranno 15,1 milioni di crocieristi nel 2026, sostenuti da oltre un miliardo di euro di investimenti nel triennio 2026-2028.
Nuova infrastruttura e piano di crescita
Come riportato da Il Sole 24 Ore, il terminal è realizzato nel porto di Palermo ed è gestito da West Sicily Gate, la società nata dalla sinergia tra Costa Crociere e MSC Cruises e concessionaria dei terminal crociere di Palermo, Trapani, Porto Empedocle e Termini Imerese.All’inaugurazione partecipano la presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale, Annalisa Tardino, il sindaco Roberto Lagalla, la presidente di West Sicily Gate, Anna Masutti, e il direttore generale della società, Antonino Corrao. Tardino collega l’apertura a una strategia più ampia di sviluppo dello scalo e afferma che Palermo si inserisce in un percorso di programmazione che la vede sempre più protagonista nel Mediterraneo. La presidente aggiunge che è in corso un’interlocuzione con Royal Caribbean, interessata alla prospettiva della nuova apertura.
Nel 2025 il porto sfiora il milione di crocieristi, con 996.484 passeggeri e 284 toccate. La programmazione indicata dall’Autorità portuale guarda ora a circa 1,2 milioni di passeggeri per l’anno successivo, mentre Corrao stima per il terminal Sammuzzo un transito di circa 160 mila passeggeri nel 2026 e di 200 mila nel prossimo anno. L’operatività della struttura è prevista da giovedì 7 maggio.
Capacità operativa e impatto sul sistema portuale
Il terminal Sammuzzo dispone di 1.300 metri quadrati al coperto e di sei linee di controllo dedicate alle verifiche di sicurezza. La struttura è progettata per gestire fino a 8 mila passeggeri, mentre la banchina Sammuzzo conta 378 metri di lunghezza, 9 metri di profondità e 7.750 metri quadrati di superficie, secondo i dati dell’Autorità portuale.L’investimento per la realizzazione dell’opera, sostenuto da West Sicily Gate con il supporto dell’Autorità di sistema portuale, è di circa 1,4 milioni di euro. Il terminal serve i soci della società, Costa Crociere e MSC, ma resta disponibile anche per altre compagnie interessate, ampliando la capacità di accoglienza dello scalo e il coordinamento tra porto e città.
Il progetto si inserisce in un contesto nazionale favorevole. Secondo Cemar Agency Network, nel 2026 i porti italiani accoglieranno 15,1 milioni di crocieristi, in aumento del 2% rispetto al 2025, mentre Risposte Turismo stima 15,4 milioni di passeggeri movimentati e 5.680 accosti, con oltre un miliardo di euro di investimenti nei porti crocieristici italiani nel triennio 2026-2028.
Nel nostro precedente approfondimento sulla robotica marina italiana abbiamo analizzato l’avanzamento di Mirai Robotics, startup pugliese che sviluppa veicoli autonomi di superficie per monitoraggio, sorveglianza costiera e raccolta dati in mare. L’articolo spiegava come il round da 3,5 milioni di euro e l’integrazione di sonar e software di analisi puntino a rafforzare una filiera nazionale che va da difesa e offshore fino alle infrastrutture marine.
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