Perché il titolo Salesforce è in calo oggi?

Perché il titolo Salesforce è in calo oggi?
Salesforce scende del 2,99% oggi a $172,09

Salesforce, Inc. (CRM) è quotata a $172,09, in calo del 2,99% nella giornata. Il prezzo rimane al di sotto delle medie mobili a 20 giorni ($181,41), 50 giorni ($185,90) e 200 giorni ($226,14), segnalando un predominio continuo dei venditori su tutti gli orizzonti temporali.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

CRM previsione del prezzo
24H 0.21%
$154.23
48H 1.05%
$155.51
7D 0.44%
$154.58
1M -12.45%
$134.74
3M -16.13%
$129.08
6M -12.55%
$134.59
12M -38.63%
$94.45
Prezzo attuale: $ 153.9 3.78 2.52%
Chiuso 06/23
Intervallo giornaliero 151.34 Arrow from to Icon 155.14
Intervallo settimanale 147.58 Arrow from to Icon 161.43
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In evidenza

  • Salesforce ha autorizzato un programma di riacquisto di azioni da 25 miliardi di dollari, segnalando un sostanziale ritorno di capitale agli azionisti.
  • La società mantiene un dividendo annualizzato di 1,76 dollari per azione con un rapporto di distribuzione conservativo del 22,54%.
  • L'impulso tecnico rimane ribassista, con vendite persistenti e previsioni che suggeriscono un probabile movimento laterale tra $169 e $178 nel breve termine.

Il riacquisto di azioni e le mosse sui dividendi non alleviano la pressione di vendita

Il consiglio di amministrazione di Salesforce ha approvato un programma di riacquisto di azioni da 25 miliardi di dollari. Attualmente la società mantiene un dividendo annualizzato di $1,76 per azione, con un payout ratio del 22,54%. Questi sviluppi sono stati accompagnati da un’attività di trading più contenuta e da aggiornamenti recenti sul rendimento dei dividendi, anche se l’andamento dei prezzi è rimasto sotto una pressione di vendita più ampia.

Anton Kharitonov, esperto presso Traders Union, vede Salesforce sotto una chiara pressione di vendita, con il prezzo che scambia ben al di sotto delle principali medie mobili. Sottolinea che la struttura tecnica è debole, con momentum, trend e azione intraday che confermano tutti un mercato dominato dai venditori. Kharitonov evidenzia che l'approvazione del buyback da 25 miliardi di dollari da parte del consiglio non ha suscitato una risposta positiva, il che implica uno scetticismo crescente tra gli investitori. Considera la bassa probabilità di rimbalzo e i segnali negativi persistenti come motivi di cautela. "Con il momentum ribassista che rimane incontrollato e gli acquirenti che restano ai margini, vedo pochi incentivi a prendere posizioni long su Salesforce a questi livelli."

Viktoras Karapetjanc, esperto presso Traders Union, si concentra sul potenziale strategico dietro il riacquisto di azioni da 25 miliardi di dollari di Salesforce e sull’impegno continuo per il dividendo. Ritiene che queste iniziative a favore degli azionisti riflettano una forte fiducia da parte del management e sostengano una proposta di valore a lungo termine. Karapetjanc osserva che, nonostante la debolezza del mercato nel breve periodo, la struttura rialzista rimane intatta e pone le basi per una crescita futura. Sottolinea che la pressione attuale crea nuove opportunità per gli investitori. "Questo mercato offre molteplici configurazioni e mi aspetto che i ritorni di capitale di Salesforce alimentino una tendenza costruttiva non appena il sentiment cambierà."

Jainam Mehta, stratega di mercato, osserva che la debolezza del prezzo e degli indicatori suggerisce ulteriori ribassi, con $169 come livello di supporto chiave da monitorare. Ritiene che la mancata reazione alla notizia del buyback possa essere un segnale di esaurimento del sentiment. Mehta suggerisce che i trader tattici potrebbero osservare un rimbalzo contrarian se il prezzo dovesse scendere nettamente sotto il supporto. "Se dovesse svilupparsi una divergenza rialzista mentre il prezzo si avvicina a $169, sarei pronto a rivalutare un setup per un rimbalzo di breve termine."

La pressione ribassista si intensifica tra trend debole e bassa volatilità

I segnali di Momentum restano ribassisti: la Moving Average Convergence Divergence (MACD) mostra una forte inclinazione alla vendita e il valore dell’Average Directional Index (ADX) è basso, indicando un trend debole. Sia il Relative Strength Index (RSI) che il Commodity Channel Index (CCI) indicano momentum ribassista senza raggiungere livelli estremi di ipervenduto; tuttavia, il Stochastic RSI segnala che il prezzo si sta avvicinando alla zona di ipervenduto. Il Bull/Bear Power (BBP) è negativo, mostrando che i venditori dominano il momentum intraday, e il suo segnale di ipervenduto rafforza la debolezza prevalente. Il movimento giornaliero è nettamente al ribasso, con Salesforce in calo del 2,99% a $172,09, dopo un’apertura con un gap ribassista di circa $3,24 rispetto alla chiusura precedente. Il prezzo si trova vicino al limite inferiore della sua fascia giornaliera e la volatilità intraday è pari all’1,78%. Il tono è dominato da una pressione persistente e da una sessione guidata dai venditori, in linea con le letture del momentum.

In precedenza è stato riportato che Salesforce era sotto una pressione ribassista sostenuta, con gli indicatori tecnici che generalmente puntano a un momentum ribassista continuo. Gli ultimi dati non solo rafforzano questa debolezza persistente, ma sottolineano anche che i trader dovrebbero prestare attenzione a un possibile break ribassista sotto i $169, che potrebbe accelerare la pressione di vendita nel breve termine.

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