Commissione Trasporti della Camera avvia audizioni su semplificazione digitale Ue e governance portuale

Commissione Trasporti della Camera avvia audizioni su semplificazione digitale Ue e governance portuale
Trasporti e digitale in Aula

La Commissione Trasporti della Camera prosegue il 10 giugno l'esame di due dossier su regole digitali europee e riforma del sistema portuale. Le audizioni, in programma nel primo pomeriggio, coinvolgono associazioni e sigle sindacali e vengono trasmesse in diretta webtv.

In evidenza

  • La Commissione Trasporti della Camera audisce UPA il 10 giugno sulla proposta Ue di semplificazione digitale, con potenziale impatto per il settore pubblicitario.
  • Nel pomeriggio del 10 giugno, organizzazioni sindacali e operatori portuali sono ascoltati riguardo alla riforma della governance portuale e agli investimenti nelle infrastrutture marittime.
  • Le audizioni mirano a raccogliere osservazioni operative da imprese e lavoratori su semplificazione normativa digitale Ue e riorganizzazione della governance portuale italiana.

Calendario delle audizioni del 10 giugno

Come comunicato dalla Camera dei Deputati, alle 13.45 la Commissione Trasporti svolge l'audizione dei rappresentanti di Utenti pubblicità associati, UPA, nell'ambito dell'esame della proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sulla semplificazione del quadro legislativo nel settore digitale.

Alle 14 la Commissione tiene una seconda audizione nell'esame, in sede referente, del disegno di legge sul riordino della legge 28 gennaio 1994, n. 84, relativo alla governance portuale e al rilancio degli investimenti in infrastrutture strategiche di trasporto marittimo di interesse generale.

All'incontro partecipano FILT CGIL, FIT CISL, UIL Trasporti, FAST-Confsal, UGL Mare e Porti, USB e la Compagnia Unica Lavoratori Merci Varie "Paride Batini".

Impatto sui settori digitale e marittimo

Il doppio appuntamento porta all'attenzione parlamentare due aree con ricadute operative per imprese e lavoratori, la semplificazione normativa nel digitale a livello Ue e l'assetto della governance dei porti italiani.

Il confronto con associazioni e organizzazioni sindacali contribuisce a raccogliere osservazioni su regole, investimenti e organizzazione del trasporto marittimo, mentre la trasmissione in diretta webtv amplia l'accesso pubblico ai lavori della Commissione.

Le restrizioni al traffico pesante sul Brennero, come abbiamo già riportato, continuano a penalizzare la logistica italiana e i flussi commerciali verso il Nord Europa, con maggiori costi e tempi di percorrenza per le imprese. Nel nostro approfondimento si evidenziavano le stime di Confindustria sull’impatto economico dei divieti e dei cantieri in Austria e le richieste di soluzioni coordinate a livello Ue, insieme al ruolo del tunnel ferroviario del Brennero (con scavi al 95%) atteso per il 2033 per rafforzare il corridoio Scandinavo-Mediterraneo.

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