Il gas naturale si mantiene sotto i $3,00

Il gas naturale si mantiene sotto i $3,00
NATGAS

​I prezzi del gas naturale continuano a mostrare un’elevata volatilità a fine maggio dopo un forte calo all’inizio del mese. Attualmente, NATGAS resta sotto pressione, scambiando vicino al livello di $2,9. 

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La principale pressione ribassista deriva dall’aumento delle scorte di gas sia negli Stati Uniti che in Europa, favorito da condizioni climatiche più miti e da una domanda stagionale più debole. Allo stesso tempo, i rischi geopolitici e le tensioni persistenti in Medio Oriente continuano a limitare il potenziale di un calo più profondo dei prezzi.

Il mercato europeo resta sensibile ai rischi di approvvigionamento

In Europa, l’attenzione degli investitori resta concentrata sui ritmi di riempimento degli stoccaggi e sulla possibilità di interruzioni nelle forniture di GNL. Secondo gli ultimi dati, i livelli di stoccaggio del gas europeo sono già superiori alle medie stagionali, riducendo il rischio di carenze in vista della prossima stagione di riscaldamento. Tuttavia, il mercato rimane estremamente sensibile a qualsiasi notizia riguardante le forniture da Stati Uniti, Qatar e Norvegia. Un ulteriore sostegno ai prezzi arriva dalla continua competizione tra Europa e Asia per i carichi di gas naturale liquefatto.

La produzione USA cresce mentre la domanda resta instabile

Negli Stati Uniti, la pressione aumenta a causa della maggiore produzione e di incrementi delle scorte superiori alle attese. I recenti rapporti EIA hanno evidenziato un’ulteriore espansione dei volumi in stoccaggio, intensificando temporaneamente la pressione sulle vendite. Allo stesso tempo, la domanda da parte dell’industria e delle esportazioni di GNL rimane irregolare: le alte temperature in alcuni stati continuano a sostenere i consumi elettrici, anche se l’equilibrio generale del mercato resta orientato verso l’eccesso di offerta.

Prospettive a breve termine: trading in range con rischi di movimenti bruschi

Nel breve periodo, gli analisti si aspettano che i prezzi del gas naturale rimangano all’interno di un ampio range di negoziazione. Un supporto chiave si trova nell’area $2,80–2,70, mentre la resistenza è situata vicino a $3,00–3,05 per MMBtu, con i rischi ribassisti attualmente prevalenti. Per il mercato TTF europeo, le previsioni meteo, i livelli di stoccaggio e l’andamento delle forniture globali di GNL resteranno i principali driver.

Qualsiasi escalation delle tensioni geopolitiche o interruzione delle esportazioni, come ho sottolineato anche nell’articolo Il gas naturale sotto pressione mentre l’offerta incontra la domanda, potrebbe rapidamente riportare gli acquirenti sul mercato e innescare un nuovo picco di volatilità.

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