Previsione del prezzo dell'oro: attenzione al supporto a 4.693 $ mentre XAU rimane in un range
Gold (XAU) è scambiato a $4.706,55, registrando un calo giornaliero dello 0,61%. Il prezzo rimane al di sopra delle sue principali medie mobili, suggerendo una forza continua nella struttura del trend più ampio.
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In evidenza
- Le esportazioni di oro degli Stati Uniti sono balzate a 4,6–8,0 miliardi di dollari al mese dopo le esenzioni dai dazi di aprile 2025, rimodellando i flussi di liquidità globali.
- Le continue tensioni in Medio Oriente e le ostilità tra Stati Uniti e Iran hanno aumentato la domanda di oro come bene rifugio, con India e banche centrali che hanno accelerato gli acquisti.
- Nonostante la pressione di vendita a breve termine e i segnali di esaurimento degli acquirenti, l’oro mantiene un’impostazione tecnica rialzista con una probabilità dell’80% di testare i 4.800–4.845 dollari nei prossimi cinque giorni.
I flussi commerciali di Gold aumentano tra esenzioni dai dazi e tensioni regionali
Le esportazioni di Gold dagli Stati Uniti sono aumentate tra $4,6 miliardi e $8,0 miliardi al mese all’inizio del 2026, dopo l’esenzione dell’oro dai dazi nell’aprile 2025. Questo cambiamento normativo ha spinto banche e banche centrali ad accelerare le spedizioni transfrontaliere, modificando la liquidità globale e i flussi commerciali. Le tensioni regionali in Medio Oriente, con la quasi totale chiusura dello Stretto di Hormuz e le continue ostilità tra Stati Uniti e Iran, hanno aumentato la domanda di oro come bene rifugio, mentre le maggiori importazioni di oro dell’India e l’accumulo continuo da parte delle banche centrali di Cina, Repubblica Ceca e Polonia hanno ulteriormente influenzato la domanda fisica — anche se l’andamento dei prezzi è rimasto sotto una più ampia pressione di vendita.
Segnali di momentum misto mentre il prezzo si avvicina a una resistenza chiave
L’analisi tecnica indica che l’oro rimane sopra la SMA-20 a $4.673,15, la SMA-50 a $4.651,58 e la SMA-200 a $4.585,00, riflettendo un allineamento positivo sostenuto tra le medie mobili di breve, medio e lungo termine. L’Ichimoku Kijun sul grafico giornaliero si trova a $4.693,86, attualmente agendo come resistenza immediata. Le letture del Momentum sono divergenti, con il MACD che mostra una forte pressione di vendita e un ADX debolmente negativo che suggerisce una tendenza direzionale limitata, mentre il RSI si trova nell’area di acquisto intermedia. Stoch RSI e Bull/Bear Power (BBP) indicano condizioni di ipercomprato e predominanza degli acquirenti, ma sia il CCI che l’Awesome Oscillator sono neutrali. Gold ha aperto la settimana con un piccolo gap ribassista da $4.735,46 a $4.720,10 e ora si sta avvicinando al limite inferiore dell’intervallo odierno a $4.686,69–$4.729,70 tra una costante pressione ribassista e una volatilità intraday moderata. Le divergenze degli oscillatori evidenziano un possibile esaurimento degli acquirenti in un contesto di struttura dei prezzi comunque rialzista.
Consolidamento favorito mentre persiste un’elevata probabilità di rialzo
Nei prossimi cinque giorni di contrattazione, si prevede che l’oro rimanga volatile all’interno di un intervallo compreso tra $4.690 e $4.845, riflettendo la tipica banda di variabilità rispetto ai livelli attuali. La probabilità di un movimento al rialzo è valutata come molto elevata (oltre l’80%), mentre un calo è considerato improbabile a meno che la pressione ribassista non si rafforzi. Lo scenario principale prevede un consolidamento tra supporti e resistenze di breve termine, mentre il mercato testa il controllo vicino ai massimi recenti. Un superamento sostenuto della zona $4.745–$4.750 probabilmente punterebbe a $4.800–$4.845, mentre una rottura sotto $4.693 potrebbe attivare stop e portare a nuovi test verso $4.690–$4.680, anche se perdite più profonde appaiono meno probabili.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che l’oro manteneva la sua resilienza sopra i supporti chiave nonostante i cambiamenti nei fattori geopolitici e macroeconomici. L’ultimo aumento delle esportazioni di oro U.S. e l’intensificarsi delle tensioni in Medio Oriente rafforzano ulteriormente la struttura positiva del trend, rendendo una rottura sostenuta sopra la zona di resistenza $4.745–$4.750 il segnale più critico per la direzione di breve termine.
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