Italia e UK rafforzano il dialogo commerciale su investimenti e sicurezza economica
Nel quadro di relazioni bilaterali che restano centrali per imprese e capitali italiani, il Sottosegretario agli Esteri Maria Tripodi incontra a Londra il Ministro di Stato per il Commercio britannico Chris Bryant. Il confronto si concentra sulla sicurezza economica, sulle materie prime critiche e su un interscambio che nel 2025 raggiunge 34,4 miliardi di euro.
In evidenza
- Italia e Regno Unito rafforzano il dialogo su investimenti e sicurezza economica, concentrandosi su materie prime critiche e filiere strategiche.
- Nel 2025 l'interscambio bilaterale Italia-Regno Unito raggiunge €34,4 miliardi, con saldo commerciale positivo per l'Italia di €19,4 miliardi.
- Nel 2024 gli investimenti diretti esteri italiani in UK sono pari a €49,9 miliardi mentre quelli britannici in Italia ammontano a €45,8 miliardi.
Confronto a Londra su commercio e filiere strategiche
Come riferisce il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, durante il colloquio le parti fanno il punto sull'eccellente stato delle relazioni tra Italia e UK, fondate su una convergenza di interessi politici, economici e di sicurezza.Al centro dell'incontro ci sono la sicurezza economica, le materie prime critiche e la cooperazione economica e commerciale. Il Regno Unito continua a rappresentare un mercato di primaria importanza per le imprese italiane e una destinazione privilegiata per gli investimenti.
Tripodi evidenzia inoltre che oltre 2.000 imprese italiane sono presenti sul territorio britannico, con attività in comparti strategici come energia, infrastrutture, trasporti, industria manifatturiera e farmaceutica. Questa presenza costituisce una componente rilevante del tessuto economico britannico.
Scambi e investimenti sostengono i rapporti bilaterali
L'interscambio bilaterale tra Italia e Regno Unito raggiunge nel 2025 i 34,4 miliardi di euro, con un saldo commerciale positivo per l'Italia pari a 19,4 miliardi di euro.Sul fronte dei capitali, nel 2024 gli stock di investimenti diretti esteri italiani nel Regno Unito ammontano a 49,9 miliardi di euro, mentre quelli britannici in Italia si attestano a 45,8 miliardi di euro. I dati confermano il peso del corridoio economico tra i due Paesi per industria, commercio e settori ad alta rilevanza strategica.
Nella nostra precedente analisi sulla crescita dell’export del made in Italy abbiamo evidenziato che, nonostante dazi, conflitti e l’aumento dei costi energetici e delle materie prime, le imprese italiane stanno rafforzando la presenza sui mercati esteri. L’articolo segnalava inoltre il ruolo della rete delle Camere di commercio estere nel sostenere le aziende con attività di business matching e assistenza, in un contesto di forte incertezza internazionale.
- Forex
- Crypto