Italia aumenta i prezzi di sigarette e sigari con i nuovi adeguamenti fiscali

Italia aumenta i prezzi di sigarette e sigari con i nuovi adeguamenti fiscali
Sigarette, nuovi rincari

Entra in vigore il 6 maggio un nuovo aumento dei prezzi dei tabacchi in Italia, dopo i rincari già scattati nel primo trimestre del 2026. L'aggiornamento amplia la pressione sui consumatori e si inserisce in un percorso di rialzi previsto fino al 2028.

In evidenza

  • Italia aggiorna dal 6 maggio i prezzi dei tabacchi, con aumenti tra 10 e 50 centesimi a pacchetto e media di 20 centesimi sulle sigarette.
  • Marchi come Corset, The King e Davidoff registrano nuovi prezzi fino a 5,70 euro per sigarette e 6,80 euro per sigari, con Antico Sigaro Nostrano del Brenta a 13,50 euro.
  • Il comparto sigari risulta il più penalizzato dagli aumenti previsti dalla Legge di bilancio 2026, impattando in particolare la fascia premium del mercato.

Nuovo listino dei tabacchi dal 6 maggio

Come riportato da Il Sole 24 Ore, l'Agenzia delle monopoli e delle dogane pubblica una nuova tabella con i costi aggiornati, in applicazione degli aumenti previsti dalla Legge di bilancio 2026. La forbice dei rincari oscilla tra 10 e 50 centesimi a pacchetto, con una media di circa 20 centesimi per l'acquisto delle sigarette.

Tra i marchi interessati figurano soprattutto le varianti Corset, tra cui Pink, Lilas e Marine, che arrivano a 5,70 euro. Anche The King rientra tra i prodotti colpiti, con prezzi che si attestano a 5,30 euro per le confezioni White e Blue e a 5,40 euro per la versione Storm, pari a un aumento di 10 centesimi a confezione.

Impatto sui fumatori e pressione sui sigari

L'intervento non riguarda solo le sigarette, ma colpisce in modo rilevante anche il comparto dei sigari, che emerge come il segmento più penalizzato da quest'ultimo adeguamento. Le tabaccherie sono chiamate ad applicare i nuovi listini mentre i consumatori devono fare i conti con una spesa più alta.

Tra i marchi di sigari coinvolti compaiono Zino, Plasencia e Camacho. I prezzi delle Davidoff salgono a 6,80 euro, mentre l'Antico Sigaro Nostrano del Brenta supera la soglia dei 10 euro e raggiunge 13,50 euro, segnalando un impatto più marcato nella fascia premium del mercato.

Nella nostra precedente analisi sulla crisi nello Stretto di Hormuz e lo stop produttivo di Fluorsid a Macchiareddu abbiamo spiegato come le tensioni geopolitiche ed energetiche stiano aumentando l’incertezza sui costi per l’industria, fino a tradursi in tagli e riduzioni della produzione. L’articolo evidenziava anche le possibili ricadute sull’occupazione e l’effetto amplificatore della concorrenza cinese, in un quadro di volatilità che finisce per riflettersi sull’economia reale e sul potere d’acquisto.

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