Italian Exhibition Group aumenta ricavi e margini nel primo trimestre

Italian Exhibition Group aumenta ricavi e margini nel primo trimestre
IEG cresce nel 2024

Italian Exhibition Group apre l'anno con ricavi, margini e utile in crescita, sostenuti soprattutto dallo sviluppo del business degli eventi organizzati. Il gruppo, che comprende le Fiere di Rimini e Vicenza, segnala anche un miglioramento della posizione finanziaria netta a 89,2 milioni di euro nonostante investimenti e acquisizioni nel periodo.

In evidenza

  • Italian Exhibition Group registra ricavi trimestrali a 105 milioni di euro, in aumento di 2,2 milioni su base annua, trainati dagli eventi organizzati (+4,3 milioni).
  • L'Ebitda adjusted raggiunge 39,5 milioni (+1,4 milioni), pari al 37,6% dei ricavi, mentre l'utile cresce a 22,8 milioni da 21,5 milioni.
  • La posizione finanziaria netta scende a 89,2 milioni (-1,2 milioni), sostenuta da un miglioramento del capitale circolante e investimenti per 14,9 milioni.

Crescita del core business e risultati trimestrali

Come riportato da Il Sole 24 Ore, nei primi tre mesi dell'anno Ieg chiude il trimestre con 105 milioni di euro di ricavi, in aumento di 2,2 milioni rispetto allo stesso periodo del 2025. Il progresso del fatturato è trainato dalla linea di business degli eventi organizzati, che secondo il gruppo genera un contributo di circa 4,3 milioni grazie allo sviluppo organico dei prodotti in portafoglio e compensa un trimestre meno favorevole per il comparto congressuale, segnato da un più basso tasso di occupazione delle sale convegni.

La dinamica positiva degli eventi organizzati si riflette anche sui servizi correlati, che registrano un incremento di fatturato di poco superiore a 1,2 milioni. L'Ebitda adjusted sale a 39,5 milioni, con un miglioramento di 1,4 milioni, e raggiunge il 37,6% dei ricavi, in aumento di 0,5 punti percentuali rispetto al 31 marzo 2025. L'Ebit adjusted ammonta a 33,8 milioni, in crescita di 500mila euro, mentre l'utile si attesta a 22,8 milioni rispetto ai 21,5 milioni di un anno prima.

Effetti finanziari e visibilità sull'anno

La posizione finanziaria netta scende a 89,2 milioni, con una diminuzione di 1,2 milioni. La componente monetaria migliora di 9,3 milioni grazie a un andamento più favorevole del capitale circolante rispetto al primo trimestre 2025, pur in presenza di un assorbimento di 14,9 milioni destinato a investimenti e acquisizioni.

La componente non monetaria impegna inoltre risorse per 8,3 milioni per la sottoscrizione di nuovi contratti di locazione e per la rilevazione di una nuova put option. L'amministratore delegato Corrado Peraboni afferma che i risultati confermano la crescita del core business degli eventi organizzati e la solidità del posizionamento del gruppo, aggiungendo che la diversa calendarizzazione di alcuni congressi nel trimestre non modifica le attese complessive sull'andamento annuale del business.

Nella nostra precedente analisi sulla crescita di Tuttofood per Fiere di Parma abbiamo evidenziato l’aumento atteso delle presenze (circa +30%) e la forte componente internazionale dei visitatori, con molti buyer esteri nonostante un contesto di dazi e pressioni sui costi. L’articolo collegava questi numeri alla tenuta del comparto agroalimentare italiano e alla domanda globale di prodotti di qualità, sottolineando come il successo della manifestazione rafforzi il posizionamento delle fiere come driver di business e visibilità sui mercati esteri.

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