UniCredit resta fuori dall'assemblea di Commerzbank mentre prosegue l'Ops
Nel pieno delle tensioni sulla tentata acquisizione di Commerzbank, UniCredit sceglie di non partecipare all'assemblea annuale della banca tedesca in programma il 20 maggio. La decisione arriva dopo il mancato registrazione delle azioni detenute entro la scadenza del 13 maggio, passaggio necessario per poter intervenire alla riunione dei soci.
In evidenza
- UniCredit non ha registrato entro il 13 maggio le azioni Commerzbank e non potrà partecipare all'assemblea annuale del gruppo tedesco.
- Commerzbank, capitalizzazione circa 40 miliardi di euro, ha respinto l'offerta di 37 miliardi di euro di UniCredit giudicandola troppo bassa, con opposizione anche del governo tedesco (12% del capitale).
- UniCredit è primo azionista con il 26,77% diretto di Commerzbank e derivati su un ulteriore 3,22%, mentre i total return swap cash salgono all'8,88% dal 6,67%.
Scadenza mancata e contesto dell'operazione
Come riportato da Bloomberg, UniCredit non registra entro il termine del 13 maggio le azioni Commerzbank che detiene in portafoglio e per questo non può prendere parte all'assemblea annuale del gruppo tedesco. I rappresentanti di UniCredit e Commerzbank rifiutano di commentare la scelta.L'assenza si inserisce in una fase delicata dei rapporti tra i due istituti, mentre è in corso l'Ops lanciata dalla banca italiana sul gruppo tedesco. Commerzbank, che ha una capitalizzazione di circa 40 miliardi di euro, ha già respinto l'offerta da 37 miliardi giudicandola troppo bassa.
Pressioni su governance e assetto azionario
Anche il governo tedesco, che possiede circa il 12% di Commerzbank, si oppone all'operazione, aggiungendo un ulteriore ostacolo al tentativo di acquisizione. L'assemblea dei soci rappresenta quindi un passaggio simbolicamente rilevante in un confronto che resta aperto tra management, azionisti e potenziali acquirenti.UniCredit detiene direttamente il 26,77% di Commerzbank, quota che la rende il primo azionista, e ha inoltre derivati convertibili, total return swap, su un ulteriore 3,22% del capitale. I derivati regolati esclusivamente in contanti salgono invece all'8,88% dal 6,67%, senza prevedere la consegna di ulteriori azioni. Il gruppo guidato da Andrea Orcel critica con forza la performance della banca tedesca e sostiene la necessità di ridurre la rete internazionale e tagliare i costi.
Nella nostra precedente analisi sull’Ops di UniCredit su Commerzbank abbiamo ricostruito il rifiuto del consiglio di amministrazione tedesco e l’impatto immediato in termini di incertezza e volatilità sulle azioni UniCredit. Abbiamo inoltre evidenziato l’aumento della partecipazione e l’attenzione del mercato alle soglie regolamentari e alle prossime scadenze del processo, in un quadro tecnico ancora impostato al rialzo ma sensibile alle notizie societarie.
Ultime notizie su UniCredit
- Forex
- Crypto