Inps avvia la campagna RedEst 2026 per i redditi dei pensionati residenti all’estero

Inps avvia la campagna RedEst 2026 per i redditi dei pensionati residenti all’estero
RedEst 2026 per pensionati

Dal 25 maggio è attiva la campagna RedEst 2026 per la dichiarazione online dei redditi 2025 dei titolari di prestazioni collegate al reddito che risiedono all’estero. L’Inps riapre anche la campagna RedEst 2025, riferita ai redditi del 2024, ampliando così il perimetro degli adempimenti disponibili per patronati, consolati e pensionati.

In evidenza

  • Inps avvia la campagna RedEst 2026 per la trasmissione dei redditi 2025 dei pensionati residenti all'estero, con nuove procedure operative per patronati e consolati.
  • La riapertura della campagna RedEst 2025 permette di recuperare adempimenti pendenti relativi ai redditi 2024, impattando sulle verifiche delle prestazioni estere.
  • Patronati e consolati devono ora gestire parallelamente le campagne RedEst 2025 e 2026, intensificando il monitoraggio dei requisiti reddituali per l'erogazione delle prestazioni.

Procedure operative per patronati e consolati

Come comunica l’INPS nel messaggio n. 1864 del 4 giugno 2026, la campagna RedEst 2026 è attiva per consentire la trasmissione delle dichiarazioni reddituali relative al 2025 da parte dei beneficiari residenti fuori dall’Italia.

Le indicazioni diffuse dall’Istituto riguardano in particolare le procedure di trasmissione destinate a patronati e consolati, oltre alle attività da svolgere quando i pensionati consegnano i modelli cartacei RedEst 2026. Il quadro operativo punta a uniformare la gestione delle pratiche collegate alle prestazioni legate al reddito erogate all’estero.

Impatto sulla gestione delle prestazioni estere

La riapertura della campagna RedEst 2025, relativa ai redditi del 2024, consente inoltre di recuperare o completare adempimenti ancora pendenti. Questo passaggio può incidere sulla continuità amministrativa delle verifiche reddituali connesse alle prestazioni previdenziali riconosciute ai residenti all’estero.

Per il sistema dei patronati e della rete consolare, l’avvio della nuova campagna e la contestuale riattivazione di quella precedente concentrano l’operatività su due annualità fiscali diverse. Per i pensionati interessati, il calendario definito dall’Inps rafforza il monitoraggio dei requisiti reddituali necessari al mantenimento delle prestazioni collegate al reddito.

Nel nostro precedente approfondimento sul confronto tra il Ministero della Giustizia e il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili abbiamo ricostruito l’attenzione del governo per il ruolo dei commercialisti nella riforma della giustizia tributaria collegata al Pnrr e per il contributo della categoria all’equità fiscale. Nell’articolo evidenziavamo anche le preoccupazioni legate all’impatto dell’IA generativa sulle professioni e la necessità di tutelare competenze e perimetro professionale in un contesto in rapido cambiamento.

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