Sardegna punta sulla Fiera nautica per rafforzare una filiera da oltre 600 milioni

Sardegna punta sulla Fiera nautica per rafforzare una filiera da oltre 600 milioni
Sardegna rafforza nautica

La Sardegna apre a Porto Rotondo la quinta edizione della Fiera nautica con l'obiettivo di consolidare una filiera in crescita che supera i 600 milioni di euro. La manifestazione, in programma dal 7 al 10, riunisce 200 imbarcazioni e 150 espositori e si rivolge sia al diporto sia ai professionisti legati ai grandi yacht.

In evidenza

  • La Fiera nautica, promossa da Regione Sardegna e Cipnes, rafforza la presenza internazionale di una filiera nautica regionale da oltre 600 milioni.
  • Nel 2025 le esportazioni di imbarcazioni e Rib dalla Sardegna raggiungono circa 45 milioni di euro, con un aumento dell'80,8% nei primi nove mesi.
  • Nel nord est dell’isola, tra giugno e settembre 2025 si registrano 3.114 superyacht unici sopra i 24 metri, in crescita del 15,8% sull’anno precedente.

Export e piano di internazionalizzazione

Come riportato da Il Sole 24 Ore, l'evento è promosso dalla Regione Sardegna e organizzato da Cipnes, il consorzio per lo sviluppo delle imprese della Gallura, come leva per rafforzare la presenza internazionale dell'industria nautica locale.

Secondo Livio Fideli, presidente del Cipnes, la fiera non è soltanto una vetrina espositiva, ma rappresenta l'industria nautica sarda, i cantieri, le produzioni e le competenze made in Sardinia che si presentano in modo strutturato ai mercati esteri. Fideli afferma che nel 2025 le imprese nautiche sarde vendono all'estero imbarcazioni e Rib per circa 45 milioni di euro, un dato che conferma la qualità produttiva della filiera e il suo potenziale di crescita internazionale.

I dati elaborati dal Centro studi del Cipnes indicano inoltre una crescita dell'80,8% nelle esportazioni nei primi nove mesi del 2025. Per il consorzio, il piano di internazionalizzazione finanziato dalla Regione mira sia a sostenere l'export delle imprese regionali sia ad attrarre nuovi investimenti esteri nell'isola.

Impatto economico nel nord est dell'isola

Per gli operatori del settore, la rassegna assume un rilievo particolare anche per i numeri registrati nel nord est della Sardegna. Tra giugno e settembre sono presenti 3.114 superyacht unici, oltre i 24 metri, con una crescita del 15,8% rispetto allo stesso periodo del 2024.

Fideli sostiene che la Sardegna è già una grande destinazione mediterranea per la nautica da diporto e per i superyacht, ma che la sfida attuale è trasformare questa centralità turistica in sviluppo industriale stabile, rafforzando produzione, refit, servizi tecnici, innovazione e occupazione qualificata.

Per Aldo Carta, presidente di UniOlbia e direttore generale del Cipnes, il piano di internazionalizzazione dell'industria nautica ha un valore strategico per l'intera regione perché nasce da accordi istituzionali ampi e condivisi. Carta lo definisce una politica industriale territoriale che unisce Regione, imprese, sistema della ricerca e formazione universitaria.

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