Cosa ha causato l’ultimo calo del prezzo delle azioni di Nvidia
NVIDIA Corporation (NVDA) è quotata a $202,75, in calo del 2,39% oggi. Il titolo rimane al di sotto delle sue medie mobili a 20 e 50 giorni, rispettivamente a $218,24 e $205,00, ma continua a mantenersi ben al di sopra del livello dei 200 giorni a $188,90, indicando una pressione di vendita a breve termine in presenza di un supporto di tendenza a lungo termine.
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In evidenza
- Nvidia ha annunciato un chip PC RTX Spark di nuova generazione e ha ampliato la sua partnership per la memoria AI con SK Hynix, che fornisce il 70% della sua memoria ad alta larghezza di banda.
- Solidi fondamentali sostengono Nvidia, con ricavi record, un forte flusso di cassa libero e continui ritorni agli azionisti, nonostante le pressioni di vendita diffuse sul mercato.
- Nvidia scambia al di sotto delle principali medie a breve termine sotto forte pressione di vendita, ma gli indicatori tecnici prevedono elevate probabilità di un movimento laterale o rialzista tra $197,56 e $210,53 nella prossima settimana.
Lanci di prodotti e partnership guidano le prospettive in un contesto di vendite azionarie persistenti
Nvidia ha presentato il nuovo chip RTX Spark PC progettato per computer desktop e portatili. L’azienda ha avviato una partnership tecnica pluriennale con SK Hynix per co-sviluppare chip di memoria AI di nuova generazione, con SK Hynix che attualmente fornisce circa il 70% del fabbisogno di memoria ad ampia larghezza di banda di Nvidia. La solida posizione finanziaria di Nvidia si è riflessa in ricavi record, flussi di cassa costanti e nel mantenimento di buyback azionari e dividendi, anche se l’andamento dei prezzi è rimasto sotto una più ampia pressione di vendita.
Momentum ipervenduto accelera le vendite nonostante la divergenza rialzista del MACD
Nvidia scambia al di sotto delle sue medie mobili a 20 e 50 giorni ($218,24 e $205,00), rimanendo ben al di sopra della media a 200 giorni a $188,90, il che segnala pressione di vendita a breve termine ma supporto di tendenza a lungo termine. La resistenza dinamica più vicina è il livello Ichimoku Kijun a $215,64, con la media a 50 giorni a $205,00 che funge da resistenza immediata e la media a 200 giorni a $188,90 come supporto principale.
Il Momentum è misto: il Moving Average Convergence Divergence (MACD) sui grafici giornalieri segnala un forte acquisto, ma l’Average Directional Index (ADX) riflette una debole forza di tendenza. Gli Oscillators mostrano letture di ipervenduto su Relative Strength Index (RSI), Stochastic RSI e Commodity Channel Index (CCI). Il Bull/Bear Power (BBP) indica che i venditori dominano, con una previsione fortemente ipervenduta. Anche l’Awesome Oscillator supporta l’attuale tendenza di vendita. Il titolo scambia a $202,75 dopo aver aperto con un gap ribassista di circa $1,55, avendo perso il 2,39% oggi e attualmente si trova nella parte bassa della sua fascia giornaliera. La volatilità intraday è al 2,57%. Persiste la pressione dopo l’apertura e la dinamica intraday favorisce i venditori. Esiste una chiara divergenza tra il MACD rialzista di lungo periodo e il momentum negativo e ipervenduto di breve periodo.
In precedenza è stato riportato che si prevedeva una fase di consolidamento per il titolo Nvidia poiché la resistenza tecnica e la pressione di vendita limitavano il rialzo, nonostante i fondamentali e le partnership positive di lungo periodo. Con nuove evidenze di momentum ipervenduto e una crescente probabilità di un rimbalzo a breve termine, i trader dovrebbero ora monitorare il livello di $210,53 come soglia cruciale per una possibile conferma al rialzo.
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