Unipol aumenta l'utile trimestrale e rafforza la solvibilità nel primo trimestre 2026
Nel primo trimestre 2026 Unipol registra una crescita di utile, premi e solidità patrimoniale, mentre migliora anche la redditività tecnica del business assicurativo. Il gruppo chiude il periodo con un risultato netto consolidato di 433 milioni di euro e con il combined ratio in calo al 90%, segnalando un andamento favorevole soprattutto nei rami danni e bancassicurazione.
In evidenza
- Unipol chiude il primo trimestre 2026 con un utile netto consolidato di 433 milioni di euro, in crescita del 6,2% su base annua.
- La raccolta complessiva sale del 7,1% a 4,8 miliardi di euro, con il ramo vita in aumento dell'11,2% a 2,3 miliardi e il danni a 2,5 miliardi (+3,5%).
- L'indice di solvibilità del gruppo assicurativo sale a 295% dal 279% di fine 2025, mentre il combined ratio migliora al 90% grazie a una forte performance Non-Auto e bancassicurazione.
Risultati del trimestre e indicatori chiave
Come riportato da Il Sole 24 Ore, il gruppo guidato da Matteo Laterza e presieduto da Carlo Cimbri chiude i primi tre mesi del 2026 con un risultato netto consolidato di 433 milioni di euro, in aumento del 6,2% rispetto al 31 marzo 2025, includendo il contributo della partecipata Bper. Il risultato contabile, senza l'apporto della banca, sale invece del 15,4% a 329 milioni di euro, sostenuto in particolare dal positivo andamento tecnico del core business assicurativo.La raccolta complessiva cresce del 7,1% a 4,8 miliardi di euro. Nel dettaglio, il ramo danni avanza del 3,5% a 2,5 miliardi, mentre il vita aumenta dell'11,2% a 2,3 miliardi.
Migliora anche la posizione patrimoniale del gruppo. L'indice di solvibilità dell'area assicurativa sale al 295% dal 279% di fine 2025, mentre quello consolidato raggiunge il 248% rispetto al 230% registrato alla chiusura dello scorso esercizio.
Redditività tecnica e spinta della bancassicurazione
Tra gli elementi più rilevanti del trimestre emerge il combined ratio, che scende al 90%. Il miglioramento riflette, secondo quanto indicato nel testo, l'ottima performance del business Non-Auto, che registra una raccolta di 1.288 milioni di euro, in crescita dello 0,8% su base annua, con un combined ratio dell'86,7%, in miglioramento di 3,5 punti percentuali rispetto al 31 marzo 2025.All'interno di questo comparto, il business Salute realizza una raccolta pari a 400 milioni di euro, in aumento del 4,4% anno su anno, con un combined ratio anch'esso pari all'86,7%, in miglioramento di 2 punti percentuali. I volumi risultano sostenuti dal canale bancassicurazione, che contribuisce con 63 milioni di euro, in crescita del 28% su base annua.
La bancassicurazione conferma inoltre una dinamica espansiva sia nei danni sia nel vita. Nel comparto danni la raccolta raggiunge 179 milioni di euro, in aumento del 21,7%, mentre nel vita arriva a 1.187 milioni di euro, con una crescita dell'11,6%, rafforzando il peso di questo canale nello sviluppo commerciale del gruppo.
Nel nostro precedente articolo sul rinnovo del contratto collettivo del settore assicurativo promosso da Ania abbiamo spiegato come l’intesa sia stata presentata come un fattore di stabilità per le compagnie e di maggiore capacità di pianificazione nel medio-lungo termine. Abbiamo inoltre riepilogato le priorità della nuova agenda triennale: welfare integrativo (previdenza e sanità), soluzioni per la non autosufficienza, coperture contro i rischi naturali e un’adozione responsabile dell’intelligenza artificiale.
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